“Non succederà ancora” – ha detto l’uomo – “Vogliamo creare un’esperienza viscerale. Vogliamo che la gente guardi Lara vedendone il suo lato psicologico. Avere una Lara reale distruggerebbe questo intento”
Una scelta coraggiosa, che mostra un cambio di direzione verso la serietà del gioco. Eppure quanti di noi hanno giocato a Tomb Raider attratti dalle sinuose curve della bella Lara..?








