RAD – Recensione
Inutile nascondersi dietro un dito: l’apocalisse è un affare serio. Soprattutto se, dopo la prima…ne occorre una seconda, addirittura peggiore! Ed è questo in sostanza l’incipit narrativo di RAD, un cumulo di comicità vagamente non-sense incorniciata da un’estetica dannatamente ottantiana, che converge in una scelta geniale di colori, forme e suoni che rimandano perfettamente all’epoca….