Muv-Luv Alternative – Recensione

Recensito su PlayStation Vita

Quando in occidente si parla di Visual Novel, tutti pensano a tante parole e molto porno. E se non si pensa al porno, ci si dirige verso contesti tipicamente slice of life, con elementi eroge e tante belle ragazze che ruotano attorno al protagonista, dall’amica d’infanzia alla misteriosa aristocratica per finire al “trap”. Avreste mai pensato di poter passare, all’interno dello stesso titolo, da una situazione così abusata a una distopia sci-fi con alieni, morte e robottoni? No? Illusi.

Muv-Luv Alternative

Muv-Luv è un franchise nipponico nato nei primi anni 2000 con due Visual Novel, Muv-Luv e Muv-Luv Alternative, uscite a distanza di tre anni l’una dall’altra su PC, per poi ricevere trasposizioni animate, manga e, solo dopo diverso tempo, localizzazioni occidentali dei titoli originali. Solo recentemente i titoli sono arrivati su PlayStation Vita, che rimane un ottimo mezzo per recuperare questo genere di titoli.

Dire che sia una serie di successo, almeno in Giappone, è un eufemismo e, nonostante l’anzianità che si porta sulle spalle, tuttora è amata e apprezzata dai fan del genere e viene normalmente considerata un “must-play” per chi inizia a giocare le Visual Novel. Negli scorsi giorni ci siamo occupati dei primi due archi narrativi, Muv-Luv Extra e Unlimited. In questa sede, invece, vogliamo chiudere il cerchio dicendovi la nostra su Alternative.

Muv-Luv Alternative

Un mondo alternativo

Ci ritroviamo nello stesso contesto storico dei precedenti titoli: Shirogane Takeru è un normale liceale che si è ritrovato teletrasportato improvvisamente in un mondo in cui la razza umana è in continua lotta con gli alieni che hanno invaso la terra, chiamati BETA. Takeru, dopo l’iniziale smarrimento, decide di prestare servizio come soldato, insieme alle sue cinque avvenenti compagne di squadra. Alla fine di Unlimited, a seguito dell’ufficialità della sconfitta del genere umano, viene messo in atto un piano di salvezza della specie in cui circa centomila persone vengono messe in salvo su una navicella spaziale, mentre il resto dell’umanità viene lasciata a morire sulla terra.

Circa tre anni dopo, Takeru si risveglia nella sua stanza e si accorge di essere tornato indietro nel tempo proprio all’inizio di Unlimited. Non volendo accettare quanto accaduto alla Terra, decide di utilizzare tutte le abilità fisiche ottenute e le sue conoscenze per cercare di cambiare le sorti della razza umana. Ci fermiamo qui nel raccontarvi la trama, perché continuare ad approfondire potrebbe essere considerato spoiler.

Muv-Luv Alternative

La narrazione di Alternative è un po’ lenta a partire, i primi due capitoli sono lievemente sotto tono e stentano a ingranare. La parte iniziale serve ai neofiti della serie per essere introdotti ad una mole di nozioni e personaggi lanciati più velocemente e al contempo accuratamente possibile, ma serve anche ai veterani per rientrare nel contesto di vita dei nostri protagonisti.

Quando però si raggiunge all’incirca la fine del secondo capitolo, il tutto cambia. Vengono ad infilarsi una dietro l’altra una serie di rivelazioni (quasi tutte) letteralmente sconcertanti. La tensione che si avverte sin dall’inizio continua a crescere in un vortice di intrighi, viaggi fra mondi, battaglie fra mecha, morte e desolazione. Muv-Luv Alternative è il perfetto climax di una storia intricata e complessa, al termine della quale tutto viene spiegato e niente è lasciato al caso.

Un’ultima cosa da sottolineare è la maggiore linearità del titolo. Le scelte da fare e le route da prendere saranno minori rispetto ai capitoli precedenti, dando maggiore spazio alla narrativa del mondo vero e proprio e meno ai personaggi. In questo preciso caso, però, non ce la sentiamo di considerarlo un difetto, ma un qualcosa di necessario.

Muv-Luv Alternative

Indietro nel tempo

Come abbiamo già spiegato all’inizio di questa recensione, il franchise di Muv-Luv non è nato oggi. I titoli originali risalgono al 2003 per i primi due archi, mentre Alternative è uscito nel 2006 in Giappone. Capirete che a livello artistico e tecnico, gli standard sono di quel periodo. Nonostante non siano disprezzabili, i setting e i relativi sfondi sono ripetuti più e più volte e risultano scarni e spogli. Gli sprite dei personaggi, invece, pur rispecchiando gli standard dell’epoca, sono più dettagliati e accattivanti.

Muv-Luv Alternative

Sempre “dell’epoca” sono le animazioni, o presunte tali, mentre il comparto sonoro riesce a volte a sorprendere, sottolineando con enfasi alcune situazioni angoscianti con un doppiaggio più che discreto e musiche azzeccate. Nonostante tutto, ovviamente a livello artistico è decisamente superiore ai primi due archi.

Muv-Luv Alternative soffre quindi di una localizzazione occidentale arrivata troppo in ritardo, che lo fa sembrare qualcosa di vecchio e appassito, quando in realtà ha moltissimo da offrire. Le apparenze ingannano e anche troppo, a volte.

Muv-Luv Alternative


Muv-Luv Alternative è la più che degna conclusione di una storia che, nonostante l’inizio più prettamente slice of life e privo di effettivo contenuto, è riuscita a reinventarsi e a creare un universo terribilmente accattivante e angosciante. Peccato per l’arrivo terribilmente in ritardo in terra occidentale, che non fa apprezzare quello che ai tempi è stato sicuramente un ottimo comparto tecnico, ma che ora sa di anziano. Rimane un’ottima Visual Novel che gli appassionati del genere devono recuperare.

8.3

Pro

  • Un'ottima conclusione per Muv-Luv
  • Narrativa avvincente
  • Angosciante al punto giusto

Contro

  • Primi capitoli un po' lenti
  • Comparto tecnico "dell'epoca"
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento