Lego Dimensions: Lego Batman the Movie Story Pack – Recensione

Lego Dimensions è stato un titolo estremamente controverso per quanto riguarda noi italiani. In tutto il mondo il gioco creato per far concorrenza a giganti come Skylanders uscito nel settembre del 2015, mentre il nostro fu l’unico paese a non vederne nemmeno l’ombra. I motivi non sono chiari, forse commerciali o di diritti, tuttavia per ricevere Lego Dimensions anche sui nostri scaffali abbiamo dovuto attendere un anno intero, a settembre del 2016.

Fortunatamente al contempo abbiamo almeno ricevuto tutti i Level, Fun, e Story Pack disponibili anche all’estero senza dover attendere, e da pochi giorni sono iniziati a uscire i pacchetti della “terza stagione” del gioco. Ai due Fun Pack di Excalibur Batman e di Knight Rider (il nostro Supercar), si affianca il nuovo Story Pack di Lego Batman the Movie, che comprende 6 livelli che ripercorrono la storia del film al completo.

E’ di questo Story Pack che parleremo oggi.

Lego Dimensions: Lego Batman the Movie Story Pack


Iron Man puzza

In Lego Batman the Movie, il nostro cavaliere oscuro è egoista, burbero, egocentrico e da un certo punto di vista arriva a essere addirittura una figura negativa per lo spettatore. All’inizio della storia Batman si ritrova ad affrontare tutti i suoi nemici storici insieme, a partire da Joker fino ad arrivare a Due Facce, Clay Face, il Pinguino, l’Enigmista e tutti gli altri, desiderosi di far saltare in aria una bomba sottomarina che distruggerà le fondamenta di Gotham City facendola sprofondare nel nulla.

Una volta sventata la minaccia il pipistrello non fa pause e si presenta nei panni di Bruce Wayne alla festa di pensionamento del commissario Gordon, che presenterà sua figlia come prossimo commissario della città. Stordito dalla bellezza della ragazza e dalle sue volontà di chiudere per sempre il capitolo “Vigilanti” a Gotham, Bruce promette a un bambino dell’orfanotrofio che l’avrebbe adottato. Da qui partono le vicende che vedranno il guerriero oscuro e solitario costretto a sopportare e supportare la presenza di Robin e Batgirl, nonché il suo tentativo di rubare a Superman l’oggetto in grado di aprire un portale per un’altra dimensione dove confinare per sempre Joker.

Lego Dimensions: Lego Batman the Movie Story Pack


Trio di pipistrelli

Il gameplay di questi 6 livelli sarebbe inutile e superfluo da commentare, essendo esso lo stesso già incontrato in tutti i videogiochi Lego da molti anni a questa parte e, più precisamente, lo stesso di tutti gli altri livelli e pacchetti di Lego Dimensions, di cui trovate qui la nostra recensione. Così come successo per lo Starter Pack e con gli altri 2 Story Pack (Ghostbusters 2016 e Creature Fantastiche e Dove Trovarle) anche lo Story Pack di Lego Batman the Movie ha al suo interno un nuovo portale per Lego Dimensions.

Con tantissimi blocchetti e pezzi Lego il nostro gioco inizierà ancor prima di avviare il software, seguendo le istruzioni e costruendo la Batcaverna, per poi passare ai due personaggi presenti nella confezione, Robin e Batgirl, e terminando con il veicolo di turno: il Batwing. Batman non è presente nella confezione, ma questo solo perché ci basterà utilizzare sul portale il pupazzo di Batman della confezione base per rendere giocabile il cavaliere oscuro di Lego Batman the Movie.

Questo non ha un impatto puramente grafico, ma cambia anche il doppiaggio del personaggio che tende a fare battute molto più sadiche e dissacranti del solito. Ci è capitato, per puro caso durante un livello, di utilizzare il pupazzo di Superman sul portale, e non appena questo è apparso in gioco Batman non ha esitato a dire “Fantastico, ora vorrà farsi un’altra chiacchierata sul fatto che le nostre mamme si chiamano entrambe Martha“.

