“Liar Game” – Anteprima Episodi 1 e 2

Un adattamento di un manga anni 2000 e si vede

Liar Game Anteprima Cover

Questa stagione anime escono vari prodotti interessanti, con i soliti infiniti sequel (vi parlerò presto di Slime e Re-Zero) e anche qualche nuovo adattamento interessante (su tutti, Agent of the Four Season su tutti). Eppure io l’ho iniziata con una botta di nostalgia inaspettata.

Grazie a Crunchyroll, ho potuto vedere in anteprima i primi due episodi di Liar Game e son stato scaraventato direttamente nel mondo dell’animazione giapponese di metà anni 2000, un’epoca più ingenua e semplice sia nel bene che nel male. E nel caso di Liar Game…beh, diciamo che è appunto un adattamento di un manga del 2005, e si vede.

Liar Game Anteprima Episodi 1 e 2

Nao è una ragazza estremamente onesta, al punto dall’essere pericolosamente ingenua. Ha 18 anni ma ci viene presentata a restituire 100 Yen (manco 50 centesimi) alla polizia, perchè li ha trovati per terra e i legittimi padroni potrebbero star cercando la moneta. Un giorno riceve una lettera che le comunica di essere stata coinvolta nel “Liar Game”, una competizione 1 contro 1 con in palio una somma esorbitante.

Assieme alla lettera c’è una scatola con dentro 100 milioni di Yen. Il Liar Game durerà 30 giorni. In questo lasso di tempo, lei dovrà rubare i soldi del suo avversario proteggendo i suoi. A fine mese degli agenti del gioco arriveranno a ritirare il denaro, i soldi in eccesso potranno essere tenuti dal vincitore, i soldi in difetto diventeranno debito per lo sconfitto.

In essenza, o vince e guadagna 100 milioni di Yen o perde e si ritrova in debito di altrettanti soldi. Il tutto nel mentre il suo unico familiare sta morendo in ospedale, quindi Nao non può né concentrarsi con tutta sé stessa sul gioco, né affidarsi al padre per avere consiglio.

Da questa premessa, gli eventi si svolgono esattamente come immaginate. Nao viene truffata, non se ne accorge, per pura casualità sente il suo truffatore urlare al telefono di come abbia già vinto il Liar Game e di come lei sia stupida…e a questo punto la storia può prendere due binari.

Liar Game Anteprima design
A livello tecnico, Liar Game è adeguato, ma decisamente sotto la media. La regia è basilare, le animazioni molto semplici e la colonna sonora non si mette in risalto.

Nao può “svegliarsi” e vendicarsi da sola, oppure incontrare qualcuno che la aiuti a vendicarsi e gli faccia da polo opposto per il resto della storia. Essendo un manga di metà 2000, succede la seconda cosa e Nao incontra un truffatore chiamato Akiyama che pensa ad un piano per recuperare i soldi e vincere il Liar Game.

Da qui inizia un episodio e mezzo di manipolazione psicologica da parte di Akiyama per riuscire a vincere…e la formula base di Liar Game viene presentata a tutto tondo. Si tratta di un anime dove un personaggio visto come “intelligente” manipola la gente attorno a sé per vincere una serie di giochi psicologici.

Nao funge da punto di vista per rendere possibile i colpi di scena, i quali consistono nei piani “geniali” di Akiyama per vincere ogni situazione. Essenzialmente, è la formula Lupin ma adattata a dei giochi d’azzardo inventati piuttosto che a delle rapine.

Nella sua semplicità, Liar Game mostra subito le sue carte ed è facile capire se questo anime possa interessarvi o meno. La psicologia è molto superficiale, i personaggi han poco spessore e il cattivo presentato nei primi due episodi è una macchietta come non ne vedevo da tanto tempo. 

Tutto di Liar Game è vecchio da un certo punto di vista. Si tratta di un manga fortemente radicato nello stile narrativo semplice ed esagerato tipico dei manga di 20 anni fa. Sia la struttura della storia che i personaggi sono qualcosa di già visto se avete già pèiù di 15 anni…

Ma non per questo lo sconsiglio. Liar Game sicuramente non fa per voi se cercate giochi psicologici intricati, tensione alta e temi adulti (in quel caso vi direi di guardarvi Kaiji), ma è perfetto come anime leggero e divertente, in cui il risultato non è mai in dubbio, ma arrivarci intrattiene, pur senza donare emozioni che rimarranno a lungo.

Liar Game Anteprima premessa
Dopo i primi 3 episodi, Liar Game diventerà un gioco dal quale non ci si può ritirare a meno di pagare 100 milioni di Yen.

Infatti al termine del secondo episodio, non vedevo l’ora di continuare col terzo…e ho proseguito un pochino col manga, per vedere dove andasse a parare il piano “geniale” di Akiyama. I risvolti sono…semplici, ma l’intero processo mi ha appassionato abbastanza da farmi distrarre volentieri per i 40 e passa minuti dei primi due episodi.

Essenzialmente, non è un’anime che consiglio perchè sia un’esperienza irripetibile, ma si prospetta come un divertente intermezzo tra serie più impegnate.

Liar Game è un adattamento di un manga del 2005 e lo dimostra nel bene e nel male. I personaggi e le situazioni sono piuttosto banali e già viste, tuttavia riesce facilmente a divertire nonostante si percepiscano i limiti narrativi (e tecnici) della produzione. Non so come continuerà la storia, non avendo letto oltre il capitolo 8 del manga, ma si prospetta una serie leggera e divertente, anche se probabilmente abbastanza superficiale.

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