High on Life 2 – Recensione

Recensito su PlayStation 5

High on Life 2 Recensione
La cover delle copie fisiche di High on Life 2

Lo scorso 13 febbraio è uscito High on Life 2, atteso sequel dell’FPS in salsa Rick & Morty pubblicato nel 2022. Il primo capitolo aveva conquistato il pubblico grazie al suo stile sopra le righe, al sense of humor irriverente e alle iconiche pistole parlanti. Un titolo capace di distinguersi per il suo gusto dell’assurdo e per una storia che rompeva gli schemi classici della fantascienza.

Il nuovo capitolo si propone come sequel diretto del primo episodio e vedrà ancora una volta i giocatori viaggiare per la galassia per contrastare il traffico di esseri umani, considerati alla stregua di bestiame dalle altre specie aliene. Questa volta, però, non ci si troverà ad affrontare una gang criminale che trasformava gli umani in droga, bensì una potente azienda farmaceutica intenzionata a convertirli in pillole.

La trama si dimostra fin da subito divertente e coinvolgente, sfruttando al meglio l’umorismo che contraddistingue la serie. Il gioco rompe spesso la quarta parete, come nello scontro contro il senatore Muppy Doo, che porterà il giocatore a combattere addirittura all’interno del menù di pausa. Non mancano poi scene e personaggi che si rivolgono direttamente al giocatore, rompendo platealmente ogni barriera narrativa.

Pur mantenendo un tono scanzonato, la storia di High on Life 2 riesce anche a prendersi gioco del sistema politico e sanitario americano, mettendo il giocatore contro una multinazionale farmaceutica senza scrupoli, pronta a sfruttare altri esseri viventi per i propri scopi e a vendere droga sotto forma di medicina. Il gioco ironizza inoltre sul sistema di valori liberal-occidentale, che viene messo in ridicolo e smascherato nel corso dell’avventura, sia chiaro, non si tratta di un’opera intellettuale particolarmente profonda, ma l’umorismo va oltre la semplice battuta fine a sé stessa, offrendo una satira più strutturata di quanto si possa pensare

High on Life 2 Recensione
Un’immagine tratta dal gameplay di High on Life 2

High on Life 2 parliamone a livello tecnico.

Il gameplay di High on Life 2 si presenta rinnovato rispetto al capitolo precedente, introducendo una novità significativa: lo skateboard, utilizzabile sia negli scatti sia nei combattimenti, oltre che in specifiche sezioni di gioco in cui diventa essenziale per proseguire nei livelli. Questa meccanica rende l’esperienza più dinamica, sia nelle fasi di esplorazione sia negli scontri, permettendo di sviluppare i combattimenti anche in verticale grazie alle rampe presenti nelle mappe. I trick eseguibili con lo skateboard ampliano ulteriormente le possibilità, combinandosi con elementi di parkour che consentono di esplorare ogni angolo della mappa.

Grazie alle diverse modalità di difficoltà, il titolo risulta accessibile sia ai giocatori interessati principalmente alla lore, sia a chi è in cerca di una sfida più impegnativa. L’intelligenza artificiale sfrutta efficacemente sia la conformazione delle mappe sia la superiorità numerica dei nemici, costringendo il giocatore a muoversi costantemente per evitare di essere circondato e sopraffatto. Tuttavia, è necessario agire con attenzione: l’IA tende a prevedere le mosse più “sicure” del giocatore e a contrastarle tramite i propri NPC, creando situazioni di accerchiamento e veri e propri tranelli,Non è raro ritrovarsi sotto il fuoco incrociato di due o tre nemici pronti a chiudere ogni via di fuga. Si tratta di un sistema divertente e stimolante, penalizzato però da una varietà piuttosto limitata di animazioni, sia per le eliminazioni del giocatore sia per gli attacchi avversari.

Non offrendo un arsenale vastissimo, riesce comunque a risultare vario e frenetico. Il gioco coglie pienamente lo stile degli FPS più classici, proponendo sparatorie coinvolgenti e impegnative; Il giocatore dovrà sfruttare al meglio sia il fuoco primario di ogni arma sia le abilità specifiche a esse associate per riuscire a sconfiggere boss e gruppi di nemici particolarmente ostinati, soprattutto alle difficoltà più elevate. Le abilità, inoltre, non si limitano al combattimento, ma risultano utili ed essenziali anche nelle fasi di esplorazione della mappa.

