GTA 5: una nuova mod permette di ribellarsi alle controverse telecamere di sorveglianza Flock
Il progetto "Grand Theft Automated License Plate Reader" riempie Los Santos di lettori ottici, simulando i falsi allarmi del mondo reale e offrendo ai giocatori la possibilità di distruggerli
Negli Stati Uniti, le telecamere Flock per la lettura automatica delle targhe (ALPR) sono diventate rapidamente una delle tecnologie di sorveglianza più criticate e controverse degli ultimi anni. Ora, un modder ha deciso di incanalare il malcontento popolare all’interno Grand Theft Auto V, creando una vera e propria forma di protesta inserendole nel gioco.
Intitolata Grand Theft Automated License Plate Reader, la mod riempie le strade di Los Santos con 235 di questi dispositivi. Come spiegato dall’autore il numero non è casuale: rappresenta esattamente un decimo delle telecamere Flock attualmente tracciate dal portale DeFlock.org nella Contea di Los Angeles, l’area geografica su cui si basa la mappa del gioco.
L’aggiunta non è una semplice modifica estetica, ma va a intaccare direttamente il gameplay. Commettere un crimine nel campo visivo di queste telecamere farà aumentare istantaneamente il livello di sospetto. Ad aggiungere un tocco di amaro realismo, c’è una probabilità su venti che il sistema faccia scattare un inseguimento della polizia senza che il giocatore abbia commesso alcuna effrazione. Si tratta di una scelta di design deliberata, pensata per denunciare lo storico di falsi allarmi e segnalazioni inaccurate che affligge le controverse telecamere nel mondo reale.
I giocatori, tuttavia, hanno un modo per reagire: distruggere i dispositivi. Ogni telecamera abbattuta fa guadagnare 600 dollari in-game, una cifra calcolata sul reale valore dell’hardware interno smontato (sebbene l’azienda venda i sistemi ai governi a prezzi enormemente superiori). Per i giocatori più competitivi, la mod include persino un timer integrato per le speedrun, sfidando l’utenza a “ripulire” l’intera Los Santos nel minor tempo possibile, con l’opzione di salvare sull’hard disk le foto scattate dalle telecamere con un watermark parodistico.
La polemica nel mondo reale
Il successo e l’eco mediatico di questa mod riflettono un profondo malcontento sociale. Nella realtà, le telecamere Flock utilizzano l’intelligenza artificiale per identificare presunti crimini e segnalarli automaticamente alle forze dell’ordine, ma sollevano enormi problemi legati alla privacy e alla sorveglianza di massa senza consenso.
La tecnologia, infatti, si è rivelata facilmente soggetta ad abusi: ci sono decine di casi segnalati in cui agenti hanno utilizzato questi strumenti per spiare illegalmente ex partner o per indagare su donne in cerca di servizi di interruzione di gravidanza. Nonostante le continue denunce, i governi statali e locali americani continuano a siglare contratti con l’azienda.
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