[Svilupparty 2014]48h Studio: la nascita di una software house

I marchigiani di 48h Studio rappresentano la metamorfosi di uno sviluppatore: da un gruppo di appassionati con le idee poco chiare a una software house con un’organizzazione e un nome – quest’ultimo peraltro parecchio indicativo degli sforzi richiesti per dedicarsi a questo mestiere. In meno di un anno hanno già ottenuto il lodevole risultato di riuscire a pubblicare un gioco su Steam (e prima ancora su Apple e Play store), dal titolo Avoid – Sensory Overload. Ancora meglio, sono la prova vivente che appuntamenti come lo Svilupparty funzionano: per loro stessa ammissione, gran parte dei progetti hanno preso forma proprio grazie alla precedente edizione dell’evento.

Exgenesis 2014-11-17 23-14-26-18
Il titolo citato è un gioco musicale di natura arcade, di cui alleghiamo il trailer qui in basso e su cui parleremo meglio in fase di recensione, ma possiamo garantirvi che è di tutto rispetto per coloro che apprezzano sfide e psicadelia. A tal proposito, abbiamo potuto provare anche una versione per Oculus Rift, che vi assicuriamo essere roba in grado di far vacillare anche il più pacifico dei religiosi…

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Di altro respiro il progetto Exgenesis, un avventura grafica a fondali 2d in prima persona, caratterizzati dalla realizzazione basata su immagini reali ed ambientata in un futuro distopico, inoltre la trama subirà variazioni in base alle scelte del protagonista. Uscirà su PC in data ancora da annunciare e sarà divisa in tre capitoli.

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Infine, per dovere di cronaca, citiamo Juggler, una raccolta di minigiochi mobile destinati al mercato casual, ancora in fase di sviluppo molto prematura.

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