Il comparto grafico rappresenta uno dei punti più deboli del gioco. Sebbene migliorato rispetto al precedente capitolo, non raggiunge livelli eccelsi. Il titolo appare buono sotto il profilo tecnico, ma soffre di una certa monotonia nel design delle mappe e di alcuni problemi di dettaglio. Inoltre, durante gli scontri più intensi si registrano lievi cali di frame rate, Si segnalano inoltre diversi problemi di caricamento tra una mappa e l’altra, con il gioco che in alcune occasioni sembra bloccarsi per diversi secondi prima di riprendere normalmente.

High on Life 2 Recensione
Reptical è il primo boss che incontrerete durante la campagna di High on Life 2

Anche la colonna sonora non brilla particolarmente: pur adattandosi al tono del gioco, risulta poco memorabile e raramente coinvolgente nelle varie fasi di gameplay, Sinceramente, sotto questo aspetto avrei trovato più azzeccata una colonna sonora con sonorità rock o metal, in grado di coinvolgere maggiormente il giocatore durante le fasi di shooting e di rendere il gameplay ancora più frenetico e adrenalinico. Sul fronte della localizzazione, pesa l’assenza di un doppiaggio in italiano. Considerata la grande quantità di dialoghi, spesso frequenti e ricchi di dettagli sulla lore e sul background dei personaggi, questa scelta rischia di penalizzare parte del pubblico.

I sottotitoli, inoltre, non sempre risultano ben sincronizzati: talvolta compaiono in ritardo, non appaiono affatto o vengono mostrati in inglese. Si riscontrano anche problemi di bilanciamento audio, con musica ed effetti ambientali che in alcune occasioni sovrastano le voci dei personaggi. Frasi che dovrebbero essere pronunciate sottovoce risultano invece troppo enfatizzate. In questo caso, un doppiaggio italiano avrebbe potuto contribuire a risolvere molte di queste criticità.

Vale la pena giocare questo capitolo?

In definitiva, High on Life 2 si conferma un FPS fantascientifico più che piacevole, capace di divertire e allo stesso tempo di offrire una sfida stimolante. Il suo sense of humor rimane uno dei punti di forza, così come le mappe, rese particolarmente interessanti da esplorare grazie all’introduzione dello skateboard; La storia risulta curiosa e coinvolge il giocatore, spingendolo ad andare avanti, mentre il gameplay rende i combattimenti divertenti e appaganti. Tuttavia, le diverse pecche e lacune del comparto tecnico incidono sensibilmente sulla qualità complessiva del titolo.

High on Life 2 ha una serie di criticità, dal comparto grafico a quello audio che incidono sensibilmente sulla qualità complessiva del gioco e sul livello di coinvolgimento del giocatore. Non si tratta di difetti tali da rendere il titolo mediocre, ma sono aspetti che avrebbero meritato maggiore cura e rifinitura, evitando un risultato che in alcuni punti sembra poco più che sufficiente; La mancanza di attenzione nel reparto audio e grafico è particolarmente evidente in un gioco che vive di dialoghi, sia per sviluppare la trama sia per costruire la propria identità ironica. È quindi un limite significativo che questi elementi non siano stati ottimizzati al meglio, causando fastidi sia sul piano grafico sia su quello audio. I problemi di caricamento, ad esempio, interrompono il ritmo dell’esperienza, mentre un comparto sonoro più incisivo avrebbe potuto aumentare notevolmente il coinvolgimento, permettendo alla saga di High on Life di compiere un ulteriore salto di qualità.

High on Life 2 recensione
Tello, Sweezy e il player contro Kreg Bottono, cacciatore di taglie e Boss di fine livello in una delle missioni principali del gioco

Pur con alcune pecche tecniche e di rifinitura, il titolo resta un’ottima scelta per chi cerca un’esperienza scorrevole e ben ritmata. La campagna principale ha una durata di circa 12 ore, mentre per completare il gioco al 100% sono necessarie all’incirca 20–22 ore. Un’avventura da vivere in compagnia delle iconiche pistole parlanti, viaggiando per la galassia e affrontando orde di alieni ostili che considerano gli esseri umani una risorsa da sfruttare… o addirittura una sostanza da consumare o anche da fumare.

7
Essere efficaci, senza essere perfetti

Pro

  • Esplorazione e parkour grazie allo skate
  • Trama interessante
  • Ritmo e la durata limitatà
  • Sense of humor
  • Shooting system

Contro

  • Soundtrack banale
  • Cali di FPS
  • Problemi audio
  • Mancanza del doppiaggio italiano
  • Sottotitoli problematici
  • Mappa monotona
  • Caricamenti che fanno bloccare il gioco
Vai alla scheda di High on Life 2
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