Steam Deck OLED subisce un drastico aumento di prezzo
La crisi dei componenti continua a mordere il mercato hardware: la console portatile di Valve diventa un bene di lusso, con rincari che superano i 200 euro.
Valve ha ufficialmente ritoccato verso l’alto i listini di Steam Deck OLED, applicando rincari pesantissimi che superano i 200 euro rispetto al prezzo di lancio. Nonostante il dispositivo rimanga uno dei punti di riferimento per il PC gaming in mobilità, questa mossa lo allontana definitivamente dalla fascia di prezzo “accessibile” in cui si era posizionato fin dal 2022.
L’impennata dei costi colpisce entrambe le varianti di memoria attualmente sul mercato (ricordiamo che i vecchi modelli con schermo LCD sono stati progressivamente ritirati). I nuovi prezzi per l’Europa delineano un quadro decisamente più caro rispetto al passato:
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Modello 512 GB: Passa da 569 € a 779 € (+210 €)
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Modello 1 TB: Passa da 679 € a 919 € (+240 €)
Il rincaro non è un’esclusiva del mercato europeo, ma ha una portata globale, colpendo in modo analogo Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Polonia. Per fare un confronto con la concorrenza casalinga, la versione da 1 TB si trova ormai nella stessa fascia di prezzo di macchine top di gamma come la PS5 Pro.
A complicare la situazione si aggiunge un problema di disponibilità altalenante: sebbene in alcuni mercati come gli USA le scorte siano state temporaneamente ripristinate, in Europa i modelli nuovi risultano al momento esauriti.
Dietro a questo drastico aumento non c’è una semplice strategia di profitto, ma una complessa crisi macroeconomica. L’intero settore tecnologico sta soffrendo una grave scarsità di memorie DRAM e di componentistica chiave.
Il boom dei data center dedicati all’Intelligenza Artificiale ha monopolizzato la produzione di RAM, processori e unità SSD, facendone schizzare i costi di produzione a livelli record dalla fine del 2025.
Laddove aziende come Sony hanno arginato colpi simili limitando i rincari delle proprie console a circa 100 euro, Valve, a quanto pare, si è vista costretta a una revisione ben più radicale per mantenere sostenibile la catena produttiva.
Per chi non volesse spendere quasi mille euro per la console nuova, Valve continua a offrire l’opzione dei prodotti ricondizionati certificati. Tuttavia, l’inflazione ha colpito anche questo segmento:
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512 GB Ricondizionato: 619 €
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1 TB Ricondizionato: 739 €
Si tratta di un risparmio parziale, ma pur sempre superiore al vecchio prezzo di listino del nuovo. Un’altra ottima alternativa potrebbe essere quella di rivolgersi al mercato dell’usato tra privati.
Insomma, uno scossone finanziario che getta un’ombra sui prossimi piani di Valve. L’azienda dovrebbe infatti lanciare Steam Machine (prevista teoricamente entro la fine del 2026), oltre che probabilmente un futuro successore di Steam Deck. Resta da capire come la crisi dei componenti influenzerà, ancora una volta, il posizionamento commerciale di questi futuri dispositivi.