Final Fantasy XIV: Shadowbringers – Anteprima della nuova espansione

Tante, succose novità nel futuro di Final Fantasy XIV

Dopo l’annuncio avvenuto al Fan Festival di Las Vegas, Final Fantasy XIV: Shadowbringers si è finalmente mostrato a Parigi durante l’edizione europea dell’evento community dedicato ai fan di Final Fantasy XIV: il MMORPG dedicato alla celebre serie Square EnixShadowbringers è la terza espansione del gioco e, come quelle che l’hanno preceduta, promette una quantità incredibile di nuovi contenuti accompagnati da vari aggiornamenti e migliorie di sorta.

Final Fantasy XIV: Shadowbringers

Sul palco, a raccontare le novità di questa espansione, come sempre troviamo Naoki Yoshida, l’amato director del gioco nonché la figura chiave che ha permesso a Final Fantasy XIV di raggiungere un incredibile successo, con ben 14 milioni di sottoscrizioni (dati agosto 2018). Come da tradizione, per l’evento europeo, Yoshida si è presentato in cosplay, nei panni del prossimo nuovo job che verrà introdotto con Shadowbringers, ovvero il Gunbreaker.

Sarà una classe di tipo Tank, affiancando quindi Paladin, Warrior e Dark Knight in questo importante ruolo. Il Gunbreaker usa come arma principale il Gunblade, l’iconica arma di Squall, protagonista di Final Fantasy VIII. La particolarità del Gunbreaker rispetto agli altri Tank è che per difendere il party e mantenere alta l’attenzione dei nemici dovrà utilizzare dei proiettili magici, ergo niente utilizzo di TP o MP, ma una accurata gestione delle munizioni. La quest per sbloccare tale classe sarà accessibile a Gridania e, una volta ottenuto, questa partirà dal livello 60.

Con l’uscita di Shadowbringers, il gioco si aggiornerà alla versione 5.0 che ovviamente implicherà non solo i già citati nuovi contenuti, ma anche delle modifiche sostanziali al sistema di gioco che già conosciamo. Non si conoscono tutti i dettagli a riguardo, ma sappiamo per certo che ad esempio i TP verranno rimossi per far fronte all’introduzione di nuove skill delle nuove classi in quanto il level cap è stato alzato a 80. Pare inoltre che alcune abilità verranno fuse a quelle già note per snellire le azioni da usare in combattimento.

A livello di trama Yoshida non si è sbottonato poi molto, anche se il trailer di apertura e gli eventi dell’attuale patch 4.5 potrebbe dare qualche indizio su dove verterà l’avventura del nostro Warrior of Light, o meglio, Warrior of Darkness, visto che da quel poco che abbiamo potuto capire pare che il nostro alter ego dovrà prendere un cammino oscuro per far fronte alle nuove minacce.

Sebbene quindi non sappiamo geolocalizzare le nuove aree del gioco, ne sono state mostrate comunque due, The Rak’tika Greatwood e The Mheg. La prima è una foresta magica che richiama fortemente il villaggio di Eruyt di Final Fantasy XII, quindi ci azzardiamo a pensare che sarà la casa delle Viera, la nuova razza giocabile che verrà introdotta in questa espansione. La Viera, tra l’altro, sarà l’unica razza del gioco esclusivamente femminile, non avrà una controparte maschile.

The Mheg, invece, è un area naturale molto aperta, ricca di colori, cascate e arcobaleni. Sarà la residenza delle Pixies, la nuova beast tribe del gioco, caratterizzata per l’uso di arti arcane e per il loro atteggiamento imbroglione e truffatore. Anche le Pixie, come i draghi, parlano una lingua unica qui chiamata “fae”. Ovviamente, come per ogni beast tribe, non manca il suo corrispettivo Primal, qui rappresentato da Titania, una creatura non certamente nuova nell’universo di Final Fantasy, anche se poco ricordata e presente.

Annunciato anche l’arrivo di nuovi dungeon e di raid end game, anche se Yoshida e il suo team si è riservata la facoltà di rivelare ulteriori informazioni nei prossimi mesi. Ci sarà anche un nuovo End Game per Discipline of Land e Hand, legato anche alla prosecuzione delle loro storie che a quanto pare prevedono il ritorno di personaggi particolarmente apprezzati.

Parlando di personaggi particolarmente apprezzati, è bene menzionare anche il già annunciato sistema di Trust che verrà introdotto con Shadowbringers, ovvero la possibilità di giocare con gli NPC più importanti come Thancred e Y’shtola. Grazie al Trust sarà possibile portare questi personaggi in giro per il mondo e, soprattutto, nei dungeon per enfatizzare il gioco in solo.

Final Fantasy XIV: Shadowbringers

La vera notizia bomba è arrivata però con la presentazione del nuovo Raid di alleanza: Yorha Dark Apocalypse. Dopo la collaborazione con Yasumi Matsuno per Ivalice, questa volta Final Fantasy XIV vanterà della collaborazione di Yosuke Saito e Yoko Taro per un incredibile raid basato tutto sull’universo di Nier.

Considerata la qualità narrativa dei precedenti raid alliance, siamo certi che il team di Yoshida e quello di Yoko Taro creeranno qualcosa di unico mai visto prima all’interno di Final Fantasy XIV. Si può addirittura pensare che gli eventi di questo raid potrebbero diventare canonici per la narrativa e il futuro della serie Nier.

Final Fantasy XIV: Shadowbringers

Shadowbringers arriverà il 2 luglio 2019 su PC e PlayStation 4, ma sarà accessibile già dal 28 giugno 2019 per tutti coloro che pre-ordineranno il titolo. Oltre all’early access, il pre ordine (disponibile dal 6 febbraio) darà anche la possibilità di ottenere in game due oggetti, un Baby Gremlin Minion e un Aetheryte Earring, quest’ultimo sarà un accessorio che garantirà il 30% in più dell’esperienza fino a livello 70, ottimo per chi vuole arrivare preparato all’espansione. Non mancherà ovviamente una Collector’s Edition, che è stata già mostrata rivelandone i contenuti: ovvero un artbook, un mazzo di carte giocabili, un adesivo con il logo, un box espositivo d’eccezione e un action figure del Warrior of Darkness di altissima qualità.

Inoltre, chi acquisterà la Collector’s Edition, avrà la possibilità di ottenere in game anche il minion di Fran, la mount del Grani e l’originale Revolver di Squall per il Gunbreaker.

Final Fantasy XIV: Shadowbringers


Per saperne di più, soprattutto sull’altro nuovo Job, bisognerà aspettare il 23 marzo 2019, data del Fan Festival giapponese che si terrà a Tokyo. Nel frattempo siamo incredibilmente soddisfatti da quanto annunciato, e mostrato, sul palco parigino di questo Fan Festival. Con Shadowbringers, il team di Final Fantasy XIV hanno dimostrato ancora una volta di sapere esattamente come portare avanti un progetto di tale entità e i numeri lo stanno dimostrando, così come lo dimostra l’affetto dei giocatori e dei fan verso Yoshida e tutta la sua squadra. Dopo quasi 6 anni, il futuro di questo MMORPG è ancora brillante e non vediamo l’ora di scoprire cos’altro ci riserverà.

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