The Division 2: 5 cose da sapere sulla Beta

Inizia il conto alla rovescia

The Division 2 sta per invadere le nostre console ma, come di consueto per un gioco così fortemente online e di queste titaniche dimensioni, ci vuole una bella Beta. L’Open Beta di The Division 2 durerà dal 1 al 4 Marzo, ed è già disponibile al pre-download per PC, PlayStation 4 e Xbox One. Non dovrete far altro che loggarvi su Uplay e seguire le istruzioni. The Division 2 si lascia alle spalle la claustrofobica e innevata giungla urbana di New York per le più soleggiate strade di Washington D.C. Cambia il terreno di gioco, ma non cambia la quantità di nemici pronti a ostacolare la nostra missione di salvare il paese dal precipizio nel quale è ormai in caduta libera da tempo.

Preparate armamentario e provviste, andiamo a scoprire 5 cose sull’Open Beta in arrivo.

The Division 2

È ENORME

Ok, anche New York è gigantesca, non c’è dubbio, ma questa Beta è a dir poco ambiziosa. Avremo accesso a 2 zone completamente esplorabili all’interno dell’area di Washington D.C., con 3 missioni principali, 5 secondarie e una pletora di svariate attività, come la conquista di territori in mano nemica o la sempre frenetica ricerca di rifornimenti o equipaggiamenti. I giocatori hanno anche accesso a una delle 3 Zone Oscure che saranno presenti nel gioco completo, aree irradiate che vi vedranno combattere all’ultimo sangue sia contro nemici che contro altri giocatori per portarvi a casa il miglior lootLa Beta darà inoltre un piccolo assaggio di “Skirmish”, una nuova modalità PvP in cui 2 team di 4 giocatori gareggiano per arrivare primi alle 20 uccisioni.

Ci imbatteremo anche in diversi Punti di Controllo, aree in possesso delle diverse fazioni avversarie come ad esempio le Iene: una volta individuato un Punto di Controllo non dovremo far altro che lanciare un tracciante luminoso per chiedere l’aiuto dei nostri commilitoni. Una volta catturate queste zone avremo accesso a nuove aree, piene di delizioso loot.

The Division 2

ACCAMPAMENTI

The Division 2 introduce la possibilità di sviluppare e gestire gli accampamenti. Il primo di essi sarà il Teatro, in cui potremo aiutare i sopravvissuti a completare progetti o ad aggiungere nuove funzionalità alle loro abitazioni, trovando i materiali necessari. Queste zone provvedono anche a darci ulteriori missioni secondarie e la possibilità di reclutare nuovi alleati che ci possano aiutare alla nostra sede operativa principale, la Casa Bianca.

The Division 2

TANTI NEMICI, ALTRETTANTI GADGETS

La Beta è piena zeppa di nemici dalle diverse caratteristiche e abilità, pronti a mettere alla prova le nostre capacità strategiche e d’attacco. Mentre alcuni sono eliminabili con un colpo alla testa ben piazzato, altri saranno protetti da armature, costringendoci a trovare coperture continue per poter infliggere loro danno, a poco a poco.

Al completamento delle missioni, sbloccheremo punti abilità utilizzabili alla Base per l’acquisto o il potenziamento dei vari gadget: durante la Beta potremo sbloccare la Seeker Mine, la Torretta, il Drone e il Chem Launcher, gingilli che nel gioco completo avranno 5 variazioni per ognuno, come il Drone che rilascia esplosivi o la mina che investe i nemici con una pioggia di fuoco dall’alto.

The Division 2

WE’RE IN THE ENDGAME, NOW

Dopo aver completato le storie principali, sbloccheremo una nuova sfida che ci darà un’anticipazione del contenuto endgame di The Division 2. Potremo rigiocare una delle missioni principali ma con una variante ben più pericolosa di nemici elite, ossia la fazione Black Tusk: mentre la missione in sé sarà familiare, il potenziale bellico di questa nuova fazione ci darà del serio filo da torcere, tra robo-cani agguerriti e torrette mobili.

Nel gioco completo questi super-nemici compariranno solo dopo che avrete completato la campagna principale e raggiunto il livello 30, momento nel quale inizieranno a occupare i nostri accampamenti e invadere il gioco.

The Division 2

LE SPECIALIZZAZIONI

Quando affronteremo la missione contro i Black Tusk, il gioco ci porterà automaticamente a livello 30, dandoci accesso a 3 interessanti specializzazioni, dei set preimpostati che ci forniscono, a seconda della nostra scelta, determinate capacità. Il Survivalist, ad esempio, usa la balestra come arma, sparando dardi esplosivi perfetti per penetrare le armature nemiche; lo Sharpshooter propende invece per un fucile da cecchino calibro 50, perfetto per chi preferisce ingaggiare i nemici a distanza e in relativa sicurezza; infine il Demolitore, indovina indovina, utilizza un lanciagranate come mezzo di democratica distruzione.

Queste 3 specializzazioni sono disponibili nella Beta ma sarà necessario riavviare la missione per cambiarne una con un’altra.

The Division 2

The Division 2 ci da un sacco di motivi per familiarizzare con le nuove meccaniche e le ormai immobili sicurezze del titolo Ubisoft giusto una manciata di giorni prima dell’arrivo ufficiale del gioco. E voi, che scusa avete?

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