MySims – Recensione MySims

Rullo di tamburi!!! Potevano alla Nintendo rimanere indifferenti ai Sims? Poteva EA rimanere indifferente alla Grande N? La risposta è un: "Certo che NO!".Ecco quindi  traslocare sulle nostre console i simpatici Sims. Più belli, più teneri e meno esigenti!!

 

TRASLOCHIAMO!

Che pesanti i traslochi! Stressanti,noiosi e stracolmi di scatoloni! Ma quello di cui vi parlo adesso non è un trasloco usuale. Niente preoccupazioni nè mobili da montare. Nulla di tutto ciò, ad attendervi infatti un rassicurante traghetto che vi accompagnerà fino al molo di una cittadina sperduta dove sarete pronti a rincominciare la vostra vita. Inutile dire che mi sembra già di sentire molti di voi dire "Sembra Animal Crossing…" No, in realtà il gioco EA attinge dal capolavoro Nintendo l’idea di base e poco altro, ma non si presenta come una copia bella e buona. Animal Crossing pone l’enfasi sulla libertà e sui tempi dilatati. MySims invece, sprovvisto di una qualsiasi sincronizzazione con l’orologio interno della console, propone al giocatore piccoli obiettivi, barre da riempire per permettere al proprio villaggio di "passare il livello" e addirittura fasi in cui si viene obbligati a dormire per arrivare in fretta al giorno seguente, in previsione di qualsiasi evento particolare. Certo, descritto in questo modo il gioco EA sembra una versione meno coraggiosa di ACWW e, in effetti, non si va troppo lontani dalla realtà, anche se per vedere il vero potenziale del gioco bisogna aspettare il trascorrere della prima oretta di gioco.

 

C’E’ DA FARE, C’E’ SEMPRE QUALCOSA DA FARE E DA RIFARE

Come per la versione Wii, anche quella Ds presenta attività come pescare o piantare fiori. Il centro dell’azione è qui concentrato sui dialoghi tra il nostro alter ego virtuale e i vari vicini di casa. Un interessante sistema di icone permette di decidere in che modo rivolgersi al prossimo, nel tentativo di soddisfarlo pienamente. Così facendo si ottengono fondi per l’acquisto di oggetti o cibo nei negozi e, nel contempo, si convincono i visitatori del villaggio a rimanere in zona, rendendo più felice la popolazione. Ma non si vive di soli dialoghi: ci sarà la presenza di un numero di minigiochi quali lo squash e il parapendio, ma anche  le prelibatezze offerte dal casinò o la precisione richiesta nell’arte di realizzare ghirlande. Il mondo di MySims si espande e si rivela in molti interessanti spunti: zone verdi da realizzare, trasporti pubblici, l’acquisto di una villa al mare.Tutto questo è fattibile con l’uso quasi esclusivo del Touch-screen. Vengono utilizzati benissimo anche rete wireless e microfono rendendo il sistema di controlli eccellente.

 

BELLI BELLI

MySims è un gioco di ottima fattura con una grafica totalmente in tre dimensioni. Grafica che non risulta particolarmente elaborata ma riesce ad essere molto più efficace della veste grafica utilizzata da tradizione. I characters sono bellissimi, coloratissimi e tenerissimi, proprio come avviene per la trasposizione su Wii. Le espressioni di cui i piccoli Sims sono dotati risultano essere estremante eloquenti e vi divertiranno molto. A livello di sonoro rileviamo soltanto la presenza di qualche motivetto canticchiabile per una manciata di secondi e nulla più. Passando alla longevità diremo che MySims è provvisto di un fascino che rischia di appassire ben prima di quanto non succeda in Animal Crossing Wild World, proprio per i ritmi più veloci e slegati dagli eventi mensili e annuali che tanto hanno sancito il successo del capolavoro Nintendo.

Infine diremo che EA ha dimostrato coraggio mettendo in produzione un gioco che andava a fronteggiare uno dei più grandi capisaldi Nintendo quale si presenta Animal Crossing. Tuttavia, se il risultato finale non impensierisce il suddetto titolo, può essere però adatto a chi cerca un gioco rillassante e divertente, capace di sfruttare a pieno le caratteristiche della console portatile Nintendo.

 

 

Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!

Potrebbe interessarti anche

  • Pools Recensione PSVR2

    Pools Recensione PSVR2

    Premetto che non sono un amante dei walking simulator, ne ho provati alcuni ma davvero trovo difficile capire perché alla gente piaccia “camminare” senza fare nulla nei videogiochi. Ammirare il design del paesaggio? Il dolce far niente? Perdere tempo? Finora, con tutti i walking simulator che ho provato (e no, tenete fuori Death Stranding perché…

  • TavernHold Recensione

    TavernHold Recensione

    Il mix tra più generi videoludici è una pratica delicata, ancor più se la ricetta è preparata da uno studio indipendente con poca esperienza alle spalle. Stiamo parlando di Tevniyal Studios che, con il suo TavernHold, cerca di alternare due fasi distinte, passando da un gestionale “su binari” a un tower defense. Il risultato è…

  • Escape From Tarkov Recensione

    Escape From Tarkov Recensione

    Escape from Tarkov debutta con la versione 1.0 dopo aver sfiorato i dieci anni di Early Access, ed è tempo di analizzare formule e sostanza dell’extracion shooter di Battlestate Games, che ha saputo ritagliare una vera e propria nicchia di utenti dedicati anima e copro al suo spietato universo. Di extraction shooter ne abbiamo visti…

  • Wreckreation Recensione

    Wreckreation Recensione

    Quando si parla di Burnout, per molti appassionati di giochi di guida arcade si tocca un nervo scoperto. La serie di Criterion Games ha definito un’epoca grazie a un modello di guida immediato e aggressivo, a un senso della velocità quasi violento, a un sistema di distruzione spettacolare e a una colonna sonora capace di…

  • Kejora Recensione

    Kejora Recensione

    La genesi di Kejora si configura come una parabola emblematica, quasi solenne, nel panorama contemporaneo dello sviluppo indipendente, offrendo una testimonianza preziosa di come la determinazione creativa possa mutare forma senza perdere la propria anima originaria. Nato dai primordiali e fecondi prototipi del 2020 come un frenetico run-and-gun a scorrimento laterale, un esplicito tributo estetico…

Lascia un commento