Asha Sharma di Xbox: «Le esclusive sono importanti per le piattaforme»
La CEO della divisione gaming di Microsoft sostiene l'importanza dei contenuti esclusivi che ogni piattaforma dovrebbe avere.
Mentre l’attesa dell’Xbox Games Showcase di domenica sta per volgere ai titoli di coda, nel frattempo Asha Sharma, CEO della divisione gaming di Microsoft, è tornata a parlare di un argomento ritenuto fondamentale non solo per qualsiasi piattaforma da gioco, ma soprattutto per Xbox: le esclusive.
Durante un’intervista concessa ai microfoni di Bloomberg (via VGC), la Sharma è stata interrogata a proposito di questo tema già affrontato in passato, secondo cui starebbe rivalutando l’approccio all’esclusività dei giochi tenendo in considerazione l’utenza Xbox che si è sentita insoddisfatta della perdita di valore della console verdecrociata. Tutto questo a causa della pubblicazione delle proprie IP su Nintendo Switch 2 e PS5:
È un argomento difficile. Guarda, siamo l’editore numero due al mondo, e per essere un grande editore devi far in modo che i tuoi giochi raggiungano un vasto numero di persone.
Allo stesso tempo, stiamo consolidando la piattaforma, e per diventare una piattaforma è necessario disporre di contenuti e servizi esclusivi. Penso che dobbiamo valutare attentamente ogni titolo, pensare su come vogliamo affrontarlo e imparare da alcuni casi simili nel settore, ed è quello che stiamo facendo.

Asha Sharma rilancia in alto Xbox
Nei suoi primi cento giorni come CEO della divisione gaming di Microsoft, la Sharma ha tenuto a puntualizzare il suo obiettivo ideale a lungo termine per i prossimi anni:
Abbiamo fatto così tanto per iniziare a rilanciare il marchio. Abbiamo venduto più console negli ultimi 100 giorni rispetto all’ultimo anno. Siamo stati in grado di reimpostare il Game Pass dopo un declino di otto mesi e ora è tornato a crescere e a fidelizzare con le persone.
Stiamo iniziando a tornare ad essere più vicini ai nostri giocatori e alla comunità. Penso che nei prossimi 100 giorni dobbiamo rivedere l’azienda. Dobbiamo valutare il modo di investire, quali priorità stiamo dando e cambiare il modo in cui operiamo, in modo da tornare a crescere ed essere il punto di riferimento nel panorama videoludico.
C’è tanta ambizione da parte della Sharma, tuttavia sarà lungo e tortuoso il percorso per tornare ad essere competitivi nei confronti di Nintendo (da confermare i rumor su un Direct imminente) e Sony (qui le novità dall’ultimo State of Play). Staremo a vedere se i frutti raccolti dall’operato della CEO di Xbox saranno dolci. Intanto alle porte c’è l’Xbox Games Showcase 2026, dove non sarà presente Project Helix.