Replaced Provato

Sì, esiste ancora... ed è prossimo all'uscita.

Esiste un’estetica capace di stregare al primo sguardo, un mix di luci al neon, pioggia battente e una pixel art così dettagliata da sembrare viva. All’E3 2017, questa visione aveva un nome: The Last Night. Presentato come il “messia” del genere cyberpunk, il titolo di Odd Tales prometteva di ridefinire il concetto di 2.5D. Tuttavia, quella che doveva essere una marcia trionfale verso il 2018 si è trasformata nel più classico dei development hell.

Tra gravi dispute legali, crisi di business e la perdita del publisher originario (Raw Fury), lo studio si è ritrovato solo a gestire un progetto mastodontico. La cancellazione della presentazione ai The Game Awards 2018 fu il primo segnale di un declino silenzioso che ha spinto il gioco nel limbo dei vaporware, in compagnia di illustri esponenti come Beyond Good and Evil 2.

Mentre le speranze su The Last Night sbiadivano, l’attenzione degli orfani di Blade Runner si è spostata su un nuovo contendente: Replaced. Annunciato nel 2021 durante l’Xbox & Bethesda Games Showcase, il titolo di Sad Cat Studios sembrava la risposta alle preghiere dei fan: un’atmosfera retro-futuristica brutale, animazioni fluide e una profondità visiva fuori scala.

Replaced

Replaced Provato

Ma la storia, si sa, ama ripetersi. Anche Replaced ha iniziato a scivolare lungo la china dei rinvii. Se per il predecessore i motivi erano burocratici, qui la realtà ha bussato con violenza: la guerra in Ucraina ha colpito duramente il team, originario di Minsk, costringendo lo studio a una faticosa rilocazione a Limassol, Cipro, per garantire la sicurezza degli sviluppatori.

“Stiamo prendendo tempo per inseguire la nostra visione”, dichiarava il team mentre gli anni passavano. Ma a dicembre 2025, quando ormai lo scetticismo regnava sovrano, è arrivato il colpo di scena: una data d’uscita definitiva fissata per il 12 marzo 2026.

Le fonti d’ispirazione per il progetto sono chiare e per nulla celate. Il team ha attinto a un mix cross-mediale che ne definisce l’identità unica, partendo da Upgrade: un film meraviglioso che vi invito a recuperare immediatamente. Per quanto riguarda l’atmosfera densa e malinconica, il riferimento principale è Blade Runner 2049.

Il sistema di combattimento guarda invece alla serie Batman Arkham, puntando a replicare quel flusso di colpi ritmico e coreografico. Infine, il cerchio si chiude con i classici intramontabili Flashback e Another World. Da questi pilastri, Replaced eredita l’impostazione grafica e la fluidità dei movimenti tipica di un gusto retrò, fondendo la nostalgia degli anni ’90 con una tecnologia visiva d’avanguardia.

Replaced: La Demo di Febbraio

In un’America alternativa degli anni ’80, devastata da un olocausto nucleare, la Phoenix Corporation domina sulle ceneri della civiltà come un’entità onnipotente e corrotta. Qui la vita umana è ridotta a merce di scambio, ma il segreto più oscuro della compagnia ha un nome: R.E.A.C.H., un’intelligenza artificiale intrappolata contro la sua volontà in un corpo umano.

Nei panni di questo essere ibrido, i giocatori dovranno navigare tra i vicoli al neon e i deserti industriali di Phoenix-City per esporre i piani sinistri dei propri creatori. Mentre R.E.A.C.H. impara a convivere con il peso delle emozioni e degli istinti biologici, la narrazione scava nei temi dell’identità e del controllo.