Batman, Robin e Batgirl hanno abilità molto diverse l’uno dall’altro, e ci basteranno loro tre per superare la maggior parte degli enigmi dello Story Pack, o almeno per proseguire senza enormi problemi nella storia. Ogni livello, se spulciato per benino in tutti i suoi segreti, ha una lunghezza media di 20-30 minuti, quindi per superare l’intera storia ci metteremo circa 3 ore.

Lego Dimensions: Lego Batman the Movie Story Pack


Se siete già in possesso di Lego Dimensions, non c’è motivo per cui non dovreste acquistare il Lego Batman the Movie Story Pack. Questo pacchetto non solo allunga l’esperienza di gioco con 6 nuovi livelli tutti da esplorare e pieni di enigmi e boss, ma vi mette anche in possesso di tanti nuovi mattoncini per costruire il nuovo portale della Batcaverna. I personaggi di questo pacchetto sono estremamente più comici e divertenti rispetto alla media degli altri eroi di Lego Dimensions, e a ogni occasione non mancheranno di fare una battuta inaspettata che ci ha fatto sorridere più di una volta. Ovviamente un tempo di gioco di 3-4 ore non è sufficiente per giustificare un acquisto da circa 44,50 euro, tuttavia è difficile dire di no alla collezione dei gialli pupazzini.

0

Pro

  • Due personaggi fantastici e un bellissimo nuovo portale a tema Batman
  • 6 livelli lunghi e interessanti
  • I nuovi personaggi sono particolarmente comici

Contro

  • Il tutto finisce in 3-4 ore
  • Prezzo poco adatto a un contenuto di questa durata
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!

Potrebbe interessarti anche

  • Marathon – Recensione

    Marathon – Recensione

    Lo so, ogni mia recensione inizia con una premessa, e questa, dedicata a Marathon, extraction shooter di Bungie e PlayStation Studios, non è da meno. La premessa questa volta è più complessa del solito, però: una recensione, o almeno una degna di tale nome, dovrebbe esplorare tutti gli aspetti di un gioco, sviscerarne la natura…

  • Devil Jam – Recensione

    Devil Jam – Recensione

    Sono poche le software house italiane che riescono a farsi un nome in questo medium chiamato videogiochi. Mi vengono in mente i ragazzi di Milestone con il recente Screamer (qui la nostra recensione del folle anime-racing), oppure Kunos Simulazioni con la serie Assetto Corsa; ma probabilmente quello che ha dato un boost non indifferente al…

  • Project Songbird – Recensione

    Project Songbird – Recensione

    Negli ultimi mesi ho parlato spesso di horror su questo sito, affrontandone varie sfaccettature. Dall’horror psicologico di Silent Hill f, a quello folkloristico di Fatal Frame II Remake fino al superficiale horror “ti faccio boo molto forte nelle orecchie” di Order 13. Trovo quindi poetico parlare oggi di Project Songbird, un altro approccio al genere,…

  • Mind Over Magnet – Recensione

    Mind Over Magnet – Recensione

    Mi sono ritrovato giusto di recente a discutere con qualche collega su quanto il saper parlare di videogiochi non significhi in nessun modo il poterli automaticamente… fare. Nel caso specifico era una discussione su un content creator italiano, ma Mind Over Magnet introduce contemporaneamente un discorso un po’ più complesso e parecchio più digeribile e…

  • Darwin’s Paradox! Recensione

    Darwin’s Paradox! Recensione

    Quando si parla di platform narrativi con forte componente atmosferica, è impossibile non pensare a titoli come Little Nightmares, Limbo o Oddworld: Abe’s Oddysee. Con Darwin’s Paradox!, Konami prova a inserirsi proprio in questo filone, proponendo un’avventura in 2.5D sviluppata dal team francese ZDT Studio, al suo debutto nel mondo dei videogiochi. In uscita il…

Lascia un commento