Shigeru Miyamoto parla della potenza delle piattaforme: «Le persone non cercano più solo le specifiche»
"La potenza non basta più, serve offrire nuove esperienze di gioco", secondo il papà di Zelda e Mario.
Parlando alla rivista Famitsu questa settimana, Shigeru Miyamoto di Nintendo ha condiviso un’interessante opinione riguardo la potenza offerta dalle piattaforme da gaming, affermando che le persone “non sono più solo alla ricerca di specifiche” quando si tratta di sistemi di gioco, a differenza del passato che in qualche modo rappresentava un fattore importante.
Nello specifico, secondo il papà di Zelda e Mario, Nintendo si è concentrata su nuove esperienze di gioco durante l’era Wii e DS. È stato infatti da allora che la casa di Kyoto ha iniziato a pensare che la potenza non è più l’elemento centrale: console come il Wii, il DS e il Nintendo Switch 1 non erano sullo stesso livello delle controparti Xbox e PlayStation, ma hanno avuto ugualmente un enorme successo, maggiore se rapportate alle altre console.
Le parole di Shigeru Miyamoto sull’argomento
Di seguito le dichiarazioni di Shigeru Miyamoto rilasciate a Famitsu (via Nintendo Everything):
Prima di tutto sono felice che Nintendo Switch sia durato 8-9 anni. Penso che ormai i consumatori non siano più solo alla ricerca di specifiche, ma credo che l’ideale sia “se compri il software, puoi giocarlo sul dispositivo che hai a casa”.
Gli smartphone sono “ovunque”, vero? Penso che sia un ideale. Ma Nintendo ha sempre “puntato a esperienze di gioco che solo noi possiamo creare”, compresa l’interfaccia, e rispetto agli smartphone ha il vantaggio di poter reagire rapidamente e avere un alto grado di libertà perché richiede una sola architettura e il supporto per un solo hardware.
Se si utilizza un dispositivo per uso generale, è necessario supportare tutte le versioni aumentando la quantità di lavoro. Vogliamo ancora guadagnarci da vivere con il minimo sforzo, vivere senza lavorare… è ovviamente uno scherzo [ride]. Ma crediamo che ridurre la quantità di lavoro il più possibile sia importante per rendere lo sviluppo più efficiente. Considerando questo, penso che abbiamo creato un ambiente abbastanza buono.

Come detto in apertura, gli esempi posti da Shigeru Miyamoto con Wii, DS e Switch 1 sono calzanti al contesto. Molto indietro a livello di specifiche rispetto alla concorrenza console dei rispettivi periodi, essi hanno comunque registrato un enorme successo commerciale. Wii ha venduto poco più di 100 milioni di unità, il DS ha piazzato 154,88 milioni di console e Switch 1 ha scalzato quest’ultimo (155,92 milioni) diventando la piattaforma Nintendo più venduta di sempre.
Con Switch 1 prossima al pensionamento, almeno in Europa a causa delle nuove normative sulle batterie dei dispositivi portatili, ora è il momento di Nintendo Switch 2, che ha registrato un primo anno fiscale molto solido in termini di vendite.