Malicious – Recensione Malicious

Questa esclusiva Sony, Malicious, si propone di riportare in auge un genere che negli ultimi tempi ha potuto fregiarsi di ben pochi esponenti degni di nota: quello degli action arcade in stile coin-op, in cui le sfide siano di breve durata ed intense, onde permettere al giocatore di turno di sperimentare tattiche ed approcci differenti all’azione di gioco. Per perseguire il suo obiettivo, il neonato di casa Alvion mette a disposizione null’altro che boss fights che si svolgono principalmente in arene molto vaste, popolate da nemici minori che permettono di incrementare il proprio punteggio di gioco, premiando il giocatore per la sua voglia di variare il proprio stile. Vediamo come.

High Speed Action

Una volta avviato il gioco ci sarà data la possibilità di scegliere se intraprendere la nostra avventura nelle vesti di un lui o di una lei (la decisione non influisce in alcun modo nel titolo), per poi essere catapultati nell’azione dopo un breve preambolo atto ad esplicare il semplice plot messo in piedi per l’occasione: in quanto possessori dello Spirit Vessel, dovremo sconfiggere i Guardiani del Potere, onde poterne recuperare i potenziamenti per le varie forme della nostra arma, per potenziarla al massimo per sconfiggere i demonici Malicious, intenzionati ad estinguere ogni forma di vita.

Boss di queste dimensioni sono all’ordine del giorno in Malicious

L’azione di gioco si suddivide in cinque aree, ognuna delle quali è popolata da boss e relativi seguaci: una volta sconfitti si passa all’area successiva e si continua così sino a giungere al boss finale, i Malicious. Una formula che assicura al titolo una longevità non propriamente eccelsa: solo due le ore richieste per portarne a termine i sei stages. Fortunatamente, in aiuto di Malicious, giunge un ben costruito sistema di punteggio, in grado di spingere il giocatore a variare le proprie tattiche di gioco avvalendosi delle molteplici trasformazioni che lo Spirit Vessel può effettuare e a rigiocare le varie boss battles, cercando di migliorarsi continuamente ed usufruendo di un potenziamento magari non disponibile al primo giro.
Particolarmente importante per la formula di gioco si rivela essere la direzione artistica: malgrado il comparto tecnico del titolo non sia particolarmente elegante in termini di dettaglio, compensa tale difetto proponendo scorci epici grazie alla mole di nemici a schermo e alla vivacità della palette di colori adottata, in grado di rendere vivi e pulsanti gli scenari, grazie al riuscito effetto acquerello.

 

La direzione artistica regala spesso scorci molto evocativi

Ciò che veramente castra Malicious è tuttavia il suo sistema di controllo: scomodo, poco reattivo e spesso inibito nelle azioni più concitate, soffre ulteriormente a causa di una telecamera davvero ingestibile che spesso e volentieri lascia il giocatore in balia della furia nemica per asservirsi all’inutilizzabile sistema di lock-on, troppo rigido e scomodo da adoperare a causa della sua tendenza a selezionare i target in modo casuale.
Per lo meno Malicious mette a disposizione del giocatore una buona varietà di armi e potenziamenti rendendo l’azione, dopo un faticoso processo di adattamento alla visuale, se non altro divertente, grazie soprattutto all’ingegno richiesto per superare i vari boss, ben variegati dal punto di vista delle capacità offensive e difensive, ma dal pessimo design.
Discreto invece il comparto sonoro, con una colonna di buona qualità ed un doppiaggio giapponese non particolarmente notabile, specie a causa della scarsa quantità di dialoghi che permea il gioco.

 

Lo spirit Vessel può assumere fino a quattro forme diverse in modo da attaccare i nemici con varie modalità d’ingaggio

In Conclusione

Malicious è un esperimento, un tentativo di riportare in auge i titoli arcade che sembrano ormai dedicati ai soli dispositivi mobile anche su console, che purtroppo è riuscito solo per metà. Se visivamente non ci si può lamentare del lavoro svolto da Alvion, è altrettanto vero che si sarebbe potuto fare molto di più in termini di gameplay, lavorando sul controllo della visuale di gioco e su una maggior mole di avversari da affrontare, prima di giungere alla conclusione della semplice "storia" approntata per l’occasione. 
Un titolo che sicuramente non sarà apprezzato da tutti, specie per il costo del pacchetto (circa 8,00€) in grado d’affossare il rapporto qualità/prezzo del prodotto.
Il nostro consiglio è di dargli una possibilità nel caso epiche battaglie con molti nemici a schermo ed un concept di gioco arcade vi interessino, altrimenti Malicious può tranquillamente essere ignorato.

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