<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
<title>GAMESOURCE</title>
<link>http://www.gamesource.it</link>
<description>Informazioni su Gamesource.it</description>
<language>it</language>
<copyright>Gamesource.it</copyright>
<pubDate>Sat, 09 May 2009 20:39:08 +0200</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 10:36:49 +0200</lastBuildDate>
<category>Videogames</category>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<item>
<title>Recensione: Warlock: Master of the Arcane</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/pc/Scheda/Warlock-Master-of-the-Arcane/Recensione/</link>
<description>Negli ultimi anni Paradox Interactive ha distribuito una serie di titoli ispirati al mondo di Majesty, un gioco uscito all'inizio del decennio scorso, dalle meccaniche molto interessanti che combinavano [...]</description>
<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:26:14 +0200</pubDate>
<category>Recensione PC</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni <em>Paradox Interactive</em> ha distribuito una serie di titoli ispirati al mondo di <strong>Majesty</strong>, un gioco uscito all\'inizio del decennio scorso, dalle meccaniche molto interessanti che combinavano strategia e gestione indiretta con il gioco di ruolo. Oltre ai seguiti di Majesty i giocatori hanno potuto mettere mano ad altri titoli sempre ambientati in questo mondo, come ad esempio <strong>Defenders of Ardania</strong>, videogame che ripropose il genere del tower defense. Adesso, con <strong>Warlock:&nbsp;Master of the Arcane</strong>, ritorniamo ad Ardania, ma questa volta n&eacute; con le caratteristiche di Majesty n&eacute; con quelle di DoA, ma con aspetti molti simili alla serie di <strong>Civilization</strong>.<br />
<br />
<br />
<strong>Ritorno ad Ardania</strong><br />
<br />
Come abbiamo detto nell\'introduzione, il titolo &egrave; ambientato nel mondo di Majesty offrendoci continui richiami a quest\'ultimo. Lo stile grafico e le unit&agrave; che incontreremo saranno in linea con le incarnazioni pi&ugrave; recenti della serie, ed ovviamente il mondo principale di riferimento sar&agrave; per noi Ardania. Per&ograve;, mentre in tutti i giochi precedenti il mondo di Ardania era pi&ugrave; o meno definito, offrendoci delle serie di missioni o di livelli da svolgere, in <strong>Warlock: Master of Arcane </strong>il tutto sar&agrave; generato casualmente. Infatti in questo titolo non esiste una modalit&agrave; campagna o una storia principale, ma ci limiteremo ad impostare diversi modificatori come la grandezza del mondo di gioco, la sua geografia generale, il numero di giocatori e quello di mondi paralleli in cui potremo viaggiare grazie a portali sparsi nella mappa. Dopo aver fatto ci&ograve; dovremo scegliere il nostro personaggio, tra una rosa di potenti stregoni e conoscitori di magia, ognuno dei quali avr&agrave; una particolare fazione che decider&agrave; se il nostro primo insediamento sar&agrave; popolato da umani, mostri o non morti. Inoltre, ognuno di questi maghi avr&agrave; caratteristiche speciali diverse oltre a varie magie con cui iniziare. Il giocatore per&ograve; non sar&agrave; legato necessariamente a queste scelte, infatti potr&agrave; personalizzare tutti questi aspetti in modo da poter creare un personaggio unico a proprio gradimento.<br />
&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: center;\"><img width=\"500\" height=\"300\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/pc/73477/WarlockMasteroftheArcane-104608.jpg\" alt=\"\" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br />
Civilizzazione e Magia</strong><br />
<br />
Le varie opzioni che abbiamo descritto fino ad ora ricorderanno a molti alcune delle principali scelte che si effettuano quando si inizia una partita ad uno dei giochi della serie Civilization, e ci&ograve; non &egrave; casuale. Infatti potremmo definire questo titolo come un Civilization fantasy, nel quale non ci limiteremo ad espandere i nostri insediamenti, ma potremo intervenire direttamente sul mondo grazie alle magie pi&ugrave; disparate (che potremo ricercare o trovare durante la nostra partita), ad esempio attaccando nemici con palle di fuoco o fornendo abilit&agrave; speciali alle nostre unit&agrave;, il tutto ovviamente nel tipico contesto di gioco a turni. Naturalmente non mancheranno le diverse unit&agrave; da muovere per questo mondo diviso in caselle esagonali: avremo moltissime unit&agrave; a disposizione anche molto varie; inoltre le citt&agrave; presenti sulla mappa saranno legate a tre diverse fazioni, gli umani, i mostri e i non morti, ognuna delle quali ha diverse unit&agrave; (con diverse abilit&agrave;) ed edifici. Oltre a generare il mondo principale di Ardania il giocatore potr&agrave; decidere di far posizionare casualmente un certo numero di portali per mondi paralleli, luoghi inospitali che aspettano di essere domati, popolati da creature potentissime. Questo &egrave; un elemento che aggiunge spunti interessanti per il giocatore. Oltre a ci&ograve;, durante tutta la nostra partita, riceveremo periodicamente delle richieste sotto forma di quest da dover accettare. All\'inizio non saranno particolarmente varie: ad esempio ci chiederanno di costruire determinati edifici oppure di eliminare alcuni mostri, avanzando nel gioco per&ograve; riceveremo delle missioni ancora pi&ugrave; complesse commissionate direttamente dagli dei, i quali potrebbero arrabbiarsi se ignorati o in caso di fallimento; d\'altra parte possono fornire importanti bonus se accontentati, quindi sar&agrave; nostro compito decidere verso quale divinit&agrave; allinearci.<br />
&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: center;\"><img width=\"500\" height=\"300\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/pc/73477/WarlockMasteroftheArcane-104606.jpg\" alt=\"\" />&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Manca qualcosa</strong><br />
<br />
Il gioco che abbiamo descritto fino ad ora &egrave; un titolo veramente interessante che ci ripropone Civilization come solo qualche mod aveva provato a fare. Anche la grafica, seppur non eccezionale, &egrave; davvero gradevole, ed inoltre, come Civilization, &egrave; un titolo che pu&ograve; trattenere i giocatori attaccati allo schermo per diversi turni, specialmente all\'inizio quando c\'&egrave; un mondo da esplorare e da liberare dai mostri che provengono dalle terre non ancora civilizzate. Tuttavia il titolo non &egrave; esente da difetti che ne minano la qualit&agrave; nonostante i vari aspetti interessanti: il primo di questi &egrave; un intelligenza artificiale non particolarmente brillante, e infatti gi&agrave; dalle prime guerre ci accorgeremo come il nemico non abbia un modo particolarmente organizzato di attaccarci e non sia in grado di organizzare adeguatamente le proprie difese; il secondo aspetto &egrave; la scarsit&agrave; di opzioni diplomatiche, e chi &egrave; appassionato di giochi strategici e gestionali si accorger&agrave; subito di ci&ograve;, tant\'&egrave; che saremo limitati a quattro opzioni molto basilari (dichiarare guerra, richiedere la pace, patto di non aggressione, scambio di oro e di mana) senza la possibilit&agrave; di scambiare risorse strategiche controllate sulla mappa, n&eacute; la possibilit&agrave; di scendere a patti con le varie citt&agrave; neutrali sparse per la mappa, ecc... oltre ci&ograve;, l\'ultimo ed eclatante aspetto negativo &egrave; l\'assenza di una modalit&agrave; multigiocatore, una mancanza non da poco per un gioco come questo uscito nel 2012, anche se &egrave; da sottolineare che gli sviluppatori hanno gi&agrave; promesso che &egrave; in arrivo una patch che oltre a risolvere le varie imperfezioni, aggiunger&agrave; anche la possibilit&agrave; di giocare con controparti umane. Nonostante le promesse di una futura patch, al momento per&ograve; il prodotto si deve giudicare per quello che &egrave; attualmente, un bel gioco che per&ograve; &egrave; tradito dai problemi sopra citati oltre che da alcuni difetti di ottimizzazione.<br />
&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: center;\"><img width=\"500\" height=\"300\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/pc/73477/WarlockMasteroftheArcane-104607.jpg\" alt=\"\" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br />
Conclusione</strong><br />
<br />
Gli appassionati di Civilization troveranno in questo gioco una simpatica variante; anche gli appassionati di strategia e gestione (ma anche i giocatori in generale)&nbsp;potrebbero trovare un prodotto interessante per i loro appetiti. Il gioco in s&eacute; poteva essere un titolo davvero valido se non fosse stato per vari piccoli grandi difetti. Non ci resta che sperare in qualche aggiornamento corposo che migliori questi aspetti.</p>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1966</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: Mortal Kombat</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/psvita/Scheda/Mortal-Kombat/Recensione/</link>
<description>Mortal Kombat è una delle saghe preferite da tutti gli amanti del genere picchiaduro. Il brand ha raccolto successi alterni fin dal 1992 ad oggi. L&amp;rsquo;anno scorso il marchio è tornato a nuova vita e soprattutto [...]</description>
<pubDate>Tue, 15 May 2012 19:22:01 +0200</pubDate>
