Final Fantasy X-2 – Recensione Final Fantasy X-2

Il primo sequel di una Fantasia Finale

Era il 2002 quando mamma Squaresoft/Square-Enix fece uscire sugli scaffali dei nostri negozi Final Fantasy X, gioco che riscosse un notevole successo di vendite. FFX aveva però una particolarità: un finale piuttosto ambiguo o, per meglio dire, non il classico finale da fiaba che tutti si aspettavano. Ecco che allora la famosa software house decise di creare un seguito, il primo nella storia della saga Final Fantasy, con l’intento di riprendere la storia da dove era stata interrotta. Nel 2004 è uscito così in occidente Final Fantasy X-2.
 


La nuova veste di Yuna

Ma la trama non doveva proseguire?

Per chi non lo sapesse, la trama di Final Fantasy X si è conclusa con il Bonacciale Eterno: Yuna  e i suoi compagni hanno sconfitto per sempre Sin e la pace è tornata su tutta Spira. Il prezzo da pagare però è stato alto: Tidus si è dovuto separare da Yuna e sembra apparentemente scomparso per sempre. Inizia così Final Fantasy X-2: due anni dopo, Kimahri, ex guardiano di Yuna, trova una sfera contenente un filmato che sembra raffigurare un ragazzo molto simile a Tidus, tenuto prigioniero chissà dove. Yuna, non avendo mai accettato la scomparsa del suo amato, decide di partire subito insieme a Rikku e Paine (una nuova compagna) al fine di trovare nuove sfere e scoprire finalmente dove si trova Tidus.

Faremo la conoscenza anche di tre nuove organizzazioni che sono andate a sostituire il vecchio clero di Yevon creando delle diramazioni idelogiche basate su dei precisi principi: la Lega della Gioventù, gli Automisti e Yu Yevon. Ben presto però, si scoprirà che la trama di Final Fantasy X-2 c’entra poco o nulla con quella di Final Fantasy X, anzi è semplicemente una nuova trama, avente una storia ricalcata sulla stessa identica falsariga della vecchia. Scelta alquanto bizzarra quella dei programmatori, dal momento che questo seguito doveva essere un diretto seguito della trama del primo, dedito al dover spiegare e risolvere le problematiche dell’ambiguo finale del primo capitolo. Invece molti interrogativi sulla scomparsa/ricomparsa di Tidus resteranno in sospeso e, solamente completando il gioco al 100% e visualizzando il finale segreto, sarà possibile diradare qualche dubbio.

Il ritorno del Job System e dell’ATB

In termini di gameplay, Final Fantasy X-2 ha messo sicuramente d’accordo tutti: i tanto odiati combattimenti a turni di FFX (turni basati su cosa poi?) sono stati eliminati e al loro posto è tornata la cara, vecchia barra ATB. I personaggi del party stavolta saranno però solo e sempre gli stessi 3. Non avremo possibilità di cambio e le invocazioni saranno del tutto assenti a causa della nuova veste da popstar di Yuna che abbandona la strada dell’invocatrice intrapresa con tanta foga nella sua prima avventura.
Per tentare di ovviare a questa mancanza, gli sviluppatori hanno pensato di introdurre un Job System rinnovato, basato sul cambio d’abito delle protagoniste per mezzo di Looksfere speciali, recuperabili nel corso dell’avventura: per essere utilizzate, queste Looksfere vanno inserite in determinate Collezioni, le quali permetteranno alle protagoniste di ottenere speciali bonus in base a quella scelta. Un battle system accattivante quindi, se solo non fosse per la mancanza di invocazioni, ma perché limitarsi ad usarlo solamente in questo titolo?

Inoltre scordatevi una trama lineare come quella di Final Fantasy X: in questo nuovo titolo l’intera avventura sarà divisa in 5 differenti capitoli, ognuno comprendente molteplici missioni. Molte di queste sono facoltative, ma non farle vi penalizzerà parecchio, dal momento che perderete la possibilità di visualizzare nuovi dialoghi e filmati e vi perderete molti, moltissimi pezzi della trama: i finali visualizzabili alla fine del gioco saranno infatti 5, tutti differenti e faticherete non poco a visualizzare il cosiddetto “Perfect Ending”, l’unico che davvero valga la pena di vedere per chi ha seguito con interesse la storia d’amore tra Tidus e Yuna.
 


