Stranger Than Heaven: il nuovo colosso di Ryu Ga Gotoku Studio prende forma
Un'epopea intergenerazionale tra Giappone e America, con un'anima artistica senza precedenti
Durante l’evento “Xbox Presents: A Special Look at Stranger Than Heaven”, SEGA e Ryu Ga Gotoku Studio hanno finalmente svelato in modo approfondito Stranger Than Heaven, il loro nuovo action-adventure narrativo in arrivo quest’inverno su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, incluso Xbox Game Pass e compatibile con Play Anywhere.
Dopo mesi di silenzio e mistero, il progetto si è mostrato per quello che è realmente: un’ambiziosa saga lunga 50 anni, che attraversa cinque epoche storiche e cinque città giapponesi reali, raccontando una storia di discriminazione, sopravvivenza, ricerca di identità e ascesa personale attraverso musica, spettacolo e violenza brutale.
Stranger Than Heaven sembra voler raccogliere l’eredità emotiva e tematica di serie come Yakuza / Like a Dragon, spingendosi però molto oltre sul piano della sperimentazione ludica e narrativa.
Una storia che attraversa mezzo secolo di Giappone
La storia di Stranger Than Heaven comincia nel 1915 a San Francisco, dove il giovane Makoto Daito, figlio di padre americano e madre giapponese, subisce una dura emarginazione a causa delle sue origini. Dopo la morte del padre e, anni dopo, della madre — logorata dal razzismo e dalla fatica — Makoto decide di lasciare l’America e fare ritorno in Giappone, la terra natale della sua famiglia materna.
Il viaggio, tuttavia, non è affatto semplice: salito clandestinamente su una nave mercantile, Makoto incontra Yu Shinjo e il misterioso contrabbandiere Orpheus, interpretato da Snoop Dogg. Questo incontro segna l’inizio di una catena di eventi che cambieranno per sempre la sua vita.
Cinque città, cinque epoche, un solo destino
Stranger Than Heaven si sviluppa attraverso cinque momenti storici chiave, ognuno ambientato in una città diversa, ricostruita con grande attenzione al contesto sociale e culturale:
- 1915 – Kokura (Fukuoka)
Una zona industriale dominata da una delle più grandi fonderie del mondo, simbolo del lavoro duro, del sudore e del cambiamento sociale del Giappone di inizio secolo.
- 1929 – Kure (Hiroshima)
Città portuale e centro nevralgico dell’arsenale navale giapponese, Kure è un crocevia internazionale segnato da yakuza, marinai stranieri e una fitta rete di canali sotterranei.
- 1943 – Minami, (Osaka)
Nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, la storia si sposta nel cuore dell’intrattenimento del Giappone occidentale, dove l’influenza straniera, la criminalità organizzata e il conflitto globale si intrecciano.
- 1951 – Atami (Shizuoka)
Località turistica simbolo del Giappone postbellico, Atami rappresenta la rinascita, ma anche le cicatrici ancora aperte lasciate dal conflitto.
- 1965 – Shinjuku (Tokyo)
La conclusione dell’epopea avviene a Kamurocho (Shinjuku), dove verrà svelato un “tremendo segreto” capace di ridefinire l’intera storia.
Un cast internazionale di altissimo profilo
SEGA e RGG Studio hanno messo insieme un cast sorprendente, che mescola cinema, musica e doppiaggio:
- Yu Shirota
- Dean Fujioka
- Snoop Dogg (Orpheus)
- Moeka Hoshi
- Tori Kelly (voce e tema principale)
- Akio Otsuka
- Tokuma Nishioka
- Satoshi Fujihara
- Cordell Broadus
- Ado
- Bunta Sugawara (riprodotto in CG con il consenso della famiglia, voce di Takashi Ukaji)
Un’operazione importante anche sul piano etico e storico, soprattutto per quanto riguarda la presenza postuma di Sugawara, realizzata in collaborazione con Toei Company.
Vita da showman: la musica come meccanica di gioco di Stranger Than Heaven
Una delle novità più sorprendenti è il sistema Show Biz, che affianca e arricchisce la progressione narrativa.
Makoto può catturare suoni dall’ambiente — animali, treni, oggetti, combattimenti, voci — e usarli per creare composizioni musicali originali. Ogni brano varia in base a luogo, momento della giornata e periodo storico.
Collaborando con compositori incontrati lungo il cammino, Makoto costruisce veri e propri spettacoli, gestendo scaletta, cast, promozione e messa in scena, in un sistema che ricorda vagamente alcune attività imprenditoriali viste nella serie Yakuza, ma con una profondità creativa decisamente superiore.
Sul fronte del gameplay, Stranger Than Heaven introduce un sistema di combattimento totalmente nuovo: un controllo separato tra il lato destro e quello sinistro del corpo, la possibilità di difendersi con una mano e contrattaccare con l’altra, la possibilità di effettuare attacchi caricati, prese, atterramenti e colpi a terra, e infine la possibilità di potenziamento con alberi delle abilità dedicati a coltelli, martelli, katane e altro.
Il risultato è una violenza cruda, istintiva e cinematografica, che punta a far “diventare” il giocatore Makoto, più che semplicemente controllarlo.
Stranger Than Heaven arriverà quest’inverno su PlayStation 5, Xbox Series X|S tramite GamePass al day1 e PC.