<category>Recensione PS Vita</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify; \">Mortal Kombat &egrave; una delle saghe preferite da tutti gli amanti del genere picchiaduro. Il brand ha raccolto successi alterni fin dal 1992 ad oggi. L&rsquo;anno scorso il marchio &egrave; tornato a nuova vita e soprattutto alle origini con un titolo per Xbox 360 e Ps3 ricco e divertente. Un ritorno ai fasti insomma, che i fan attendevano da tempo. Il gioco infatti proponeva una formula da picchiaduro bidimensionale con un comparto tecnico al passo con i tempi. Oggi il titolo approda sulla nuova console portatile Sony e probabilmente questo &egrave; uno dei migliori titoli di MK mai usciti.&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Ci sono tutti, ma proprio tutti<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Il titolo in questione, nonostante si tratti di una versione portatile, &egrave; il pi&ugrave; completo mai visto finora. Il roster dei personaggi infatti tocca quota 32 elementi, poich&eacute; contiene al suo interno tutti i DLC rilasciati a scaglioni in precedenza sulle console maggiori: questo significa che oltre ai leggendari Scorpion, Sub Zero e Liu Kang potremo vestire i panni anche di Kratos di God of War che era uscito in esclusiva per Ps3, cos&igrave; come di Skarlet, Kenshi, Rain e direttamente da Nightmare, Freddie Kruger. Una scelta molto ricca, non c&rsquo;&egrave; che dire. Per tutti gli appassionati della serie dobbiamo mettere in evidenza che i programmatori hanno inserito in questa versione di MK per Ps Vita una chicca molto interessante: la possibilit&agrave; di utilizzare i vari costumi extra degli episodi del passato, per molti dei personaggi coinvolti. Per intenderci, potremo ancora una volta utilizzare Sub Zero senza maschera cos&igrave; come apparve qualche anno fa in Mortal Kombat 3.&nbsp;<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"241\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psvita/73004/MortalKombat-103361.jpg\" alt=\"\" /></center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Scala la torre<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Il gioco vede come sempre i vari personaggi coinvolti prendere parte al torneo pi&ugrave; sanguinoso di sempre, ognuno con i propri motivi personali e tutti accomunati da un odio incontrollabile nei confronti di Shao Khan, il temibile boss finale, o nei confronti di qualche altro personaggio. Nella modalit&agrave; Storia potremo quindi interpretare un personaggio e seguire le sue vicende personali durante il torneo fino alla fine. Le varie storie daranno parecchi dettagli inediti sulla maggior parte dei personaggi storici, anche se sono i medesimi raccontati nell&rsquo;ultima versione di Mortal Kombat per Xbox360 e Ps3.&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \">Altra modalit&agrave; disponibile &egrave; quella del Kombattimento, ossia la classica modalit&agrave; in cui dovremo scalare la torre fino alla vetta per affrontare Shao Khan. In Kombattimento avremo cinque diversi livelli di difficolt&agrave; e la possibilit&agrave; di affrontare i combattimenti con uno o due personaggi che si alterneranno. Presente anche la cosiddetta Torre delle Sfide in cui saremo chiamati ad affrontare trecento prove differenti che consisteranno nell&rsquo;affrontare degli incontri con particolari handicap oppure con l&rsquo;obbligo di realizzare mosse specifiche per porre fine al combattimento. Sar&agrave; presente anche un&rsquo;altra torre, chiamata Bonus, le cui prove sfruttano a pieno le caratteristiche della console portatile di casa Sony. Alcuni esempi: in una prova dovremo pulire il sangue schizzato a schermo tramite il touchscreen, mentre in un&rsquo;altra dovremo scuotere la console per raddrizzare il setting dell&rsquo;incontro. Questa modalit&agrave; vi consentir&agrave; di sbloccare due mini games aggiuntivi che sfruttano il touch e il giroscopio. Nel primo mini game, un po&rsquo; come accade in Fruit Ninja, dovremo tagliare tramite touch screen le teste che balzeranno a schermo evitando le bombe che vanno fatte esplodere scuotendo la console, mentre nel secondo dovremo mantenere un personaggio in equilibrio sul bordo di una fossa, tramite l&rsquo;utilizzo del giroscopio. Non mancano inoltre i classici Test della Forza, della Fortuna, dei Riflessi e dell&rsquo;Attacco. In tutte queste modalit&agrave;, attraverso i &nbsp;nostri risultati, potremo guadagnare dei gettoni da spendere nella Necropoli, per sbloccare nuove fatality, costumi particolari e bellissime artwork.&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \">Dulcis in fundo il gioco propone una modalit&agrave; multiplayer eccellente e velocissima. Le partite sono sempre molto fluide e il server ci impiegher&agrave; un nano-secondo per trovarvi un avversario. Di lag particolari non ne abbiamo mai riscontrati. Un&rsquo;offerta molto ricca che aumenta in maniera esponenziale la longevit&agrave;.<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"252\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psvita/73004/MortalKombat-103362.jpg\" alt=\"\" /></center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Picchia duro con i polpastrelli<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Dal punto di vista della giocabilit&agrave; la formula &egrave; sostanzialmente invariata rispetto a quanto visto su Ps3 e Xbox360; questo significa che ci ritroveremo ancora una volta di fronte a un picchiaduro 2D con controlli immediati e funzionali. Come sempre accade in MK, gli uppercut avranno un&rsquo;importanza fondamentale. Le combo, sistema piuttosto facile da apprendere, dona ai combattimenti spettacolarit&agrave; e rapidit&agrave;. Con la levetta analogica destra gestiremo le sfide due contro due, dando il cambio al proprio compagno oppure, con l&rsquo;uso della levetta sinistra, dare vita all&rsquo;attacco combinato Tag Special. Con il dorsale L effettueremo le prese, mentre con R utilizzeremo la parata. Le mitiche fatality, le babality e le stage fatality saranno eseguibili in maniera molto pi&ugrave; semplice rispetto al passato, sia con la levetta sinistra che con la croce direzionale: la facilit&agrave; di esecuzione &egrave; dovuta soprattutto dalla totale assenza di posizioni predefinite per eseguire queste mosse finali. Anche in questo capitolo &egrave; presente la barra X-Ray, attivabile con un tocco a schermo, che con una sola mossa vi consentir&agrave; di abbassare del circa 30% la barra di energia dell&rsquo;avversario. Un picchiaduro facile e immediato che strizza l&rsquo;occhio ai giocatori non propriamente esperti di questo particolare genere di videogame.</div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Rosso sangue<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Il comparto tecnico &egrave; inferiore a quanto visto in HD. I personaggi infatti hanno un numero di poligoni inferiori rispetto a quanto visto sulle console di casa e la texture non &egrave; eccellente. La fluidit&agrave; e le animazioni in compenso sono molto buone. Anche le ambientazioni sono state ricreate in maniera fedele anche su Ps Vita, comprese le varie animazioni di tutti i particolari scenari. Il comparto sonoro &egrave; di livello, con musiche lugubri e d&rsquo;atmosfera, effetti sonori classici della serie (soprattutto nel caso delle fatality) e un doppiaggio in lingua inglese nel pre battaglia molto credibile. Un po&rsquo; meno buono il doppiaggio in Italiano nella modalit&agrave; Storia.&nbsp;<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"308\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psvita/73004/MortalKombat-103363.jpg\" alt=\"\" /></center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Concludendo<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Questo Mortal Kombat per Ps Vita provoca dipendenza, soprattutto se siete degli appassionati del franchise creato da Ed Boon. Non termineremo mai di giocarci infatti, tentando di seguire ogni storia di ogni personaggio, provando ogni singola fatality e testando tutti i mini giochi e le prove. Tralasciando il comparto tecnico, comunque buono ma non all&rsquo;altezza delle possibilit&agrave; della console, questo Mortal Kombat &egrave; forse il migliore e il pi&ugrave; completo della serie. Di sicuro questo gioco &egrave; uno dei migliori picchiaduro disponibili per console portatili. &nbsp; &nbsp;</div>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1967</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: Minecraft</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/xbox360/Scheda/Minecraft/Recensione/</link>
<description>Dopo l&amp;rsquo;enorme successo riscontrato dalla versione PC, finalmente arriva sulla console di casa Redmond il famoso sandbox della giovanissima e indipendente Mojang AB. La conversione è stata affidata ad un team di [...]</description>
<pubDate>Mon, 14 May 2012 21:05:36 +0200</pubDate>
<category>Recensione Xbox 360</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify; \">Dopo l&rsquo;enorme successo riscontrato dalla versione PC, finalmente arriva sulla console di casa Redmond il famoso sandbox della giovanissima e indipendente Mojang AB. La conversione &egrave; stata affidata ad un team di sviluppo inglese, gi&agrave; autore di ottime conversioni sulla piattaforma XBLA.<br />
Minecraft nasce nel 2009 in versione beta, e conquista in pochi anni 10 milioni di utenti, non solo per merito del suo particolare concept, ma anche grazie ad un costante supporto degli sviluppatori che hanno saputo apportare col tempo importanti migliorie. Sulla scia emozionale del successo, il gioco in breve tempo arriva anche su dispostivi mobile, prima su Xperia Play, poi su Android Market e Apple Store, ed infine anche su Xbox 360.<br />
<br />
<br />
<img width=\"500\" height=\"283\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/72574/Minecraft-104654.jpg\" /><br />
