Highguard crolla su Steam: toccato un nuovo minimo storico di giocatori
Lo shooter PvP scende a 253 utenti contemporanei su PC, nonostante aggiornamenti continui e nuovi contenuti.
Momento difficile per Highguard, lo sparatutto multiplayer di Wildlight Entertainment. Il titolo ha infatti registrato un nuovo minimo storico su Steam, con appena 253 giocatori contemporanei rilevati il 26 febbraio.
Il dato è particolarmente significativo se confrontato con il debutto del gioco, che al lancio aveva sfiorato quota 97.000 utenti simultanei sulla piattaforma PC. Tuttavia, già nei giorni successivi all’uscita, l’interesse era crollato drasticamente, con una perdita di circa l’80% della base attiva. Oggi la situazione appare ancora più critica: anche nelle ore di punta, il titolo fatica a mantenersi tra i 600 e i 700 giocatori online, e non supera i 1.000 attivi da diversi giorni.
Va precisato che queste cifre riguardano esclusivamente Steam e non includono le versioni console per PlayStation 5 e Xbox Series X/S. Tuttavia, trattandosi della principale piattaforma PC, i numeri rappresentano comunque un segnale preoccupante sullo stato di salute del progetto.
Il percorso di Highguard è stato fin dall’inizio fuori dagli schemi. Presentato a sorpresa durante i The Game Awards dello scorso anno – addirittura come annuncio finale della serata – il titolo aveva attirato grande attenzione. Il presentatore Geoff Keighley avrebbe voluto fortemente includere il gioco nell’evento dopo averlo provato in anteprima. L’idea iniziale dello studio era quella di pubblicarlo a sorpresa subito dopo la rivelazione, ma l’effetto mediatico potrebbe non aver avuto l’impatto sperato nel lungo periodo.
Nonostante il calo drastico dell’utenza, Wildlight continua a supportare attivamente il gioco. Dopo il lancio è stata introdotta una modalità 5v5 permanente, accogliendo le richieste dei giocatori che ritenevano la formula 3v3 troppo limitata rispetto alle dimensioni delle mappe. L’aggiornamento più recente, pubblicato proprio il 26 febbraio, include miglioramenti alla qualità della vita, modifiche al bilanciamento delle armi, correzioni di bug e una nuova modalità chiamata “Raid Rush”.
In passato, il cofondatore Chad Grenier aveva dichiarato che il numero di giocatori non fosse la priorità assoluta, sottolineando come per lo studio fosse più importante costruire una community appassionata, indipendentemente dalle dimensioni.
Resta però l’incognita sul futuro del progetto. Di recente, Wildlight Entertainment ha annunciato una serie di licenziamenti, mantenendo però un gruppo centrale di sviluppatori al lavoro sul titolo. Se i numeri dovessero restare su questi livelli anche su console, la sopravvivenza a lungo termine di Highguard potrebbe diventare sempre più incerta.
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