A partire dal 1 Ottobre, la Repubblica Popolare Cinese ha intrapreso una massiccia campagna di censura contro il gioco in rete, colpevole, secondo il governo, di "incoraggiare i giocatori ad intraprendere attività illegali quali il traffico di droga e la prostituzione". In poco più di 10 giorni, già 200 titoli sono finiti sotto esame e 45 hanno già subito il ban; ovviamente di conseguenza solamente sotto previa autorizzazione governativa sarà consentito agli stranieri di intraprendere attività di gioco online sul territorio cinese.

Condividi l'articolo
WhatsApp
L'autore

Parliamo di videogiochi dal 2008

Prossimo articolo

Gli Eroi della Repubblica disponibile nei negozi

Leggi →
GS
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!