<br />
<br />
<strong>Realt&agrave; Virtuale<br />
</strong><br />
Dal punto di vista tecnico, Minecraft mantiene lo stesso identico appeal della controparte PC, diventando il simbolo del gioco stesso; dimentichiamoci quindi l&rsquo;immagine foto-realistica dei giochi del ventunesimo secolo ed abbracciamo l&rsquo;essenzialit&agrave; di un mondo cubocentrico colorato da texture vintage dal nostalgico sapore di videogame anni &lsquo;90. Anche la scelta della colonna sonora si dimostra vincente, affidata ad un giovane Daniel Rosenfeld, compositore tedesco indipendente che riesce a creare il giusto sottofondo per un titolo che, giocato intensamente, &egrave; in grado di regalare ore di puro intrattenimento.<br />
<br />
<br />
<img width=\"500\" height=\"325\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/72574/Minecraft-104647.jpg\" />&nbsp;<br />
<br />
<br />
<strong>Questione di gusti<br />
</strong><br />
Minecraft &egrave; un gioco che non ammette mezze misure, un titolo sul quale si potrebbe tranquillamente affermare &ldquo;Lo ami, o lo odi&rdquo;. All&rsquo;inizio della partita, il mondo viene generato casualmente ed il paesaggio che ne nasce &egrave; decisamente vario, composto da montagne, laghi, fiumi, grotte, isole e specie autoctone in grado di fornirci tutto quanto &egrave; necessario per vivere nel nostro mondo virtuale. All&rsquo;interno di questo imponente e variegato ecosistema viene inserito il nostro personaggio, obbligato a sopravvivere in un territorio che di giorno offre tutto quanto gli &egrave; necessario, ma che la notte si popola di esseri ostili, verso molti dei quali svilupperemo un vero e proprio sentimento di odio e sconforto. La libert&agrave; assoluta di cui gode il giocatore, privo di un vero e proprio obbiettivo da raggiungere, pu&ograve; essere interpretato come il miglior pregio o il peggior difetto; non ci sono  onori da riscattare, principesse da salvare o mondi da conquistare, ma solo un tripudio di cubi da scavare, materiali da raccogliere ed oggetti da forgiare, senza una sceneggiatura da seguire, possiamo solo fare affidamento sulla nostra fantasia.<br />
<br />
<br />
<strong>Datemi un pad e vi costruir&ograve; un mondo</strong>&nbsp;<br />
<br />
Al fine di coinvolgere l&rsquo;utenza &ldquo;pigra&rdquo; delle console &egrave; stato inserito un comodo tutorial che introduce il gioco sotto ogni suo aspetto. Impareremo subito a conoscere i vari materiali di cui &egrave; composto l&rsquo;ambiente, come forgiare strumenti utili alla raccolta delle risorse, armi ed armature per difenderci ed elementi base per la creazione dei nostri rifugi. Nonostante una prima introduzione alle meccaniche gioco, non mancheranno comodi tooltip che saranno d&rsquo;aiuto per apprendere trucchi e metodi di crafting avanzato; completa il quadro una wiki specifica, consultabile online, il che sottolinea una maggiore complessit&agrave; e profondit&agrave; di quanto l&rsquo;aspetto lasci intendere. Nell&rsquo;attesa del gi&agrave; annunciato supporto al Kinect, Il joypad resta il solo mezzo di controllo a nostra disposizione, e sorprendentemente si rivela essere un ottimo surrogato di mouse e tastiera.<br />
La visuale in prima persona permette la naturale implementazione delle levette analogiche per muoversi ed esplorare l&rsquo;ambiente circostante, i due grilletti vengono usati per scavare e posizionare gli oggetti, mentre i due tasti dorsali sono utili per muoversi velocemente all&rsquo;interno dell&rsquo;inventario. Il sistema di crafting, parte fondamentale del gioco, &egrave; stato semplificato da comode griglie che illustrano tipo e quantit&agrave; di materiali richiesti per la creazione dell&rsquo;oggetto voluto; viene quindi meno la richiesta di selezionare manualmente i materiali. Il risultato finale &egrave; ottimo, le procedure di creazione e forgiatura vengono snellite e velocizzate, il tutto a beneficio della giocabilit&agrave; e del ritmo, che si fa frenetico al tramonto, specialmente nelle primissime ore di gioco.<br />
<br />
<img width=\"500\" height=\"321\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/72574/Minecraft-104648.jpg\" /><br />
<br />
<br />
<strong>Concludendo</strong>&nbsp;<br />
<br />
Allo stato attuale, Minecraft per Xbox360 &egrave; orfana di alcune caratteristiche: manca la modalit&agrave; &ldquo;creative&quot;, mancano i villaggi e i personaggi non giocanti, non c&rsquo;&egrave; il sistema di exp e nemmeno la necessit&agrave; di mangiare e la possibilit&agrave; di correre; in pi&ugrave;, il mondo virtualmente infinito della versione originale, lascia il posto ad un&rsquo;area &ldquo;limitata&rdquo; di 1024 x 1024 blocchi.<br />
Nonostante questo, l&rsquo;unica modalit&agrave; di gioco &egrave; disponibile in quattro livelli di difficolt&agrave;, il primo dei quali, relax, ci permette di dar fondo a tutta la nostra creativit&agrave;, senza provare l&rsquo;ansia da Creepers. Prevista anche la modalit&agrave; online, limitata ad otto giocatori per &ldquo;mondo&rdquo;, ed allo split-screen (disponibile solo su televisori HD) per il multyplayer locale.<br />
Nonostante tutto, il gioco dimostra di essere un&rsquo;ottima conversione su molti fronti ed hanno un ruolo importante le dichiarazioni della software house svedese che si &egrave; impegnata a garantire supporto e aggiornamenti nel tempo. Minecraft a conti fatti &egrave; un gioco difficile, non tanto per le dinamiche di gioco, ma per l&rsquo;assoluta libert&agrave; che concede a chi lo gioca, ed indubbiamente per apprezzarlo a fondo sono necessari tempo, pazienza, ma soprattutto creativit&agrave;.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1968</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: UEFA Euro 2012</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/xbox360/Scheda/UEFA-Euro-2012/Recensione/</link>
<description>Tutti gli appassionati di calcio, sia videoludico che reale, stavano aspettando con impazienza la simulazione dell&amp;rsquo;imminente competizione estiva degli Europei 2012. Con grande sorpresa e sollievo di molti, Electronic [...]</description>
<pubDate>Sat, 12 May 2012 12:29:22 +0200</pubDate>
<category>Recensione Xbox 360</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify; \">Tutti gli appassionati di calcio, sia videoludico che reale, stavano aspettando con impazienza la simulazione dell&rsquo;imminente competizione estiva degli Europei 2012. Con grande sorpresa e sollievo di molti, Electronic Arts ha deciso di invertire la rotta e non proporre un titolo ex novo come ha sempre fatto, ma optato di creare ad hoc un DLC per tutti i possessori di Fifa 12. Questo significa che il DLC in questione &egrave; un&rsquo;abile mossa commerciale sottoforma di semplice restauro grafico o un titolo degno di essere preso in considerazione da tutti gli aficionados? I fan si aspettano infatti da questo tipo di titoli un ghiotto antipasto di quello che verr&agrave; e quindi, in questo caso, di Fifa 13. Scopriamo assieme di che si tratta.<br />
&nbsp;</p>
<center><img width=\"500\" height=\"281\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73314/UEFAEuro2012-101706.jpg\" /></center>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Tutti in Ucraina e Polonia<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Molto presto vedremo sui nostri teleschermi le sedici migliori selezioni nazionali europee confrontarsi nel prestigiosissimo torneo degli Europei 2012. Sebastian Enrique, il deus ex machina dietro al successo di Fifa 12, e il suo team per questa trasposizione video ludica hanno lavorato gomito a gomito con gli organizzatori ucraini e polacchi per riprodurre fedelmente tutte le informazioni e i dati di questa competizione come stadi, trofei, palloni ecc. Una volta entrati nel men&ugrave; di Fifa 12 potremo accedere all&rsquo;espansione dedicata agli Europei appunto. Le modalit&agrave; disponibili a cui ci troveremo di fronte sono la partita veloce, con cui potremo affrontare un match in maniera immediata, e la modalit&agrave; ufficiale della competizione, ovvero il piatto forte del DLC. Potremo infatti scegliere una delle sedici squadre qualificate alla fase finale del torneo e portarla sulla vetta pi&ugrave; alta d&rsquo;Europa. Tutto &egrave; stato riprodotto alla perfezione, dalle maglie dei giocatori ai palloni ufficiali del torneo, cos&igrave; come gli otto stadi in cui verranno disputate le partite del torneo. Nel gioco sono stati fissati anche gli orari esatti delle partite della realt&agrave;. Sono ritornate in questo DLC anche le sfide che abbiamo imparato ad amare in Fifa 12. Qui potremo cimentarci in alcuni dei momenti delle partite di qualificazione dei vari gironi e stravolgere i risultati che si sono gi&agrave; verificati. Il processo &egrave; in continuo divenire e i programmatori promettono di aggiungere altre con lo svolgersi del torneo quest&rsquo;estate. Potremo inoltre creare dei tornei personalizzati, con la possibilit&agrave; di editare sia la fase a gironi che quella finale. Quest&rsquo;opzione si riveler&agrave; molto divertente soprattutto in compagnia di amici.&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \">Per quanto concerne l&rsquo;online, saremo in grado di disputare online tutto il torneo degli Europei proprio come accadeva nelle stagioni di Fifa 12. Il netcode &egrave; impeccabile come sempre e non mostra mai alcun tentennamento.&nbsp;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73314/UEFAEuro2012-101705.jpg\" /><br />
<br />
