The Last of Us Parte II: Sony cancella una mod multiplayer progettata da dei fan
Una mod multiplayer creata da dei fan per The Last of Us Parte II era nelle ultime fasi di lavorazione, ma il rilascio è stato fermato sotto richiesta di Sony
The Last of Us Parte II è un videogioco che ha vissuto una crescita particolare. Esordito bene all’uscita, l’edizione principale non è stata supportata molto dalla casa madre di produzione Naughty Dog, la quale ne ha cancellato il progetto multiplayer. Le dichiarazioni rilasciate a seguito di ciò erano relative alla loro volontà di non produrre un gioco live service.
Dopo ben 4 anni sin dalla cancellazione del progetto, la cui produzione è stata così confusionaria che i produttori non sapevano se pubblicarlo come gioco a sé stante o includerlo nel gioco d’origine, dei modder ne hanno ideato una loro versione. Notizia che è stata accolta molto male da Sony.
Perché Sony ha cancellato la mod ideata dai fan su The Last of Us Parte II
La mod consisteva in una semplice modalità PvP ed era in sviluppo da Gennaio di quest’anno. La notizia del cancellamento dell’uscita è stata annunciata dal profilo X Speclizer, il nome del modder. Nel post, ha dichiarato: “Sfortunatamente, ho ricevuto di recente una lettera da parte di Sony Interactive Entertainment i quali mi chiedono di non rilasciare la mod.“.
Speclizer aggiunge poi: “Spero che continuerete a seguirmi per il prossimo progetto, stavolta su qualcosa di completamente mio. Grazie per tutto l’incredibile supporto. Spero di portarvi qualcosa di grande e migliore al più presto!“.
Come si può notare, non è dichiarato il motivo dietro alla richiesta di Sony, ma sono tante le opzioni valide. La più probabile, è quella legata dietro alla nascita del progetto. Il modder avrebbe infatti finanziato la mod attraverso il proprio profilo Patreon. Solitamente, quando questo avviene molti progetti simili vengono chiusi.
I videogiocatori hanno presentato molte opinioni contrastanti a seguito della notizia. C’è chi crede infatti che sia una cosa di cui il modder si sarebbe dovuto aspettare le conseguenze, proprio perché stava effettivamente lucrando su una proprietà intellettuale di cui non deteneva i diritti.
C’è chi invece sostiene che questa sia stata una mossa sbagliata da parte di Sony perché, secondo questo ragionamento, questa sarebbe potuta essere una nuova fonte di guadagno poiché i giocatori interessati avrebbero poi acquistato una propria copia di The Last of Us parte II per PC.
Purtroppo la conclusione rimane la medesima
Tante possono essere le opinioni, ma un fatto è certo, il progetto non sarà rilasciato al pubblico. Ma nel caso questo articolo vi abbia incuriosito, è possibile vedere un video di 25 minuti che mostra gli ultimi risultati ottenuti dallo sviluppo. Se interessati, potete vedere questo video cliccando a questo link.