Denshattack! Anteprima

Un videogioco in cui si impersonifica un treno in corsa? Beh, eccolo qui!

In Denshattack!, sviluppato da Undercoders e pubblicato da Fireshine Games, non si corre per la gloria. Si corre perché non c’è altra scelta. Sopravvivenza? Voglia di rivalsa? Conquista personale? Non so bene quale possa essere la ricetta per un simile insieme di ingredienti.

Ma di sicuro, essere un treno ed esplorare il Giappone non è una cosa che capita tutti i giorni.

Lo spirito di Denshattack! è quello arcade. No, non un arcade in salsa Forza Horizon o videogiochi analoghi. È un arcade che qualcuno potrebbe paragonare alle produzioni uscite in passato su PlayStation, richiamando tempi in cui essere qualcosa di eccentrico non era solo un vanto, ma pure una grossissima necessità per sopravvivere nel mercato.

Denshattack! è assolutamente un videogioco folle e piacevole, una proposta tanto semplice quanto essenzialmente di buonissimo livello nel concetto che intende proporre al grande pubblico e agli appassionati. E lo abbiamo provato in anteprima con grande curiosità, toccando con mano trenta minuti di pura follia.

Denshattack!

E poi, chiariamoci: metteteci un po’ di Giappone, una spolverata di anime, qualche dialogo in visual novel e tanta originalità e, con ogni probabilità, ci conquisterete subito e nel miglior modo possibile.

Un team spagnolo, d’altronde, può raccontare il Giappone prendendo il meglio dalla sua follia? La risposta, chiara tanto per noi quanto per i giocatori, è assolutamente positiva.

Tutta la potenza di un treno alla massima velocità

Qualcuno pensava che avremmo guidato una macchina. Invece, ecco la sorpresa: in questa pazzia chiamata Denshattack! sarete un treno.

E non un treno qualunque, bensì uno dei più veloci in assoluto di tutto il Sol Levante. Un treno che, se lanciato nel modo giusto, può saltare, fare letteralmente acrobazie e sì, anche mostrarci quanto può spingere i propri limiti oltre ogni aspettativa.

E serve fare una precisazione chiara sul game design: è semplice ed essenziale ma assolutamente ben integrato all’interno del titolo. Si va velocissimi, in Denshattack!, così rapidi da non riuscire a fermarsi un secondo.

La nostra missione? Arrivare ad aggiudicarsi il premio più ambito: la vittoria. In ogni modo possibile. E la vittoria si raggiunge correndo, correndo così da non poter fare altro che far stridere i binari e infiammarli. Completamente tridimensionale, con una telecamera ben centrata sul treno che abbiamo potuto provare (solo quello principale, al momento), Denshattack! mira a coinvolgere più giocatori possibili.

Noi abbiamo provato il primo livello, selezionando delle località famosissime del Giappone, rimanendo sorpresi delle tantissime peculiarità che abbiamo avuto modo di vivere. Alcune di esse mantengono dei toni estremamente colorati ed iconici.

Tornando tuttavia al treno e alle sue tantissime abilità, la produzione garantisce di agire sulla base degli ostacoli che si hanno di fronte e che è possibile azionare come si preferisce. Le curve più pericolose, infatti, consentono di driftare. Non avete mai visto un treno driftare come faceva Toretto a Tokyo?

Beh, la sola differenza sostanziale è che quest’ultimo guidava un mostro americano, e che sapeva come fare provare al giocatore tutta la furia al riguarda. Per quanto riguarda noi, invece? Beh, noi non siamo null’altro che degli autisti alle prime armi, concentrati per unire stile e bravura nelle varie piste proposte dal titolo.

Denshattack!

Non solo sarà necessario driftare, ma si dovrà saltare in alto e, se si vuole raggiungere un punteggio vantaggioso, anche compiere acrobazie che farebbero impallidire lo stesso Tony Hawk. Cosa abbiamo al momento apprezzato sono le tante possibilità ludiche al suo interno, comprese le molte scelte… nel percorso: da salti acrobatici che richiamano appunto Tony Hawk e altri esponenti del genere, a soluzioni nettamente diverse, come inerpicarsi in situazioni piuttosto inaspettate e uniche, per esempio saltare da un binario e l’altro e, nel frattempo, cercare di non cadere.

Ciò che ci auspichiamo è che il titolo, in tal senso, sia ben più profondo di quanto abbiamo avuto di provare. E, lo ammettiamo, l’esperienza del nostro provato è stata piuttosto breve e poco coinvolgente per riuscire ad arrivare a formulare un pensiero già di per sé utile al consumatore.

Oltre a gareggiare, c’è la possibilità di selezionare il luogo in cui si vuole svolgere una sspecifica tappa: qui vengono mostrate tutte le caratteristiche utili della zona e, soprattutto, cosa può essere fatto dal giocatore in termine di collezionabili.

Ciò unisce in modo concreto la fantasia con la qualità, mostrando al contempo moltissima personalità in termini creativi e, soprattutto, delle idee ottime che riescono sempre a fornire il necessario al giocatore per affrontare al meglio tutte le sfide. Non resta che attendere il lancio ufficiale.

Denshattack! potrebbe avere delle ottime potenzialità

Nonostante possa sembrarlo, Denshattack! non necessità di un PC prestante per girare al meglio. La demo che abbiamo provato, che arriverà anche su Steam, riesce a dare un’anticipazione di quanto di buono potrebbe offrire anche dal punto di vista tecnico.

Da quello grafico, invece, non possiamo che esserne coinvolti. Lo stile prettamente anime, in linea con la follia del team, riesce a regalare dei magnifici scorci e delineare al meglio tutto il resto.

Denshattack!

Anche se avremmo giocato ben volentieri un altro po’ per saggiare tutto ciò che potevamo da questa esperienza, al momento Denshattack! appare proprio come uno di quei tanti videogiochi indie da tenere assolutamente d’occhio per non lasciarselo sfuggire. E no, fidatevi: non è affatto semplice finirci sotto di nuovo e perdersi in piste e punteggi…

Noi lo siamo già.

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