</center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>All&rsquo;arrembaggio<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">In questo DLC &egrave; presente un gioco nel gioco. In Uefa Euro 2012 dovremo infatti riuscire a conquistare la coppa partendo dalla propria nazione. Potremo infatti cominciare scegliendo un capitano di una nazionale europea, creando il proprio look di maglia e il proprio logo, e successivamente consentendo al computer di selezionare la rosa della propria squadra. La scelta verr&agrave; operata tra i giocatori di fascia media disponibili nel paese selezionato e che normalmente non verrebbero mai selezionati per la nazionale. In questo modo fronteggeremo altre squadre di questo tipo e cos&igrave; potremo sbloccare nuove sfide e soprattutto ci verr&agrave; data la possibilit&agrave; di prelevare giocatori dalle squadre avversarie per rafforzare le proprie fila. Nel caso di perdita invece faremo dei passi indietro sulla rotta verso altre squadre e dovremo quindi recuperare alcuni step. Nelle prime fasi questa modalit&agrave; potr&agrave; risultare un po&rsquo; frustrante, ma con il passare del tempo, una volta rafforzata la squadra, il tutto sar&agrave; molto pi&ugrave; piacevole. Dovremo tenere in conto ogni piccolo parametro, dalla formazione al modulo tattico per poter primeggiare.&nbsp;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73314/UEFAEuro2012-101707.jpg\" /><br />
<br />
</center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Squadra che vince? Si pu&ograve; cambiare un po&rsquo;<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Il gioco naturalmente &egrave;, come abbiamo visto, parecchio simile a quanto visto in Fifa 12, soprattutto a livello di gameplay. E dal punto di vista tecnico? Sotto questo profilo i programmatori hanno svolto un ottimo lavoro, migliorando addirittura quanto di buono visto nel titolo principale. I volti dei giocatori sono stati rifiniti ulteriormente in modo da essere pressoch&eacute; identici alle controparti reali, anche nel caso di giocatori non proprio famosissimi. Anche l&rsquo;Impact Engine &egrave; stato implementato, eliminando definitivamente le collisioni pi&ugrave; ridicole viste fino a qualche tempo fa. Sotto il profilo dei trofei e degli obiettivi ne sono stati aggiunti 10 nuovi.&nbsp;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73314/UEFAEuro2012-101703.jpg\" /><br />
<br />
</center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&nbsp;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Concludendo<br />
<br />
</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Questo DLC dedicato agli Europei rappresenta un ottimo prodotto che propone agli appassionati un titolo completamente licenziato fin nei minimi particolari e che presenta quanto di buono visto in Fifa 12 con in aggiunta una modalit&agrave; inedita divertente e longeva. Una buona espansione che rappresenta una proposta perfetta per tutti gli appassionati di calcio, alla vigilia della kermesse europea. Il rapporto qualit&agrave;/prezzo per un DLC cos&igrave; ricco &egrave; sicuramente buono e una spesa di 19,90 euro &egrave; modica per quanto viene offerto.&nbsp;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73314/UEFAEuro2012-101704.jpg\" /></center></div>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1965</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: 3D Dot Game Heroes</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/ps3/Scheda/3D-Dot-Game-Heroes/Recensione/</link>
<description>In un mondo dove ormai il mercato dei videogiochi è decisamente saturo, i titoli che riscuotono più pareri positivi sono senz'altro quelli che sorprendono con la loro originalità. Il team From Software (i [...]</description>
<pubDate>Fri, 11 May 2012 19:36:44 +0200</pubDate>
<category>Recensione PlayStation 3</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify;\">In un mondo dove ormai il mercato dei videogiochi &egrave; decisamente saturo, i titoli che riscuotono pi&ugrave; pareri positivi sono senz\'altro quelli che sorprendono con la loro originalit&agrave;. Il team From Software (i creatori di Demon\'s Souls), con 3D Dot Game Heroes, sono riusciti a rendere simpatico e originale un genere che invece &egrave; cos&igrave; vissuto da essere uno dei capisaldi della storia dei videogames. Qual &egrave; questo genere? Ha un nome preciso? Diciamo piuttosto che &egrave; il genere &quot;Zelda&quot;, nei suoi sfarzi del periodo bidimensionale come in A Link to the Past. Un plagio? No, una parodia.</p>
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/ps3/69607/3DDotGameHeroes-46769.jpg\" alt=\"\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>Il 2D non basta piu\'</strong><br />
<br />
Ci troviamo nel reame di Dotnia, terra in 2 dimensioni come i bei vecchi giochi, che in tempi andati fu salvata da un signore malvagio grazie a un coraggioso eroe. Finora la sua economia si &egrave; retta soprattutto grazie al turismo, grazie a coloro che venivano a visitare le lande dove &egrave; vissuto l\'eroe leggendario. Ma a distanza di tanti anni la gente ha iniziato a stufarsi delle solite cose, i visitatori non vengono pi&ugrave; e l\'economia di Dotnia &egrave; in serio pericolo. &Egrave; per questo che l\'anziano re decide di dare una svolta e realizzare ci&ograve; che la gente chiede da molto tempo: passare dal 2d al 3d. &Egrave; cos&igrave; che il reame acquisisce una nuova dimensione, e tutto sembra rinnovato. Purtroppo per&ograve; un nuovo servo del male &egrave; comparso: Fuelle. Costui ha rubato i 6 cristalli che tenevano imprigionato l\'oscuro signore e ha intenzione di riportarlo alla vita. Riuscir&agrave; il discendente del leggendario eroe a fermare questa nuova minaccia?</p>
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/ps3/69607/3DDotGameHeroes-46772.jpg\" alt=\"\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>L\'eroe e\' Link? No, chi ci pare</strong><br />
<br />
Il gameplay di questo titolo, come gi&agrave; detto, &egrave; essenzialmente lo stesso dei giochi di Zelda nel suo periodo bidimensionale, con la differenza della telecamera che, sfruttando la tridimensionalit&agrave; degli ambienti, non sempre sar&agrave; posta in alto. Con le freccette direzionali possiamo muovere il nostro personaggio tra le lande, e con la semplice pressione di un pulsante sferrare, di fronte a noi, un colpo di spada per colpire i nostri nemici. Semplice vero? Come in Zelda, poi, ci sono molte altre azioni che potremo tentare man mano che otterremo nuovi oggetti: come lo scudo che ci permetter&agrave; di pararci dai colpi in arrivo, il boomerang che stordisce i nemici lontani, o il rampino che ci dar&agrave; modo di raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili. Il tutto mentre esploriamo il vasto mondo e superiamo i vari dungeon che sono necessari ai fini del completamento della storia. Ma allora cosa c\'&egrave; di diverso da Zelda?<br />
Apparentemente nulla. Eppure &egrave; la natura stessa di parodia a dare a questo gioco una ventata d\'aria fresca, non solo per quanto riguarda la grafica, cio&egrave; un ammasso di cubi colorati in pieno stile Minecraft che dovrebbero dare l\'idea di un mondo pixelloso bidimensionale che ha all\'improvviso ottenuto una nuova dimensione, ma anche per quanto riguarda i dialoghi, le situazioni, le mosse o le citazioni da altri giochi. I ragazzi di From Software infatti non sprecano occasione per essere autoironici, mettendo qua e l&agrave; citazioni dai loro e da altri giochi (come in un dungeon in cui troviamo scritte per terra le classiche frasi col sangue che si possono leggere online in Demon\'s Souls, o le musiche che ricordano fin troppo bene altri classici come Dragon Quest), o inserendo mosse cos&igrave; esagerate da risultare sia assurdamente utili quanto ridicole (come i colpi di spada che diventano grandi quasi quanto tutto lo schermo se sferrati mentre abbiamo piena vita).</p>
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/ps3/69607/3DDotGameHeroes-46768.jpg\" alt=\"\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
In ogni caso, per quanto possa essere una parodia e una non troppo velata presa in giro a tutti i videogiocatori che in un titolo vanno a guardare solo la grafica, &egrave; comunque un gioco rispettosissimo e dal design ben fatto. Durante il nostro viaggio tra i dungeon troveremo anche una gran quantit&agrave; di sidequest, le cui ricompense possono essere pezzi di cuore per aumentare i nostri punti vita o altri oggetti, ma che spesso non ci forniranno molti indizi su come proseguire, rendendo il gameplay molto simile anche ai vecchissimi giochi di una volta in cui parte del divertimento era anche lo scoprire personaggi &quot;segreti&quot; o nuovi luoghi in grado di darci dei potenziamenti. <br />
A parte il gameplay in s&eacute;, comunque, una caratteristica del gioco molto apprezzata e ben fatta &egrave; la personalizzazione del personaggio. Potremo infatti scegliere per la nostra avventura un personaggio gi&agrave; presente all\'interno del disco, oppure crearne uno da zero, in un editor dove potremo fare tutto ci&ograve; che vogliamo, inserendo e togliendo &quot;mattoncini&quot; di qualsiasi colore e in qualsiasi posizione cos&igrave; da creare il personaggio che pi&ugrave; ci aggrada (ma pu&ograve; essere qualunque cosa, anche un oggetto inanimato o un ammasso di pixel messi a casaccio), e farlo anche per tutte le varie possibili azioni come il modello dell\'eroe durante il colpo di spada. Questo rende il titolo ancora pi&ugrave; divertente, grazie anche al fatto che possiamo esportare i nostri personaggi e darli a chiunque (non &egrave; difficile, facendo una breve ricerca su internet, trovare e scaricare una infinit&agrave; di personaggi creati da altri giocatori), e ogni volta che riprendiamo l\'avventura ricaricando il salvataggio potremo anche cambiare modello a nostro piacimento.</p>
