God of War Laufey: annunciato il nuovo capitolo della serie, con una nuova protagonista

Il nuovo progetto racconterà la gesta di Faye, la moglie di Kratos, alle prese con nuove e spaventose minacce.

God of War Laufey Annunciato ufficialmente durante lo State of Play di giugno
God of War Laufey annunciato ufficialmente durante lo State of Play di giugno

Arrivato, è il caso di dirlo, come un vero e proprio fulmine a ciel sereno, magari scagliato da uno Zeus ancora con qualche conticino aperto, durante lo State of Play è stato annunciato un nuovo capitolo della serie God of War.

I ragazzi di Santa Monica Studios hanno svelato, sul palco della kermesse, God of War Laufey, un progetto che, dal primo – abbondante – trailer di gameplay sembra già avere il profumo di qualcosa di veramente di enorme e spaventosamente ambizioso, quasi senza limiti.

La protagonista del nuovo capitolo è Faye, la moglie di Kratos, interpretata dall’attrice britannica Deborah Ann Woll (Trube Blood, Daredevil) che, da questo primo trailer, ci è sembrata veramente perfetta nel ruolo. Il gioco sembrerebbe collocarsi, cronologicamente, alla pari con il primo God of War del nuovo corso, probabilmente con nella stessa linea temporale ma su lidi e, probabilmente, dimensioni completamente differenti.

God of War Laufey: un nuovo inizio per tutta la serie?

Quel che ci ha lasciato subito di stucco è la qualità e la bellezza del mondo di gioco. La dimensione su cui si svolge l’odissea della protagonista è un vero e proprio inferno cromatico, dal fascino rurale, simbolico e creativo straripante, con colori fortissimi e sgargianti e, soprattutto, uno stile evidente e ricercato anche e soprattutto nello studio dei nemici e delle creature intraviste, a testimonianza sia di un bestiario completamente rinnovato sia della volontà dei ragazzi di Santa Monica Studio di esplorare nuovi lidi.

Durante questo primo trailer, infatti, sembra che Faye sia destinata a scontrarsi con divinità e nemici provenienti da diverse ideologie politiche e culti religiosi: dalle divinità egizie fino alle tinte di natura azteca, che trasudano tutta la volontà di Balrog e del suo team di sperimentare e, permetteteci il termine, di sbizzarrirsi come mai prima d’ora.

E, proprio parlando di gameplay, questo corposo trailer, che ha di fatto chiuso, nel miglior modo possibile, lo State of Play del 2 giugno, ha già messo in chiaro le cose sull’abbondanza delle nuove meccaniche di gioco alla base dell’esperienza, che sembra mantenere il proprio core, ma che, per forza di cose, viene impreziosita da una pletora di meccaniche nuove di zecca, cucite ad hoc sulla protagonista e sulle sue abilità.

Faye, infatti, è una guerriera dotata di poteri speciali, sovrannaturali. Questo, chiaramente, sembra espandere a dismisura le possibilità ludiche sia della protagonista sia, e soprattutto, del giocatore. La guerriera è decisamente più veloce e agile rispetto allo spartano, ma tenendo fede alla sua natura di Jötunn è in grado di sfruttare anche altri elementi per poter portare a casa la vita e, soprattutto, poter superare un mare di pericoli che sembra desideroso come non mai di trascinarla con sé.

Fortunatamente, Faye non è sola. Come già anticipato da alcuni rumor, accanto alla guerriera dai capelli dorati, in God of War Laufey fanno capolino le figure di Phranque, un cubo cosmico doppiato da Jack Quaid, e Rue, un’entità magica legata a una spada senziente. Il primo, in particolare, sembra essere un po’ un richiamo al Tesseract della mitologia nordica, il che potrebbe donare nuovi e inesplorati poteri alla protagonista.

Il nuovo sistema di combattimento sembra essere chiaramente pensato per sperimentare ed esplorare nuovi orizzonti, magari anche per, in generale, il futuro della serie. A tal proposito, proprio la spada di Faye rappresenta un po’ il simbolo di quanto detto. La lama in questione sembra in grado di plasmarsi in base a fattori che ancora non conosciamo, offendo una varietà potenzialmente totale e, soprattutto, spettacolare.

In generale, oltre al combattimento, anche l’esplorazione in God of War Laufey sembra aver subito lo stesso trattamento. Grazie ai poteri di Faye, infatti, le possibilità per muoversi attraverso le spettacolare mappe del gioco sembrano decisamente più numerose e non vediamo l’ora di scoprire che tipo di effetti possa avere questa deriva sull’economia di un progetto che sembra veramente, è il caso di dirlo, titanico. In ogni caso, comunque, nelle prossime settimane ne sapremo, sicuramente, di più.


God of War Luafey non ha ancora una finestra di lancio ufficiale ma, siamo sicuri, che a breve ne sapremo di più. E, onestamente, non ne vediamo l’ora!

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