
La Sony rassicura tutti gli utenti che sebbene siano stati trafugati dei dati sensibilli, non c’è prova alcuna di attività illecite coi conti bancari degli utenti PSN, almeno al momento.
Inoltre Caplin ha voluto spendere delle parole riguardo la crittografia delle password degli account PlayStation Network. nonostante le password non fossero crittografate, questo non vuol dire che fossero memorizzate nel database in semplice formato testo. Le password erano elaborate da una funzione crittografica di hash, un processo differente dalla crittografia vera e propria, ma che tuttavia garantiva un livello di sicurezza ritenuto sufficiente da Sony prima dell’attacco informatico avvenuto due settimane fa.