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/ps3/69607/3DDotGameHeroes-46764.jpg\" alt=\"\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>Novit&agrave; retro</strong><br />
<br />
&Egrave; quasi impossibile, a dir la verit&agrave;, dare una votazione singola a ogni aspetto di 3D Dot Game Heroes. Parlando di grafica, per esempio, qualcuno potrebbe vedere la sua composizione in cubi come una cosa orribile e datata, mentre in realt&agrave; &egrave; una scelta visiva degli sviluppatori e raffinata anche con varie tecniche di texture e giochi di luce. La storia? Una gioco banale e privo di trama, se vogliamo, ma allo stesso tempo anche questa una cosa voluta e arricchita in ogni momento da geniali prese in giro ai clich&eacute; e divertenti citazioni da molti giochi. Il sonoro? Musiche accattivanti e orecchiabili, con palesi riferimenti a famosi giochi, e allo stesso tempo di un gusto retrodatato. <br />
Insomma, il comparto tecnico di questo gioco pu&ograve; essere da 2 o da 10 a seconda dei punti di vista, ma noi vediamo queste caratteristiche esattamente come dovrebbero essere viste: geniali e che meritano una giusta menzione e ricompensa.</p>
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/ps3/69607/3DDotGameHeroes-46766.jpg\" alt=\"\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>In conclusione</strong><br />
<br />
3D Dot Game Heroes &egrave; un gioco geniale, un titolo che ripropone ai giorni d\'oggi un gameplay che ha fatto la storia, senza rinnovarlo, ma infarcendolo di divertimento visivo e sarcasmo in ogni dove. Questo permette ai giocatori di vecchia data di riavere antichi ricordi con un nuovo gioco, cosa quasi impossibile ai giorni d\'oggi, mentre alle nuove generazioni d&agrave; la possibilit&agrave; di provare con mano cos\'era il Zelda di un tempo senza doverlo provare su un Super Nintendo. Attenzione per&ograve;: non a tutti piacer&agrave; quello che questo gioco vuole trasmettere. Se siete di quelle persone che pensano che l\'aspetto pi&ugrave; importante di un videogame sia la grafica, siete esattamente il tipo di giocatori che questo gioco prende di mira con le sue velate battutine.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1963</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: Awesomenauts</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/xbox360/Scheda/Awesomenauts/Recensione/</link>
<description>I Moba sono una particolare branca degli strategici in tempo reale, in cui due team differenti si scontrano su di un campo di gioco tentando di raggiungere e conquistare il quartier generale altrui, distruggendo nel frattempo [...]</description>
<pubDate>Wed, 09 May 2012 19:51:58 +0200</pubDate>
<category>Recensione Xbox 360</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify; \">I Moba sono una particolare branca degli strategici in tempo reale, in cui due team differenti si scontrano su di un campo di gioco tentando di raggiungere e conquistare il quartier generale altrui, distruggendo nel frattempo tutti gli avamposti nemici. Uno degli esempi piÃ¹ fulgidi di questo genere di titoli Ã¨ certamente League of Legends e Awesomenauts sembra proprio voler adottare le stesse dinamiche, pur mostrando una propria specificitÃ . Ronimo Games infatti, lo stesso team di sviluppatori olandesi che ha dato vita a Swords and Soldiers, ha creato un titolo tutto imperniato sulla componente multigiocatore, dove il single player costituisce solamente una mera palestra per addestrarsi al meglio prima di gettarsi nella divertentissima mischia. Una piccola perla che andrebbe provata da tutti.&#160;<br />
&#160;</p>
<div><center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73420/Awesomenauts-102996.jpg\" alt=\"\" /></center><br />
&#160;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Lâ€™universo Ã¨ spaccato in due</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Questo tipo di gioco, data la sua struttura di gameplay, non necessita di una trama troppo profonda e articolata e infatti anche Awesomenauts non fa certo eccezione in questo senso. Come sfondo ai vari combattimenti troviamo un plot basilare che vede lâ€™universo spaccato in due parti, con due eserciti che tentano di conquistare piÃ¹ pianeti possibili del sistema solare. Noi saremo a capo di una di queste due squadre di soldati scelti e dovremo fare di tutto quindi per prevalere sulla squadra avversaria. Il gioco Ã¨ ambientato nel futuro ma, dato che dovremo visitare svariati pianeti del sistema solare, non ci troveremo mai di fronte a due ambientazioni identiche. Potremo quindi trovarci a combattere su una astronave super moderna cosÃ¬ come nel mezzo di una lussureggiante foresta.&#160;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73420/Awesomenauts-102995.jpg\" alt=\"\" /><br />
<br />
</center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&#160;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Come i moschettieri</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Il gameplay Ã¨ basato sullo scontro di due squadre differenti. Ogni squadra Ã¨ composta da tre elementi differenti che possono essere scelti da un roster di sei guerrieri. Ogni combattente ha ben quattro caratteristiche speciali uniche. Il titolo in questione inoltre non si basa molto sul cosiddetto farming del nostro alter ego digitale e sullâ€™acquisizione di oggetti che possono aumentare le sue caratteristiche, bensÃ¬ fa affidamento sui vari power up sparsi per i livelli per migliorare le skill esistenti. In questo modo il gioco diventa molto piÃ¹ immediato e rapido a livello di gameplay ma anche piÃ¹ profondo dal punto di vista dellâ€™aspetto strategico. Questo perchÃ© tale tipo di approccio privilegia degli attacchi ragionati piuttosto che a testa bassa guidati solo dalla furia. Dovremo quindi anche sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri personaggi che grossomodo si dividono in tre sottogeneri: carry, tank e support. Gli scontri con i nemici sono molto rapidi e, grazie ai vostri campioni, dovrete riuscire ad abbattere in maniera efficace la torretta nemica ed espugnare cosÃ¬ la base.&#160;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73420/Awesomenauts-102993.jpg\" alt=\"\" /><br />
<br />
</center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&#160;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Un cartone animato</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Dal punto di vista &#160;grafico il gioco vede un aspetto molto cartoonesco completamente in due dimensioni, in pieno accordo con il feeling generale del titolo. Gli effetti e i personaggi infatti sembrano usciti direttamente dalla fascia oraria pomeridiana di molti canali televisivi. Il sonoro Ã¨ gradevole sia dal punto di vista degli effetti sonori che della colonna sonora. Fiore allâ€™occhiello Ã¨ il doppiaggio delle voci dei personaggi. Le ambientazioni inoltre sono molto varie, ricche e dettagliate. Ronimo infatti ha sempre fatto del level design uno dei punti di forza dei propri titoli. I fondali sono realizzati in maniera ottima cosÃ¬ come lâ€™integrazione delle animazioni dei personaggi con gli scenari proposti. Il tutto giocato su un framerate molto stabile che non vede mai alcun rallentamento, anche nei momenti di lotta piÃ¹ indiavolata con parecchi personaggi presenti a schermo.&#160;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73420/Awesomenauts-102992.jpg\" alt=\"\" /><br />
<br />
</center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&#160;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Lâ€™unione fa la forza</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">La longevitÃ  di questo Awesomenauts dipende in massima parte dalla modalitÃ  multiplayer, in cui il titolo da il meglio di sÃ©. Quando giocheremo con un team composto da amici passeremo infatti molte ore di divertimento assieme. Grande importanza avrÃ  quindi la comunicazione immediata tra gli elementi del team di combattimento. Al termine di ogni incontro ci verranno assegnati dei punti esperienza per sbloccare dei power ups e dei potenziamenti che potremo dividere con i nostri compagni.&#160;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73420/Awesomenauts-102980.jpg\" alt=\"\" /><br />
<br />
</center></div>
<div style=\"text-align: justify; \">&#160;</div>
<div style=\"text-align: justify; \"><strong>Concludendo</strong></div>
<div style=\"text-align: justify; \">Awesomenauts Ã¨ un buon gioco che vi divertirÃ  e impegnerÃ  per parecchio tempo. Un titolo che vuole sdoganare il genere Moba da Pc a console e ci riesce in maniera limpida. Un genere che Ã¨ divenuto giocatissimo negli ultimi anni e di cui gli utenti di console sentivano la mancanza. Un gioco la cui curva di apprendimento molto piana e lâ€™immediatezza della meccanica del gameplay lo rendono estremamente appetibile per ogni tipo di utenza. Il prezzo budget di soli 800 Microsoft Points sul Live ne fanno un acquisto obbligato anche solo per scoprire di cosa si tratta.&#160;<br />
<br />
<br />
<center><img width=\"500\" height=\"281\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/73420/Awesomenauts-102982.jpg\" alt=\"\" /></center></div>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1964</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/xbox360/Scheda/Harry-Potter-e-i-Doni-della-Morte--Parte-1/Recensione/</link>
