Darwin’s Paradox Provato

Darwin’s Paradox unisce stealth e platform con anima Konami: tra Metal Gear Solid, Abe’s Oddysee e atmosfere alla Little Nightmares.

darwin's paradox cover

Non tutte le demo riescono a comunicare con chiarezza la propria identità nei primi minuti, ma Darwin’s Paradox ci riesce quasi subito. La nuova produzione Konami sviluppata da ZDT Studio punta su un mix inusuale di platform, stealth e puzzle, costruendo un’esperienza che richiama tanto i platform narrativi classici quanto le produzioni più moderne.

La demo, pubblicata dopo lo State of Play del 12 febbraio (qui per recuperare gli annunci), lascia intravedere una direzione molto precisa: un gameplay ragionato, basato sull’osservazione e sull’infiltrazione, che strizza l’occhio al DNA di Metal Gear Solid ma lo rielabora in chiave più leggera e accessibile.

Darwin's Paradox Demo Darwin
Lui è Darwin, l’eroe di questa strana storia

Il ritmo e l’approccio ricordano a tratti titoli come Abe’s Oddysee, soprattutto per la gestione delle trappole e degli enigmi ambientali, mentre l’atmosfera e l’uso dello spazio 2.5D richiamano esperienze più recenti come Little Nightmares.

Visivamente il colpo d’occhio è immediato: animazioni morbide, ambientazioni dettagliate e una regia quasi da film animato accompagnano un gameplay che punta più alla creatività che alla pura velocità. La sensazione generale è quella di un progetto che vuole mescolare influenze diverse per trovare una propria personalità, e questa prima prova lascia intendere che la strada scelta sia quella giusta.

Darwin's Paradox Demo cinematica
Darwin’s Paradox ha una qualità visiva simile a un film di animazione

Darwin’s Paradox Provato | Una storia… decisamente particolare

La nostra avventura segue le vicende di Darwin, un piccolo polpo blu che si ritrova coinvolto in una missione tutt’altro che ordinaria. Il suo obiettivo è infiltrarsi — senza ovviamente farsi scoprire — all’interno della losca fabbrica UFOOD Inc., una struttura industriale dalle atmosfere surreali e inquietanti.

A guidarci durante la missione è un misterioso comandante che comunica tramite una chiamata Codec, chiaro omaggio alla serie Metal Gear Solid. È proprio lui a rivelarci che la UFOOD Inc. starebbe tramando qualcosa di terribile, spingendo Darwin a sabotare i loro piani e scoprire cosa si nasconde dietro la facciata dell’azienda.

Il tono narrativo oscilla costantemente tra satira e ironia, con situazioni volutamente sopra le righe che alleggeriscono l’atmosfera senza mai compromettere la tensione delle fasi stealth.

Le prime meccaniche: mimetizzazione e infiltrazione

Durante i primi minuti veniamo introdotti alle principali meccaniche di gioco, che rappresentano il vero cuore dell’esperienza. Il capitano ci presenta subito il potere più importante di Darwin: la mimetizzazione.

Secondo la lore del gioco, tutti i polpi sono già equipaggiati con l’ultimo prototipo di “tuta mimetica”. Premendo un pulsante dedicato possiamo quindi confonderci completamente con l’ambiente, diventando invisibili ai nemici — a patto però di non essere già stati individuati.

Questa abilità definisce immediatamente il ritmo del gameplay: osservare, aspettare, scegliere il momento giusto e muoversi con attenzione diventa fondamentale per progredire.

I nemici principali della demo sono tre:

  • gabbiani famelici pronti a divorarci
  • dipendenti della UFOOD Inc., strani pseudo-umani dalla natura misteriosa
  • topi che popolano i livelli più sporchi e angusti

A questi si aggiungono numerose trappole ambientali e pericoli che costringono il giocatore a prestare costantemente attenzione ai movimenti.

Visivamente appagante

Se c’è un elemento che colpisce immediatamente appena avviata la demo è la qualità visiva. Darwin’s Paradox propone una grafica semplice nelle forme, ma incredibilmente ricca di dettagli.

Gli scenari di gioco sono composti da sfondi tridimensionali interamente animati, pieni di piccoli elementi che danno vita agli ambienti e contribuiscono a rendere l’esperienza più immersiva. Ogni sezione della fabbrica sembra viva, in movimento, quasi pulsante.

