Iron Man di EA Motive mostrato in un leak
Dai riferimenti ai fumetti al sistema di combattimento, ecco le prime immagini del titolo Marvel e la conferma ufficiale del publisher.
Da quando, ormai quattro anni fa, Electronic Arts ha annunciato l’inizio di una partnership con Marvel per lavorare a un nuovo videogioco con protagonista Iron Man, non sono più state fornite informazioni di alcun tipo al riguardo. Data la mancanza di aggiornamenti da parte di EA Motive — lo studio che si sta occupando del progetto — i fan hanno agito per conto proprio, facendo trapelare dei video di gameplay di Iron Man.
Posto che si tratta comunque di una versione di sviluppo preliminare, le immagini mostrano dinamiche e animazioni che si avvicinano molto all’immaginario di film e fumetti che abbiamo di Tony Stark. In più, cosa a noi molto gradita, il sistema di combattimento sembra rifarsi, manco a dirlo, al sempreverde free-flow in stile Arkham, rivisto e tarato per renderlo il più godibile possibile nei panni di Iron Man.
Da questi filmati è stato possibile scorgere anche personaggi come Pepper Potts, Obadiah Stane e Hank Pym, oltre a iconici villain quali Madame Masque, Iron Monger e persino Ultron. Per quanto si è visto, pare che il character design si ispiri marcatamente ai fumetti piuttosto che al Marvel Cinematic Universe, seguendo un po’ la linea della gran parte dei recenti videogiochi a tema supereroi.
In più sembra che l’avventura sarà ambientata principalmente a Chicago, non a New York. Ma è stato reso noto anche che non sarà l’unica ambientazione: tra queste ci sarà, probabilmente, anche il Giappone.

Il commento di EA ai leak di Iron Man
Nella giornata di oggi EA ha deciso di rompere il silenzio sulla vicenda con alcune dichiarazioni che potremmo riassumere con la frase: «Beh, non è andata come previsto». Si tratta di una conferma a tutti gli effetti che quanto si è visto nei circa due minuti e mezzo di gameplay è reale. EA ha poi aggiunto: «Ora lo sapete, e abbiamo molto altro da mostrarvi. Ci vediamo quando saremo pronti».
Una mossa astuta da parte di EA, che ha cavalcato l’onda della positività dei fan riuscendo a trasformare quello che poteva essere un danno d’immagine importante in un’arma a proprio vantaggio, destinata a far crescere ancora di più l’hype.