<description>All'inizio del nuovo millennio EA Games intuÃ¬ che un nuovo fenomeno stava nascendo tra i giovani d'oggi, e da ottima azienda si mosse subito nel mercato per acquistare i diritti di quella serie in un primo [...]</description>
<pubDate>Tue, 08 May 2012 20:11:36 +0200</pubDate>
<category>Recensione Xbox 360</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify;\">All\'inizio del nuovo millennio <strong>EA Games </strong>intuÃ¬ che un nuovo fenomeno stava nascendo tra i giovani d\'oggi, e da ottima azienda si mosse subito nel mercato per acquistare i diritti di quella serie in un primo tempo tanto snobbata ma che sarebbe presto diventata una gallina dalle uova d\'oro. <br />
Il successo smisurato e incontrastato che il piccolo maghetto nato dalla mente di <em>Joanne Rowling, </em>in arte <em><strong>J.K. Rowling, </strong></em>avrebbe guadagnato da quel momento in poi nell\'arco di un solo decennio forse sfuggiva anche ad EA, che perÃ² in qualche modo ci credeva, tanto da acquistarne i diritti per la realizzazione della serie videoludica omonima. <br />
La serie <strong>Harry Potter, </strong>trasformatasi veramente in un fenomeno generazionale da record, esordÃ¬ nel 1997 con il primo libro <em>Harry Potter e la Pietra Filosofale, </em>subito diventato un successo, per poi arrivare al cinema, e su console, nel 2001 con l\'omonimo film.</p>
<center><img alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/70958/HarryPottereiDonidellaMorte-Parte1-103955.jpg\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
Una caratteristica tipica dei titoli EA sul mago di Hogwarts Ã¨ sempre stata quella di ispirarsi fedelmente alla pellicola cinematografica piÃ¹ che al libro, e cosÃ¬ ha continuato sino alla fine; tuttavia, Ã¨ stata la serie a cambiare da un capitolo all\'altro, rivoluzionando lo stile di gioco sulla base del film, crescendo quindi insieme agli stessi personaggi ed evolvendosi insieme alla storia cui si ispira. <br />
I fan sanno esattamente cosa significa questo: il problema Ã¨, come ogni volta che si ha a che fare con un titolo ispirato ad un film, saranno anche gli unici ad apprezzarlo?<br />
<br />
<br />
<strong> Harry Potter: Black Ops<br />
</strong><br />
Chi ha avuto modo di giocare e magari anche innamorarsi un po\' di quei semplici primi capitoli della saga videoludica ricorderÃ  sicuramente le partite a <em>Quidditch, </em>le <em>carte collezionabili </em>o magari anche il piacere di girare per i corridoi di <em>Hogwarts. <br />
</em>Come i film, i primi giochi della serie si basavano totalmente sulla crescita del piccolo Harry, ai suoi primi passi in un mondo sconosciuto nel quale, perÃ², lui era una star, con tutti i pro e i contro del caso. <br />
L\'animo del gioco si basava principalmente su un\'avventura action molto leggera, adatta ai piÃ¹ piccoli, semplice ma con diversi aspetti incentrati soprattutto su raccolta e accumulo oggetti, magie e collezionabili. Per quanto non un capolavoro, il gioco funzionava e soprattutto tra i fan il successo non Ã¨ stato poco.<br />
<br />
Col passare degli anni perÃ² l\'animo dei film Ã¨ cambiato radicalmente, con i giovani tre protagonisti impegnati a combattere <em>le forze oscure</em>, in costante crescita e sempre piÃ¹ decisi a stroncare le buone intenzioni di Mr Potter, e soprattutto in location sempre meno legate alla cara Hogwarts, la sempre cara fortezza dei buoni.<br />
<em>Harry, Ron ed Hermione, </em>adesso membri a tutti gli effetti dell\'<em>Ordine della Fenice,</em> scendono sul campo di battaglia in prima persona e mettono a repentaglio la loro stessa vita per gettarsi alla ricerca di un modo per sconfiggere \"<strong>Tu Sai Chi</strong>\".</p>
<center><img alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/70958/HarryPottereiDonidellaMorte-Parte1-103954.jpg\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
Senza rivelare nulla a chi non ha ancora letto o visto <em>Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1</em>, il gioco segue piuttosto fedelmente (con piccoli cambiamenti marginali) le singole scene della pellicola cinematografica, adottandone a sua volte le dinamiche da <strong>TPS </strong>(sparatutto in terza persona).<br />
Indipendentemente da come lo si voglia vedere, questo HP Ã¨ un TPS a tutti gli effetti, con l\'unica eccezione della magia illimitata al posto dei proiettili.<br />
Numerosi campi aperti; mangiamorte che senza fine continuano ad apparire, armati di bacchette e cattive intenzioni; ripari sparsi qua e lÃ , mal supportati perÃ² da un sistema di copertura pessimo; magie limitate, tutte di natura offensiva (o comunque adatte al combattimento); gli ingredienti ci sono tutti: Harry Potter, unico personaggio giocabile, non Ã¨ altro che un soldato munito di magie diverse piuttosto che di <em>M4, AK47 </em>o armi varie. <br />
Come non bastasse, questo elemento Ã¨ portato all\'estremo: in tutto il gioco non si fa altro che \"<strong>sparare</strong>\" ad un\'infinitÃ  di mangiamorte, da una location all\'altra: ogni \"stage\", se cosÃ¬ si possono definire, si estende per numerose sotto-aree (ovvero campi di scontro) fino a superare abbondantemente l\'ora di gioco ciascuno, diventando estremamente monotono ed estenuante. Pochi stage ma estesi quindi, tutti portati al combattimento tra maghi, intervallati solo raramente da brevi sessioni stealth incentrate sull\'utilizzo del <em>Mantello dell\'InvisibilitÃ </em>. Alla fine di ogni stage, poi, il gioco tira fuori una scusa per mettere in pausa la storia principale e propone di volta in volta <em>tre sfide obbligatorie, </em>ancora piÃ¹ monotone e anonime, dove Harry non deve fare altro che sconfiggere mangiamorte e liberare dei <em>Nati Babbani </em>tenuti prigionieri; una volta superate queste prove, si riparte da dove ci si era fermati con la storia.<br />
<br />
Fortunatamente il premio come gioco piÃ¹ ripetitivo sfugge per un soffio a causa della <em>scarsa longevitÃ  </em>del gioco, in grado di essere completato in meno di dieci ore; per quanto riguarda invece il finale, con l\'ultimo stage senza alcun spessore e anche abbastanza deludente, i piÃ¹ clementi lo giustificheranno con la natura incompleta della Parte 1, difatti prologo all\'episodio finale della saga cinematografica piÃ¹ fortunata di questo secolo. Solo i piÃ¹ clementi perÃ².</p>
<center><img alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/xbox360/70958/HarryPottereiDonidellaMorte-Parte1-103956.jpg\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong> Una fattura cambia voce<br />
</strong><br />
Forse sarebbe stato chiedere un po\' troppo, ma ritrovare le voci originali del film anche nel gioco avrebbe aiutato a distogliere un po\' l\'attenzione da tutti gli altri difetti. <br />
Ovviamente non Ã¨ cosÃ¬, ma fortunatamente quelle scelte per il doppiaggio fanno il loro lavoro meglio delle musiche e degli effetti sonori. Rimane persino il sospetto di <em>veri e propri bug, </em>sentendo la musica schizzare a tutto volume e cambiare completamente ritmo mentre non sta succedendo assolutamente nulla, per poi mantenersi invece lineare e sobria durante gli scontri piÃ¹ animati. <br />
La stessa sensazione si prova nei confronti di gestione della telecamera e texture. Entrambi appena sufficienti, la prima si rivela ogni tanto problematica, mentre le seconde non raggiungono mai livelli degni del film che rappresentano, con una superficialitÃ  generale nei dettagli e la classica ripetitivitÃ  nelle ambientazioni.<br />
Eppure basterebbe ispirarsi davvero al film, almeno per far contenti i fan.<br />
<br />
<br />
<strong> Fine a metÃ <br />
</strong><br />
Ovviamente la storia viene troncata piuttosto nettamente in vista della Parte 2, ma comunque perde in spessore e capacitÃ  di narrazione rispetto al film. Il gameplay, praticamente quello di un TPS, sarebbe da rifare: troppo monotono e scarno, senza voler infierire oltre.<br />
Tecnicamente non Ã© male, se lo si considera un videogioco ispirato ad un film, ma rimane anonimo e non raggiunge mai livelli interessanti.<br />
In sostanza un altro gioco dedicato solo ai fan, e stavolta ancor meno indicato ai piÃ¹ piccoli. Se qualcuno aspettava un TPS con le magie Ã© il titolo perfetto, per tutti gli altri un\'occhiata veloce puÃ² bastare.</p>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1890</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: Colors! 3D</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/3ds/Scheda/Colors-3D/Recensione/</link>
<description>I possessori di 3DS hanno già iniziato a provare con mano le cosiddette Killer Application come Zelda Ocarina of Time, Mario 3D Land, o Kid Icarus, ma per quanto riguarda l'eShop, almeno fino a questo momento, la scelta [...]</description>
<pubDate>Mon, 07 May 2012 19:56:29 +0200</pubDate>
<category>Recensione 3DS</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify;\">I possessori di 3DS hanno gi&agrave; iniziato a provare con mano le cosiddette Killer Application come Zelda Ocarina of Time, Mario 3D Land, o Kid Icarus, ma per quanto riguarda l\'eShop, almeno fino a questo momento, la scelta &egrave; piuttosto scarna di contenuti. Se al momento lo &egrave; per quanto riguarda i giochi, anche per quanto riguarda le applicazioni si &egrave; allo stesso punto. A quanto pare, dal nulla, &egrave; arrivato un programma che potrebbe portare l\'inizio di una svolta per la console Nintendo, anche in questo senso. Si tratta di Colors! 3D.</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><center><img width=\"500\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/3ds/73455/Colors!3D-103746.jpg\" alt=\"\" /></center></p>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>Per artisti e non</strong><br />