Ogni scontro fisico e ogni scoperta ambientale contribuiscono a delineare un thriller cyberpunk brutale, dove il confine tra uomo e macchina si dissolve sotto il prezzo altissimo della verità. Oggi, a poco più di un mese dal lancio, abbiamo finalmente avuto la possibilità di provare una demo tecnica di circa 30 minuti. La demo inizia davanti al cartello di Phoenix, ormai ridotto a rovine fumanti: mezzi abbandonati, detriti sparsi ovunque e cartelli penzolanti e distrutti creano subito un’atmosfera di città devastata.

Il sistema di movimento riprende lo stile classico dei platform cinematici anni ’90: il personaggio si muove con un passo leggermente macchinoso, ha a disposizione un salto, può aggrapparsi e arrampicarsi su appigli, e può proiettarsi su aste piantate nei palazzi per raggiungere punti più alti.

Anche la possibilità di spostare oggetti come cassonetti per accedere a nuove aree è implementata con intelligenza, e si integra perfettamente con le sezioni stealth, uno dei grandi classici del genere. La combinazione di questi elementi promette un’esperienza fedele alle radici del genere, ma con un tocco moderno che valorizza esplorazione, verticalità e strategie creative.

Proseguendo, facciamo la spiacevole conoscenza delle Termiti, un gruppo armato che sembra dominare la zona con la forza, saranno loro a introdurci al brutale ed essenziale sistema di combattimento del gioco. In pratica, si tratta di un riadattamento bidimensionale del Freeflow della serie Batman: Arkham, con un tasto per gli attacchi leggeri che avvicina automaticamente il personaggio al nemico più vicino e la possibilità di eseguire brutali esecuzioni dopo aver caricato l’indicatore della pistola con almeno otto colpi andati a segno; a quel punto si potrà scegliere se colpire con un colpo di arma da fuoco o eseguire una delle “finishers” particolarmente spettacolari e brutali mostrate nei trailer.

A dirla tutta, ci sono molte altre meccaniche previste ma non giocabili nella demo, che è comunque possibile “sbirciare” nella mappatura dei tasti, come il colpo pesante (al momento disabilitato), stordire in massa i nemici ed una misteriosa modalità “overdrive” tutta da scoprire.

Tra le opzioni difensive, il gioco offre la possibilità di deflettere i proiettili, schivare e parare gli attacchi nemici, che si distinguono in base al colore tra attacchi parabili e non parabili. Successivamente ci viene fornito un po’ di lore, che ci spiega le conseguenze della guerra e dell’uso del nucleare, la nascita del progetto Phoenix e di come, in pratica, qualcosa sia andato orrendamente storto rispetto ai piani iniziali.

Facciamo quindi la conoscenza di Tempest, un biondo abitante della città con un passato violento legato alle Termiti, che interviene per salvarci da una situazione disperata, ed è proprio a questo punto che la demo si conclude, lasciandoci davanti allo schermo desiderosi di poter proseguire. In attesa di ulteriori novità, l’unica consolazione è che questa volta l’attesa non sarà lunga e, sinceramente, non vedo l’ora!

In conclusione, la demo di Replaced conferma il grande potenziale del titolo: un mix di pixel-art straordinaria, ambientazioni dense e dettagliate e meccaniche di gioco solide che rendono ogni movimento e scontro appagante. Nonostante il tempo limitato a disposizione, emergono chiaramente la cura per il design dei livelli, la profondità del sistema di combattimento e l’atmosfera cyberpunk brutalmente suggestiva.

R.E.A.C.H. si rivela un protagonista interessante, capace di farci sentire il peso delle scelte e delle emozioni in un mondo spietato. Le sezioni stealth, le possibilità di verticalità e l’interazione con l’ambiente promettono di dare al gameplay varietà e libertà strategica. Anche se molti elementi restano ancora da esplorare, l’impressione è quella di un’esperienza fedele ai grandi classici dei cinematic platformer, ma con una modernità e uno stile tutto suo.

Con l’uscita ormai vicina, non resta che attendere e sperare che il gioco finale mantenga tutte le promesse mostrate in questa prima, intensa occhiata.

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