Final Fantasy Tactics - immagine della notizia
L'intervista che ci racconta perché Final Fantasy Tactics non avrà War of the Lions
Il gioco Final Fantasy Tactics PlayStation Network, PlayStationUscito il 20 Giu 1997
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Kazutoyo Maehiro, il direttore dei lavori su Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles ha discusso diversi argomenti in un’intervista – che conferma che il prodotto non conterrà il contenuto aggiuntivo The War of the Lions e che Square Enix abbia perso il codice sorgente del gioco originale. Il direttore spiega perché il team ha deciso di non includere i contenuti di The War of the Lions, l’attenzione del team su questa versione migliorata, e il fatto che la perdita del codice sorgente non sia stato soltanto l’unico motivo che li ha portati a virare verso una direzione che non contenesse il contenuto aggiuntivo. Di seguito un riassunto dell’intervista.

Perché aggiornare l’originale Final Fantasy Tactics e non War of the Lions?

Il team era composto dagli sviluppatori originali del gioco del 1997, non da quelli di Final Fantasy Tactics: War of the Lions. Hanno voluto rendere omaggio all’esperienza originale, ritenendola ancora oggi solida e completa sia a livello di gameplay che di storia. L’obiettivo era ricreare quella visione per una nuova generazione, senza stravolgerla.

Hanno anche pensato di includere contenuti aggiuntivi come Balthier, Luso o i nuovi mestieri, ma hanno deciso di non inserirli per non compromettere l’equilibrio e la coerenza dell’esperienza originale. Hanno preferito concentrarsi sui mestieri e le meccaniche del 1997.

La più grande sfida in questo sviluppo è stata la mancanza del codice sorgente e dei dati originali che è dovuta al fatto che all’epoca non era prassi conservarli, e nemmeno esistevano strumenti di gestione avanzati. Le versioni localizzate venivano realizzate sovrascrivendo i dati originali.

Il problema è stato risolto con tanta dedizione e lavoro manuale. Dopo aver analizzato diverse versioni esistenti del gioco, ricostruendo il codice passo dopo passo, anche affidandosi alla memoria e al “feeling” dell’originale. Il processo è stato simile a quello di quando si portavano vecchi giochi arcade su una console come il NES.

Personalmente non vedo l’ora di mettere le mani su questa Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles, nonostante quel che si dica che le remastered abbiano stancato, alcuni prodotti necessiterebbero una rivisitazione e un rinnovamento grafico, anche per raggiungere nuovi giocatori. Non tutti sono in grado, o vogliono, recuperare una PS1 o una PSP per poter giocare all’originale nella sua forma, e non v’era alcun modo legale per usufruire di Final Fantasy Tactics in nessuna forma eccetto quelle di possedere una console dell’epoca. Peccato per la recente notizia sulla mancanza dell’italiano, ma se Square Enix ha optato per quest’opzione sicuramente avrà analizzato le statistiche di vendita dei prodotti dello stesso genere. Voi che ne pensate? Ai nuovi giocatori, lo proverete?

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L'autore

Classe '95, Cresciuto con Pokémon e Final Fantasy nell'infanzia grazie ai fratelli più adulti, sono diventato un appassionato di RPG(J) in primis, e di videogiochi in generale in secundis. Non mi sono mai tirato indietro di fronte a nuove avventure, nella vita reale o quella virtuale e ormai gioco a qualsiasi cosa.

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