<br />
Colors! 3D &egrave;, come il nome suggerisce, un\'applicazione per disegnare sul proprio 3DS. Il primo Colors! &egrave; nato come homebrew per il Nintendo DS e come programma su iPhone e iPod Touch, e solo adesso &egrave; diventata una applicazione ufficiale grazie alla nuova console Nintendo. Questa applicazione ebbe un successo fenomenale, fu considerata la migliore in assoluto per il DS, e ha ottenuto mezzo milione di downloads. Ma cos\'&egrave; che rende tanto speciale questo programma?<br />
<br />
Innanzitutto il suo successo deriva dalla sua semplicit&agrave;, ma al tempo stesso dalla sua completezza. Per entrare nel mondo di Colors! basta afferrare il pennino e iniziare a disegnare la propria opera d\'arte sul touch screen, che ci mostrer&agrave; nel frattempo anche il lavoro sullo schermo superiore. &Egrave; possibile scegliere tra tutti i colori e le loro gradazioni, e anche tra vari strumenti come pennino, pennello ecc. e, allo stesso tempo, localizzarne l\'opacit&agrave; e la grandezza. Questo pu&ograve; essere usato sia da persone che non hanno molta familiarit&agrave; con il disegno, ma anche da quelli che sanno ci&ograve; che fanno e, grazie a questo strumento, saranno in grado di creare vere e proprie opere d\'arte.&nbsp; Basti vederne la bellezza dei lavori degli utenti che vengono condivisi: infatti una delle migliori caratteristiche di questa applicazione, &egrave; la possibilit&agrave; di postare su internet i propri disegni e andare a guardare quelli degli altri, per ottenere spunti, tentare di copiarli, o semplicemente osservare il talento della gente in giro per il mondo. Oltre a questo, per ogni tavola (che sia nostra o di qualcun\'altro), &egrave; possibile avviare un video dove si vede da 0 come &egrave; stata disegnata e colorata passo per passo, per imparare al meglio le funzioni del programma e, perch&eacute; no, per affinare le nostre qualit&agrave; di disegnatori.<br />
<br />
<br />
<strong>Nel regno delle 3 dimensioni</strong><br />
<br />
Ci&ograve; che rende veramente unica questa applicazione &egrave; il fatto stesso che si trovi su 3DS. Infatti &egrave; possibile disegnare le nostre opere su ben 5 livelli di profondit&agrave; differenti cos&igrave; da far uso nel migliore dei modi dell\'effetto tridimensionale della console Nintendo. Anche questa funzione &egrave; molto semplice da usare, grazie all\'immediato cambio di questi tramite il dorsale sinistro.<br />
Oltre a ci&ograve; che abbiamo gi&agrave; detto, Colors! 3D ci assicura anche altre funzionalit&agrave;, tra cui un semplice tutorial per imparare a usare il programma, una galleria di esempi da cui prendere spunto e su cui lavorare, la possibilit&agrave; di inserire foto sulla nostra sd (o scattandole direttamente dal 3DS) per poi lavorarci sopra, l\'inserimento dei nostri lavori sulla Postbox, o anche addirittura una modalit&agrave; per disegnare in locale in compagnia di amici, per fare veri e propri disegni a pi&ugrave; mani.</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><center><img width=\"500\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/3ds/73455/Colors!3D-103747.jpg\" alt=\"\" /></center></p>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>In conclusione</strong><br />
<br />
Colors! 3D risulta essere una applicazione veramente imperdibile per chiunque ami il disegno. Potrete portare assieme a voi dove volete il vostro foglio su cui disegnare, e per la prima volta disegnare in 3D. La sua semplicit&agrave; d\'uso &egrave; disarmante ma allo stesso tempo ha tutte le caratteristiche per essere il migliore amico degli artisti dentro di noi. Grazie poi a una miriade di funzionalit&agrave; ci viene garantito un grosso quantitativo di divertimento che esula dal semplice disegnare ci&ograve; che desideriamo: il disegnare assieme agli amici, ma soprattutto lo scaricare da internet le opere delle altre persone di tutto il mondo e vedere, passo passo con un video, come hanno portato avanti il loro lavoro, &egrave; qualcosa di senz\'altro eccezionale. E, tra le altre cose, non dimentichiamoci che questa &egrave; la prima versione di Colors! a essere stata tradotta completamente in italiano.</p>
<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1960</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: Velocity</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/psp/Scheda/Velocity/Recensione/</link>
<description>Sviluppato da Futurlab, Velocity è un Minis disponibile per PS3, PSP, e PSVITA: il titolo si propone di trasmettere le atmosfere tipiche degli shoot'em'up da coin-op degli anni '80 (in modo analogo a "colleghi" [...]</description>
<pubDate>Mon, 07 May 2012 10:46:45 +0200</pubDate>
<category>Recensione PSP</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify; \">Sviluppato da Futurlab, Velocity &egrave; un Minis disponibile per PS3, PSP, e PSVITA: il titolo si propone di trasmettere le atmosfere tipiche degli shoot\'em\'up da coin-op degli anni \'80 (in modo analogo a &quot;colleghi&quot; affini nello stile ma dissimili nelle meccaniche, come ad esempio il famoso Ikaruga) mettendo a disposizione del giocatore cinquanta livelli di gioco a tempo, pensati per un\'azione veloce ma al contempo riflessiva; vediamo come.<br />
<br />
<br />
<strong>Teletrasporto!</strong><br />
<br />
La peculiarit&agrave; del gameplay di Velocity risiede nel suo concentrarsi pi&ugrave; sull\'esplorazione di livelli stretti ed intricati piuttosto che sull\'azione vera e propria (laddove titoli come il gi&agrave; citato Ikaruga osteggiavano il giocatore schierandogli contro stormi di unit&agrave; nemiche e chiedendogli riflessi fulminei nello schivare e nel rispondere ai numerosi colpi esplosi dall\'armata avversaria): il nostro compito, con le dovute variabili (eventuale presenza di forze nemiche nello stage, necessit&agrave; di terminare quest\'ultimo mantenendo una velocit&agrave; costantemente elevata), &egrave; sostanzialmente quello di soccorrere i sopravvissuti delle invasioni aliene che stanno avendo luogo in tutta la galassia.<br />
&nbsp;</p>
<center><img width=\"500\" height=\"280\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psp/73441/Velocity-102948.jpg\" /></center>
<p>&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo un modello predefinito, i (&egrave; il caso di dirlo) &quot;dungeon&quot; di Velocity, malgrado la loro linearit&agrave;, si snodano in molteplici bivi e deviazioni che costringono ad avvalersi della peculiarit&agrave; del nostro mezzo di volo (il Quarp Jet): il teletrasporto. Il Quarp Jet pu&ograve; difatti teletrasportarsi in qualsiasi punto visibile della schermata corrente (in continuo avanzamento e causa di game over qualora riesca a superare il nostro velivolo, forza motrice della rapidit&agrave; d\'azione che il giocatore deve adottare ponderando bene gli spostamenti da effettuare): ci&ograve; si risolve in sequenze d\'esplorazione mai noiose, in combattimenti esaltanti grazie alle potenzialit&agrave; dell\'abilit&agrave; peculiare del nostro Jet ed in interessanti varianti a cui gli sviluppatori hanno ben pensato; capiter&agrave; di frequente, ad esempio, di dover lasciare un pod per teletrasporto ad un bivio, proseguire per la nostra strada sino a disattivare un particolare interruttore e poi tornare al pod precedente per riprendere l\'esplorazione nella direzione opposta.<br />
Piccole varianti che rendono l\'azione scorrevole e piacevole, mai noiosa ed ottima sposa per le tempistiche di gioco su console portatile, specie considerando che tutti i livelli sono a tempo.<br />
&nbsp;</p>
<center><img width=\"500\" height=\"280\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psp/73441/Velocity-102946.jpg\" /></center>
<p>&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: justify; \">Certo, non &egrave; tutto oro quel che luccica, e difatti il gameplay di Velocity presenta altres&igrave; ombre che ne minano non poco la qualit&agrave; globale: primo fra tutti, il tasso di difficolt&agrave;. Un\'errata calibrazione delle collisioni tende a rendere l\'intera esperienza eccessivamente semplice per gli amanti degli scontri a fuoco (che malgrado la natura alternativa del titolo non latitano nei livelli pi&ugrave; avanzati), mentre la possibilit&agrave; di richiamare a piacimento uno schema dell\'area di gioco corrente tende a rendere l\'esplorazione fin troppo basilare, levando il gusto della scoperta di un particolare anfratto di questo o quel livello.</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>Retr&ograve; Style</strong><br />
<br />
Tecnicamente parlando Velocity viaggia su standard mediocri: buona la stabilit&agrave; dell\'azione anche con molte unit&agrave; e colpi a schermo, seppure il livello complessivo di effetti gestiti non &egrave; mai sbalorditivo; estremamente ripetitivi gli scenari di gioco: la stessa spenta palette di colori caratterizza ogni livello, tutti uguali per snodi e condotti eccezion fatta per deviazioni e ramificazioni che talvolta lasciano piacevolmente stupiti.<br />
Orecchiabile la colonna sonora, malgrado la ripetitivit&agrave;, e discreti gli effetti sonori generali, in grado di restituire un buon feeling &quot;vecchio stile&quot;. <br />
&nbsp;&nbsp;</p>
<center><img width=\"500\" height=\"280\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psp/73441/Velocity-102945.jpg\" /></center>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>In conclusione</strong><br />
