Take-Two apre la caccia ai leaker di GTA 6: spunta la truffa delle crypto

Mentre Take-Two muove i legali, un'indagine svela come i leaker guadagnavano sulle commissioni di $CYBERLEEK.

TAke Two procede per via legale contro i leaker di GTA 6

Take-Two ha aperto la caccia dopo l’enorme fuga di notizie avvenuta qualche giorno fa relativa ad alcuni elementi di GTA 6. Secondo alcune fonti, il colosso statunitense avrebbe già mosso i primi passi presso un tribunale distrettuale federale al fine di ottenere informazioni da Discord e Microsoft, in modo da risalire a chi ha diffuso i video online.

Nella richiesta di citazione in giudizio si legge: «Il materiale protetto da copyright include, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, contenuti audiovisivi, opere d’arte, immagini, dialoghi o altri elementi creativi. Take-Two, tramite i suoi legali, ha presentato una dichiarazione giurata che conferma che lo scopo per cui viene richiesta la citazione in giudizio ai sensi del DMCA è quello di ottenere l’identità del presunto trasgressore o dei presunti trasgressori e che tali informazioni saranno utilizzate esclusivamente allo scopo di proteggere i diritti di Take-Two».

GTA 6 cosa sappiamo sula fuga di notizie

Cosa sappiamo fino ad ora sulla fuga di notizie di GTA 6

Posto il fatto che non è ancora stata svelata l’identità della persona, o più probabilmente del gruppo, responsabile della diffusione di tutto questo materiale relativo a GTA 6, attraverso fonti d’oltreoceano abbiamo alcune informazioni che potrebbero dare un quadro più chiaro della situazione. Tutti i video “rubati” di GTA 6 sono stati pubblicati con lo pseudonimo “Cyberleek”: un sito che ha come manifesto la lotta alle aziende videoludiche affinché interrompano pratiche come preordini digitali, blocco dei contenuti completi dietro paywall o DLC “falsi”.

Quella che può sembrare una lotta partigiana apprezzabile e sicuramente rilevante nei confronti degli utenti sembra avere un risvolto che poco ha a che vedere con il motivo per cui queste azioni sono state mosse. Infatti, pare proprio che Cyberleek, attraverso la pubblicazione del materiale di GTA 6, ne abbia approfittato per spingere il pubblico a comprare una meme coin, $CYBERLEEK, che il gruppo induce ad acquistare per farne aumentare il valore e permettere ulteriori fughe di notizie di questo tipo.

Attraverso alcune indagini condotte da un utente di GTAForums, sono emersi altri fatti interessanti che spingono a pensare che questa fuga di notizie di proporzioni enormi sia in realtà una vera e propria truffa a lungo termine, volta a sottrarre migliaia di dollari ai fan. L’utente afferma che Cyberleek ha investito 29.000 dollari per creare la sua criptovaluta e il relativo sito web. Su Solana, il gruppo guadagna attraverso le commissioni di trading di $CYBERLEEK, addebitate ogni volta che qualcuno acquista o vende la moneta. Secondo le rilevazioni, l’investimento di Cyberleek ha dato i suoi frutti fin dal primo giorno della fuga di notizie: in 24 ore ha superato i 30.000 dollari di commissioni.

Nonostante queste informazioni, nulla è ancora certo. Di sicuro c’è solo che Take-Two si sta muovendo con passo deciso e, solitamente, quando un colosso di questa portata si muove per vie legali, difficilmente manca il proprio obiettivo.

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