Pete Hines, vicepresidente di Bethesda ha affermato che la compagnia può sopravvivere al flop di un titolo di punta.
"L”azienda tiene conto di queste eventualità e con la crescita di partnership e pubblicazioni sarebbe da incoscienti basare la propria sopravvivenza sulle vendite di un solo gioco".
Insomma, secondo Hines è senza dubbio preferibile un progresso lento e costante rispetto alla strategia dei boom epocali e dei flop troppo rischiosi.
Una dichiarazione che rasenta i parametri dell’ovvio. Chissà che in casa Bethesda siano preoccupati di fare un buco nell’acqua con un loro prossimo titolo?









