Sonic & Sega All-Stars Racing – Recensione Sonic & Sega All-Stars Racing

A dispetto di quanto possa apparire ad un primo ed incauto sguardo, il gioco realizzato da Sumo Digital porta una ventata di aria fresca ad un genere in voga qualche anno fa ed ormai abbandonato, ossia quello dei giochi di guida arcade "raccoglitori".
Nonostante attinga a piene mani dal recente passato dell’idraulico baffuto e del Bandicoot pazzerello, il gioco confezionato risulterà godibile e spensierato. Andiamo a vederlo.

Pronti, motori… via!

Il gioco butta il giocatore direttamente nel mezzo dell’azione mediante un semplice tutorial, che illustrerà le semplicissime meccaniche del gioco: accelerazione, frenata, derapata ed oggetto. Nonostante la scelta sembri limitativa e discutibile, rende il gioco interessante (dovremo imparare a gestire alla perfezione le derapate) ed appetibile anche a chi vi si approccia per la prima volta.

Gli oggetti si riveleranno spesso e volentieri essenziali e dovremo farne buon uso; ogni personaggio avrà un oggetto esclusivo da poter utilizzare in gara per poter scalare diverse posizioni, garantendo così una stilla di varietà in più all’esperienza ingame.
Il menù di gioco è molto basilare: ci pone davanti la modalità single player, la multiplayer, il negozio ed il menù patente tramite il quale potremo visualizzare gli obiettivi di gioco ed altre interessante opzioni. 

La modalità single player a sua volta risulta suddivisa in quattro specialità, ossia la Prova a Tempo, il Gran Premio, Gara Singola e l’innovativa modalità Missione, che ci getterà nei panni dei personaggi di casa Sega per completare una moltitudine di missioni simpatiche e varie, purchè non affrontate tutte insieme. Quest’ultime verranno valutate con un giudizio letterale, il miglior grado sarà AAA ed è assicurato che talvolta avrete di che arrabbiarvi. Sarebbe un errore pensare che il gioco sia facile e completamente fruibile ad un poppante, e pochi saranno in grado di completarlo al 100% senza un ingente sforzo: siete avvertiti.

Sicuramente la varietà è la punta di diamante di questo gioco: avremo a disposizione una ventina di personaggi presi a piene mani da capolavori più o meno recenti targati Sega e non immediatamente disponibili, un sacco di musiche da poter scaricare ed un totale di 24 circuiti che riprendono le ambientazioni dei titoli Sega. Non tutte queste cose saranno però disponibili subito, dovremo spendere dei punti speciali guadagnati con ogni singola corsa od evento che sia ed esigeranno diverse ore di gioco prima di godere di un’esperienza di gioco davvero completa.

Una nota dolente è sicuramente imputabile al roster dei personaggi, alcuni dei quali assolutamente inadatti ad un’esperienza arcade:  alcuni personaggi sono da rivedere; al contrario i circuiti sono un vero gioiellino, colorati, pulsanti, di difficoltà crescente e talvolta psichedelici, da provare a tutti i costi. Un gameplay solido, ben riuscito ed appetibile a tutti, fanno di Sonic & Sega, sotto il profilo del gameplay, una ventata di aria..riciclata ai giochi del genere, soprattutto per una console come la X360 dove titoli simili hanno avuto scarsissimo successo. 


Drive in!

Promosso per quanto riguarda il gameplay, anche tecnicamente la promozione è doverosa, nonostante in essa vi siano alcuni difettucci.

Il comparto sonoro è buono: ormai però le musiche dei giochi Sega sono arcinote da anni e quindi qualcosina in più poteva sicuramente essere fatto; a ciò si accompagnano vari riferimenti ed una voce fuori campo in italiano che ben si integra con la semplicità del titolo.La grafica è pulita e coloratissima, ma alcuni cali del frame-rate risultano alquanto fastidiosi, e si fanno sentire nonostante non minino assolutamente l’esperienza di gioco e la fluidità. I modelli sono ben caratterizzati ed i veicoli sono gioielli in miniatura, ognuno realizzato su misura di chi lo guida.

La modalità multiplayer è attuabile sia offline che online, rispettivamente in split screen fino a 4 giocatori ed online fino ad un massimo di 8 giocatori. L’ online è sicuramente più divertente, ma molto più limitato, dato che sarà possibile disputare solamente una gara singola alla volta contro avversari di tutto il mondo. La longevità è potenzialmente infinita, ma il pregio più grande del gioco probabilmente sta nel fatto che esso riprenda giochi usciti da anni: in primis la serie di Mario Kart e Crash Team Racing, che sembrano essere trasposti in questo titolo in chiave new-gen. Davvero un ottimo lavoro, e poco importa se le novità rasentano lo 0 per un giocatore di vecchia data.

Il gioco va bene così, anzi più che bene. L’unica novità consiste ovviamente nella variazione delle fonti: troveremo Sonic, Knuckles, Amigo, Akira e tanti altri, accompagnati da circuiti ispirati a Super Monkey Ball, Sonic e così via, che bastano ed avanzano a rendere il gioco totalmente diverso dai predecessori, che rimarranno purtroppo assai più illustri di questo titolo, che non passerà alla storia a causa di un cambio delle prospettive di mercato. 

 

Il CTR che non ti aspetti..

Concludendo, il gioco è assolutamente consigliato a tutti gli amanti del genere, ed anche a coloro che non vedono l’ora di giocare serate spensierate con gli amici. La vastissima selezione di materiale di gioco e la varietà dello stesso rendono il titolo, oltre al migliore del suo genere per X360, l’unico che possa davvero lasciare un piccolo segno all’interno del firmamento del mercato videoludico.

Un gioco pulito e all’insegna della semplicità, complimenti Sumo Digital.

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