SpongeBob SquarePants: Creature from the Krusty Krab – Recensione SpongeBob SquarePants: Creature from the Krusty Krab

Da Hillenburg alla Blitz Games

Spongebob Squarepants, la serie animata che si sta spargendo a macchia d’olio nei cuori dei giovani e non, amanti delle serie televisive animate è arrivata da tempo anche sulle console, spargendo divertimento a più non posso. Nel 1999 Stephen Hillenburg, un biologo e disegnatore, insieme alla Plankton Picture Inc., disegnò le prime bozze della Spugna fino ad oggi.Dopo 8 anni il successo non si è mai fatto desiderare, e i personaggi principali della saga hanno saputo aprirsi un grande spazio nel cuore degli appassionati, lasciando una grande traccia di umorismo. Ora per Spongebob è arrivato il momento di diventare più interattivo che mai e sbarca finalmente sul Wii.

La spugna con gli incubi

Prima di tutto ricordiamo che il gioco fu annunciato per la fine dell’anno passato, ma senza avvisare nessuno e senza calcolare che un grande appassionato della spugna si sarebbe dannato chiedendosi il perchè di questo ritardo, la THQ ha rimandato il tutto alla primavera del 2007: vediamo cosa ci proporranno stavolta gli sviluppatori insieme al nostro amico virtuale. Avviando il gioco per la prima volta, vi renderete conto di come la struttura sia molto articolata e costituita da diversi generi. Avrete quindi modo di affrontare ,all’interno dello Story Mode, sezioni che diventeranno da platform a sparatutto e da arcade a racing game, alternando i personaggi presenti ed inserendoli in numerose altre situazioni originali, che contribuiranno a rendere la meccanica di gioco sempre varia ed interessante. Nonostante l’introduzione di queste varianti, l’approccio al gioco rimarrà comunque sempre immediato e piacevole, senza mai rappresentare un vero e proprio ostacolo insormontabile al proseguimento della vostra avventura. La storia che fa da contorno allo svolgersi dell’azione comincia in una tranquilla notte apparentemente come tante altre: però, mentre la pacifica cittadina di Bikini Bottom dorme sogni tranquilli, Spongebob e compagni saranno tormentati da una misteriosa e sinistra figura che li imprigionerà all’interno di strani incubi. Vi toccherà impersonare tutti i personaggi della serie televisiva: Spongebob, la spugna protagonista del gioco, Patrick, il miglior amico della spugna, una stella marina di colore rosa e dall’atteggiamento molto bizzarro nonchè dalla mentalità alquanto sotto la normalità, e Plankton, l’acerrimo rivale di Mr Krab, proprietario del famoso Krusty Krab, dove lavora la nostra spugna. Con questi dovrete far luce su tali avvenimenti e scoprire da dove proviene, ma soprattutto l’identità della creatura del Krusty Krab che agita i vostri sonni. Non sarà un compito facile riuscire a fermarla, ma dovrete mettercela tutta se non vorrete rimanere per sempre intrappolati nei vostri incubi.

Un lavoro approssimativo limita le capacità della spugna

Tutti i personaggi che potrete controllare, Spongebob, Patrick e Plankton, si muoveranno all’interno di otto mondi diversi e completando differenti missioni che saranno utili per ottenere particolari oggetti e ricomporre poco alla volta il puzzle misterioso. Ognuno di loro può contare su caratteristiche differenti e abilità particolari, tuttavia all’atto pratico non noterete particolari evidenti che spingeranno a preferire l’uno rispetto agli altri. Tutti potranno infatti eseguire una rotazione, azionare pulsanti o attivare piattaforme, oltre all’esecuzione di mosse speciali grazie all’uso del Wii Remote e del Nunchuk. Anche se tutto ciò può sembrare facile e di rapida apprensione, in più di un’occasione la risposta ai comandi si rivelerà non immediata e precisa, compromettendo le vostre azioni nel momento del bisogno. Il tutto comunque non vi creerà problemi siccome la difficoltà è su livelli davvero bassi. Durante l’azione avremo molti minigiochi che avranno la funzione di condire questo gioco che potrebbe risultare alquanto noioso, e, senza la presenza di questi, saremmo anche costretti a mandare in ferie il dinamico Wiimote, oltre ciò questi non hanno una funzione principale o utile nel contesto della trama. Nonostante il lavoro svolto in sede di sviluppo da parte di Blitz Games, è impossibile non notare come per alcuni aspetti avrebbero bisogno di alcuni miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda la giocabilità che risente di un lavoro approssimativo e davvero poco curato: quindi non si riesce a rendere giustizia, un po’ come è sempre accaduto nei giochi dedicatigli, a questo personaggio dalle caratteristiche alquanto accattivanti. Bisogna comunque sottolineare che completando lo Story Mode, potrete rigiocare tutti i livelli avendo la possibilità di trovare oggetti segreti o quelli che non avete avuto modo di ottenere la prima volta. Collezionando e completando le categorie a disposizione otterrete inoltre la possibilità di sbloccare livelli di difficoltà, personaggi e minigiochi aggiuntivi, che rappresenteranno un piccolo incremento della longevità generale, purtroppo non molto elevata.


Giudizio duro e difficile da pronunciare per Spongebob

Una delle caratteristiche migliori di questo titolo la riscontriamo nella caratterizzazione dei personaggi presenti, che nonostante dimostrino una delle grafiche peggiori mai viste su Wii, risultano comunque molto simpatici e divertenti, fornendo ben più d’uno spunto ironico e demenziale, soprattutto grazie ai filmati presenti tra un livello e l’altro. Stessa cosa dicasi per il sonoro, che per l’ennesima volta presenta un doppiaggio in inglese, che riesce a trasmettere fedelmente lo spirito della serie animata con voci esilaranti e musiche molto ritmate e coinvolgenti. La realizzazione tecnica generale, in particolare il design delle varie ambientazioni, appare discreta dal punto di vista visivo grazie all’uso di molti colori ed effetti di luce di mediocre fattura, supportati da un motore fluido e senza incertezze di rilievo. È duro e anche pesante il giudizio, che non può non essere solenne: una grafica che sfigurerebbe anche sulle console di antica data, e non è esagerato dire che anche un Nintendo 64 si troverebbe fuori luogo per un disegno del genere, poco curato e davvero troppo preciso. Il design dei personaggi è fortunatamente fedele alle loro controparti “reali” e sebbene non sia una grande consolazione risulta comunque piacevole a vedersi. Ciò non basta a risollevare le sorti di un gioco che ha troppi difetti per poter essere apprezzato pienamente.

Ennesima delusione per Bikini Bottom

Spongebob: Creature of the Krusty Krab non riesce nel tentativo di differenziarsi dal classico platform game e nemmeno dai capitoli precedentemente distribuiti col nome di Spongebob, e risulta fortemente penalizzato da alcuni difetti a livello strutturale. L’idea d’inserire, attraverso i minigiochi, differenti gameplay risulta confusionaria e senza un vero e proprio motivo d’interesse che può spingere il giocatore a completare l’avventura principale con entusiasmo. La realizzazione tecnica presenta numerose pecche, ma la peggiore consiste senza ombra di dubbio nell’estrema facilità del gioco, che non è mai in grado di proporre una sfida apprezzabile, nemmeno nelle situazioni più intricate. A meno che non amiate alla follia il personaggio di Spongebob, tanto da spendere i soldi che richiede questo videogame, è consigliabile lasciarlo andare per evitare di rimanere molto delusi da questo tentativo di riscatto nel campo videoludico della spugna marina più famosa al mondo.

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