Un arrivo in pompa magna.
L’ottavo titolo della quantomai fortunata serie Final Fantasy vede la luce nel 1999 su PSX, a poco meno di due anni di distanza dal suo celebre predecessore, venendo annunciato e pubblicizzato in Europa come mai prima (chi non ricorda la stupenda pubblicità di questo gioco dove scorrevano le immagini del duello tra Squall e Seifer accompagnate dal brano Liberi Fatali?).
Ebbene, va subito detto che FF VIII ha riscosso sul suolo italico un enorme successo (molto più che in Giappone, o nei paesi anglofoni), con ogni probabilità dovuto in gran parte al fatto che questo capitolo della saga è stato il primo in assoluto a godere di una traduzione completa in italiano.
Questo fattore ha fatto in modo che FF VIII potesse divenire il primo capitolo della serie giocato da molti abitanti della penisola (quando fino a qualche anno prima, molti episodi appartenenti al ciclo Final Fantasy non vedevano nemmeno la luce sul territorio europeo e i videogiocatori del vecchio continente erano costretti a dover comprare versioni d’oltreoceano), e come si suol dire, il primo amore non si scorda mai.