Ecco come saranno le vostre battaglie


Ma quando finisce?

La longevità è un po’ il punto interrogativo di questo titolo: se infatti vorrete completare il gioco al 100% e sbloccare il Perfect Ending, impiegherete moltissime ore per effettuare le numerose missioni secondarie, abilmente sparse e inserite all’interno della stessa struttura della trama; mentre chi vuole finirlo alla svelta, impiegherà decisamente troppe poche ore rispetto agli standard a cui ci hanno abituato gli altri Final Fantasy. Gli intrepidi che decideranno di completarlo in ogni minima parte non resteranno però di certo a bocca asciutta: molte saranno le ricompense ottenute, come accessori incredibilmente potenti e nuove Looksfere, nonché la possibilità di scoprire nuovi e più interessanti risvolti della trama e nuove cut-scene, che altrimenti verrebbero irrimediabilmente perse.

Yuna sei ancora più bella!

La grafica di Final Fantasy X-2 è impeccabile esattamente come quella di Final Fantasy X se non di più, ed in particolare stupiscono le espressioni facciali delle protagoniste, decisamente ben curate e ricche di dettagli, specialmente per ciò che riguarda il personaggio di Rikku: vi sembrerà di avere davanti a voi delle persone in carne e ossa. I vestiti delle protagoniste sono tantissimi e i disegnatori si sono davvero sbizzarriti nel creare ogni singolo modello. Anche le varie location di Spira sono state tutte riprese da Final Fantasy X e in molti casi riviste e migliorate. Alcuni luoghi sono stati addirittura ampliati e altri creati da zero. L’unica cosa che lascia un po’ l’amaro in bocca sono le animazioni delle protagoniste durante i combattimenti, dal momento che avrebbero potuto essere curate decisamente meglio di così.
 


Dai chiostri al palcoscenico

 
Che fine ha fatto l’atmosfera?

Scordatevi fin da subito di sentire in questo nuovo titolo le dolci ed epiche musiche ascoltate in Final Fantasy X, che sapevano immediatamente toccare il cuore del videogiocatore. In questo seguito infatti, Yuna ha abbandonato le vesti di invocatrice, come chiarito poc’anzi, per darsi alla musica, facendo storcere il naso a molti appassionati della saga. Risultato? La colonna sonora è molto più diretta al genere pop di quanto non fosse mai stata in passato: i brani principali sono infatti "1000 Words" e "Real Emotion", brani decisamente da “palcoscenico”. Inoltre, per la versione occidentale del gioco, è stato deciso di far cantare le canzoni in inglese piuttosto che lasciarle in giapponese, a quanto sembra a causa della cattiva pronuncia della cantante originale Koda Kumi. Non ci sarebbe comunque certo dispiaciuto ascoltare le canzoni nella loro lingua originale.
Il doppiaggio è decisamente ben curato e molteplici sono le scene divertenti che non mancheranno di strappare più di un sorriso durante il corso dell’avventura. L’unica che forse si adatta poco è la voce di Yuna, rimasta la stessa, timida voce della ragazza conosciuta in Final Fantasy X, cosa che va decisamente in contrasto con il suo cambiamento esteriore ed interiore.
 


Le nuove protagoniste al completo

Fine del gioco?

A dispetto di tutte le critiche piovute su di lui, questo titolo ha venduto tantissime copie in tutto il mondo, spaccando i videogiocatori tra chi è più tradizionalista e quindi non ha apprezzato questo cambiamento radicale di atmosfera, e chi invece è rimasto positivamente colpito dalla novità.
A dispetto dei pareri personali, Final Fantasy X-2 si attesta comunque su ottimi livelli, sia in termini di grafica che di gameplay, cosa che lo rende comunque un titolo giocabile e pienamente godibile. Tidus e Yuna si fermeranno però certamente qui.
Non ci resta quindi che aspettare l’arrivo di una nuova Fantasia Finale, stavolta completamente nuova.

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