Darwin's Paradox Demo furgone
Ogni elemento è utile per proseguire la nostra fuga

Spicca soprattutto la qualità delle animazioni: i tentacoli di Darwin reagiscono in modo dinamico e credibile, rendendo il gameplay fluido e naturale. Muovere il protagonista restituisce una sensazione organica rara da trovare in un platform.

Durante la prova emerge inoltre una forte ispirazione all’estetica Pixar, in particolare a Nemo: lo stile dei personaggi e alcune scelte cromatiche ricordano chiaramente quel tipo di animazione cinematografica, contribuendo a dare al gioco un fascino quasi da film interattivo.

Darwin's Paradox Demo Box
“Kept you waiting, huh?”

Non solo platform: stealth, puzzle e sperimentazione

L’elemento che sorprende maggiormente durante la demo è la varietà di generi che il titolo riesce a coprire. Pur restando un platform a scorrimento laterale in 3D, Darwin’s Paradox mescola con intelligenza diverse anime ludiche.

Il gameplay alterna:

  • sezioni stealth basate sull’osservazione
  • puzzle ambientali
  • enigmi più strutturati
  • momenti puramente platform

Le aree stealth richiedono particolare attenzione: basta urtare una lattina o far cadere un oggetto per generare rumore e attirare i nemici. In questi casi diventa fondamentale sfruttare le abilità naturali del polpo, mimetizzandosi rapidamente o aggrappandosi grazie alle ventose a tubi sospesi e pareti verticali.

Le sezioni platform, dal canto loro, evidenziano un ottimo level design. Non siamo davanti a un titolo basato sul puro trial and error, ma bisogna prepararsi a morire diverse volte. Alcuni enigmi richiedono tentativi multipli per essere compresi e Darwin non viene certo risparmiato: le sue dipartite sono spesso brutali e, nella maggior parte dei casi, anche piuttosto esilaranti.

Nonostante ciò il gioco non risulta frustrante. La progressione rimane lineare e ben bilanciata, aiutata anche dalla presenza di una funzione di suggerimento che fornisce consigli quando ci troviamo bloccati.

Lo spara inchiostro cambia le regole

Oltre alla mimetizzazione, la demo introduce progressivamente un secondo gadget fondamentale: lo spara inchiostro.

Questa abilità amplia sensibilmente le possibilità di approccio, permettendo di mirare e lanciare getti di inchiostro per:

  • disattivare o confondere telecamere
  • colpire elementi dello scenario
  • interagire con puzzle ambientali
  • distrarre (potenzialmente) i nemici

Anche se nella demo il suo utilizzo è ancora limitato, la sensazione è che nel gioco completo questo strumento possa aprire a soluzioni creative molto più ampie.

Darwin's Paradox Demo codec
Nella demo ci sarà anche il codec di Octacon, il nostro socio

Un feeling da film animato con anima Konami

Ciò che rende Darwin’s Paradox interessante è la capacità di unire atmosfere leggere e meccaniche stealth senza mai perdere coerenza. Gli omaggi a Metal Gear Solid non sono semplici easter egg estetici, ma permeano l’esperienza attraverso il tono, la comunicazione via Codec e l’approccio basato sull’infiltrazione.

La demo riesce così a creare qualcosa di curioso: un platform colorato che conserva però il DNA tattico e ironico tipico delle produzioni Konami.

Darwin's Paradox Demo Rex
Come ciliegina finale, non poteva mancare il simbolo della saga di Kojima. Il Metal Gear Rex

In conclusione

Questa prima prova di Darwin’s Paradox si è rivelata sorprendentemente solida. Il titolo appare ricco di idee, con un gameplay vario e un comparto grafico eccellente che riesce a distinguersi nel panorama dei platform moderni.

Non annoia e non frustra: al contrario, accompagna il giocatore in un’esperienza piacevole, ricca di satira, commedia e momenti creativi. Se la versione completa riuscirà a espandere con equilibrio le meccaniche viste nella demo, potremmo trovarci davanti a una delle sorprese più interessanti del 2026.

Ricordiamo che Darwin’s Paradox sarà disponibile dal 2 aprile 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.

Darwin's Paradox - Trailer di Lancio e Demo disponibile

Il trailer di Darwin's Paradox mostrato allo State of Play di Sony, annuncia la data d'uscita e l'arrivo della demo

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