<br />
Velocity non sar&agrave; un capolavoro, e per essere un Minis non propone certo un prezzo modesto (&euro; 4,99), ma &egrave; in grado di offrire un buon tasso di divertimento a chi cerchi un\'esperienza dal feeling retr&ograve; ed un\'azione tanto riflessiva quanto semplice ed intuitiva. Certo, le meccaniche di gioco originali non saranno numerose, ma rivestono comunque il ruolo di varianti piuttosto creative per gli standard del genere. Se quello che cercate &egrave; un\'azione veloce, un\'esplorazione semplice ma soddisfacente, e se siete pronti a chiudere un occhio su di una ripetitivit&agrave; di fondo che talvolta risulta spaesante (tanto sul fronte del gameplay quanto su quello pi&ugrave; prettamente tecnico), Velocity &egrave; il titolo che fa per voi, ad un prezzo relativamente economico.</p>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1962</guid>
</item>
<item>
<title>Recensione: F1 2011</title>
<link>http://www.gamesource.it/console/psvita/Scheda/F1-2011/Recensione/</link>
<description>La line up di lancio della nuova nata in casa Sony, ossia la Ps vita, ha visto tutte le maggiori case di sviluppo cimentarsi nella produzione di titoli  per questa console portatile. Nella quasi totalità si è [...]</description>
<pubDate>Sat, 05 May 2012 08:38:49 +0200</pubDate>
<category>Recensione PS Vita</category>
<content:encoded><![CDATA[<p style=\"text-align: justify;\">La line up di lancio della nuova nata in casa Sony, ossia la Ps vita, ha visto tutte le maggiori case di sviluppo cimentarsi nella produzione di titoli&nbsp; per questa console portatile. Nella quasi totalit&agrave; si &egrave; optato per la conversione di titoli di successo dalle console maggiori. Cos&igrave; ad esempio, Ubisoft ha proposto con successo il suo recente Rayman Origins, mentre Capcom ha puntato tutto sull&rsquo;ottimo porting di Ultimate Marvel vs. Capcom. Il binomio Namco/Codemaster ha deciso quindi di proporre ai giocatori il suo ultimo successo F1 2011. Il gioco su Ps Vita sar&agrave; all&rsquo;altezza delle sue controparti per Ps3 e Xbox 360.</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><br />
<br />
<strong>Ventaglio di possibilit&agrave;<br />
<br />
</strong>Una volta partito il software rimarremo letteralmente a bocca aperta per la stupenda presentazione che i programmatori hanno approntato. Subito dopo ci troveremo di fronte alla pletora di scelte con cui potremo cimentarci. In Gran Premio potremo partire letteralmente in quarta su di uno dei ben 19 circuiti disponibili e fedelmente riprodotti con un pilota di una delle scuderie presenti nel roster del campionato FIA 2011. In Campionato invece potremo, in maniera molto pi&ugrave; longeva, affrontare un&rsquo;intera stagione di Formula 1, con incluse tutte le varie sessioni di prova e le qualificazioni ufficiali del pre-gara. In questa versione per Ps Vita vediamo anche il gradito ritorno della modalit&agrave; Sfide, che in passato abbiamo imparato ad amare con il nome Controtempo. In questo caso avremo a disposizione 50 sfide diverse, di svariati tipi: dovremo ad esempio riuscire a passare attraverso dei cancelli automatici prima che si chiudano, fare slalom tra i bidoni sparsi sui vari circuiti o ancora verremo sfidati in una gara in cui vincer&agrave; chi effettuer&agrave; il maggior numero di sorpassi. Alla conclusione di ciascuna di queste prove vi verr&agrave; assegnato un voto di rank in lettere. Va da s&eacute; che questa modalit&agrave; ha ben poco della simulazione ed entra in pieno nello spirito di questa versione, molto pi&ugrave; arcade rispetto ai titoli visti su Ps3 e Xbox360.<br />
<br />
Il piatto forte delle modalit&agrave; &egrave; rappresentato naturalmente dalla Carriera. Cominceremo scegliendo il nome del proprio pilota, la nazionalit&agrave;, i colori del casco e naturalmente il livello di difficolt&agrave;. Questo influenzer&agrave;&nbsp; numerosi parametri differenti come tra le altre cose l&rsquo;usura o meno dei pneumatici, la variazione delle condizioni meteorologiche, i danni pi&ugrave; o meno influenti alla monoposto, l&rsquo;introduzione o meno del cambio automatico e la penalizzazione dei comportamenti scorretti in gara. Tutta l&rsquo;esperienza in pista &egrave; altamente personalizzabile quindi, secondo le nostre esigenza.</p>
<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: center; \"><img width=\"500\" height=\"283\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psvita/73104/F12011-98774.jpg\" /><br />
<strong><br />
</strong></p>
<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;</p>
<center>
<p style=\"text-align: justify; \"><strong>Meglio un laptop che un televisore<br />
</strong><br />
L&rsquo;interfaccia con cui controlleremo tutte le varie opzioni &egrave; rappresentata da uno schermo di un laptop invece che lo schermo televisivo visto nelle controparti casalinghe. Qui vi arriveranno tutte le varie email per gli impegni che vi ritroverete ad affrontare. Quando comincerete la vostra carriera dovrete superare vari test per farvi accettare da una scuderia e firmare un contratto prestigioso. Queste prove potranno variare a seconda della difficolt&agrave; scelta. Successivamente entreremo nel vivo della competizione, partecipando ai primi Gran Premi della stagione. In seguito a ogni prova potremo usufruire di un resoconto completo che vi potr&agrave; indicare i vostri pregi e i vostri limiti, anche e sopratutto in termini di penalit&agrave;. L&rsquo;aspetto simulativo paradossalmente non si nota tanto in pista quanto in queste componenti fuori gara e quindi &egrave; fondamentale essere corretti in pista per non essere penalizzati dai commissari di gara. I secondi di penalit&agrave; che vi faranno perdere posizioni infatti vi verranno inflitti per inezie come curve tagliate per prendere una scomoda scorciatoia o per ordini via radio deliberatamente ignorati. A corroborare questo senso di realismo, in pista ci penseranno i piloti avversari dotati di una buona intelligenza artificiale. Il gioco propone anche una modalit&agrave; multiplayer che aumenta in maniera massiccia la longevit&agrave; totale. Potremo giocare fino a quattro giocatori in contemporanea.<br />
<br />
<strong style=\"text-align: justify; \">Al volante<br />
<br />
</strong>I controlli in pista saranno molto immediati e spostati verso l&rsquo;utenza arcade. Tutto risulter&agrave; molto facile da padroneggiare e ben presto potrete trarre il massimo risultato dalla vostra esperienza al volante. Il grado di simulazione &egrave; comunque personalizzabile, attraverso i vari men&ugrave; in cui si potr&agrave; scegliere cosa attivare e cosa meno. Naturalmente maggiori saranno le opzioni attivate, maggiore sar&agrave; il grado di sfida. Anche il tatticismo in gara verr&agrave; conseguentemente influenzato da questi parametri. Potremo quindi avere s&igrave; un&rsquo;esperienza piuttosto simulativa anche se &egrave; giusto ribadire ancora una volta come il gioco sia pi&ugrave; volto all&rsquo;arcade. Il touch screen frontale &egrave; poco sfruttato e pu&ograve; essere utilizzato solo per un cambio di visuale, mentre il touchpad pu&ograve; essere utilizzato per accelerare o per cambiare marcia, ma questo non &egrave; proprio il massimo della comodit&agrave;.<br />
&nbsp;&nbsp;</p>
</center>    <center><img width=\"500\" height=\"283\" alt=\"\" src=\"http://media.gamesource.it/gallery/psvita/73104/F12011-98773.jpg\" /></center>
<p>&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-align: -webkit-auto; \">Tasto dolente</span></strong>&nbsp;<br />
<br />
Se fino a ora il titolo si dimostra discreto, dove i programmatori di Codemasters hanno peccato &egrave; certamente il comparto tecnico. Difetti che sicuramente sono dovuti alla volont&agrave; di far uscire il titolo sugli scaffali in concomitanza con l&rsquo;arrivo sul mercato della Ps Vita. I modelli poligonali delle autovetture sono infatti grezzi e grossolani, con assenza di texture in alta definizione e colori sbiaditi e sfuocati. I dettagli inoltre sono ridotti all&rsquo;osso. Anche con la visuale in soggettiva le cose non migliorano con un&rsquo;approssimazione del cockpit non degna di questa generazione di console. Unico aspetto positivo sono i riflessi delle autovetture nell&rsquo;acqua nel caso di pioggia battente. La fluidit&agrave; di gioco inoltre soffre quando molte monoposto sono presenti a schermo. Gli ambienti esterni non godono certo di grande dettaglio e vedono una palette cromatica abbastanza scarna e ripetitiva, con colori neutri e poco accesi. Anche il comparto sonoro non impressiona positivamente. Fatto salvo un buon doppiaggio in italiano, i rumori in gara sono ripetitivi e poco credibili, su tutti quelli dei motori. &nbsp;&nbsp;</p>
<center>
<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br />
</strong></p>
<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;</p>
<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Concludendo<br />
<br />
</strong>Questo porting ad opera di Codemasters non convince a pieno e lascia con l&rsquo;amaro in bocca molti appassionati. Le modalit&agrave; di gioco sono quelle ottime di sempre, ma i comparti tecnici lasciano parecchio a desiderare. L&rsquo;attenuante per i programmatori pu&ograve; essere solo quella della fretta dovuta al rispetto della data di lancio. Una vera e propria occasione sprecata. Peccato.</p>
</center>]]></content:encoded>
<generator>Gamesource.it</generator>
<webMaster>info@gamesource.it</webMaster>
<managingEditor>info@gamesource.it</managingEditor>
<guid isPermaLink="false">gen1959</guid>
</item>
</channel>
</rss>

