Xbox, annunciata la next-gen con il “Project Helix”
Ecco cosa sappiamo di Project Helix
Dopo l’addio di Phil Spencer e Sara Bond, molti avevano ipotizzato che anche Xbox potesse essere smantellata. Tuttavia, la scorsa settimana Microsoft ha annunciato “Project Helix”, la nuova generazione di console che promette di riportare i videogiochi al centro dell’ecosistema Xbox, dopo anni in cui l’attenzione era stata rivolta soprattutto ai servizi, caratteristica predominante delle ultime due generazioni.
Al momento non si conoscono ancora molti dettagli sulla nuova console. Microsoft ha confermato che sta lavorando ad una nuova console che ha il nome in codice della di Project Helix e che il progetto è in sviluppo in collaborazione con AMD, partnership già avviata con la progettazione e la commercializzazione della ROG Ally. Questo potrebbe rendere la nuova Xbox una delle console più potenti mai realizzate.
Un’altra scelta interessante riguarda la possibile integrazione dei giochi PC sulla nuova Xbox. Questo significherebbe, oltre al classico Xbox Store, anche un possibile accesso alla libreria di Steam. Una soluzione che amplierebbe notevolmente il catalogo disponibile sulla console, portando su Xbox titoli presenti su Steam ma non sullo store Microsoft. Inoltre, questa integrazione potrebbe rendere accessibili su Xbox anche alcune esclusive PlayStation che nel tempo sono arrivate su Steam, ma non sulle console Microsoft.
Tra i dettagli emersi ce n’è però uno che potrebbe non piacere ai fan: il prezzo. Secondo alcune indiscrezioni, la console potrebbe arrivare a costare circa 1200 dollari. A ciò si aggiunge la possibilità che le esclusive Xbox continuino a essere pubblicate anche su PlayStation 6, una console che, secondo alcune stime, potrebbe costare circa la metà della nuova Xbox Helix.
Rinunciare completamente alle esclusive potrebbe quindi rappresentare l’ennesima scelta controversa per il marchio Xbox, soprattutto dopo le numerose speculazioni degli ultimi anni su un possibile abbandono del mercato delle console da parte di Microsoft, alimentate anche dalle vendite poco brillanti delle ultime due generazioni.

Xbox Helix, sarà la mossa giusta?
I primi rumor emersi sulla nuova Xbox non sembrano far ben sperare i cosiddetti “boxari”, che negli ultimi anni hanno visto la gestione del marchio sempre più orientata verso servizi e piattaforme piuttosto che verso i giochi. Una strategia che ha portato anche alcune storiche esclusive, come Gears of War e Forza Horizon, ad approdare sulla console rivale di Sony.
Questa apertura di Microsoft verso la pubblicazione delle proprie esclusive su altre piattaforme ha fatto storcere il naso a molti giocatori Xbox, che dall’altro lato non hanno visto arrivare le esclusive Sony sulla console Microsoft. Anzi, per molti è sempre più forte la sensazione che convenga passare direttamente a PlayStation piuttosto che restare su Xbox.
Questo ragionamento potrebbe diventare ancora più diffuso nella prossima generazione, soprattutto se il prezzo della nuova Xbox dovesse davvero superare i 1000 dollari. Una scelta del genere rischierebbe di spingere un’ulteriore fetta di utenti verso PlayStation 6, soprattutto se quest’ultima dovesse costare sensibilmente meno e offrire comunque gli stessi titoli multipiattaforma. In uno scenario simile, Xbox rischierebbe di proporre una console molto costosa ma priva di esclusive in grado di giustificarne l’acquisto.
La nuova generazione di console dovrebbe debuttare verso la fine del 2028, quindi tra più di due anni. Fino ad allora è probabile che continuino a emergere rumor, indiscrezioni e annunci che alimenteranno speculazioni su una generazione di cui, per ora, si sa ancora molto poco.

Quello che è certo è che molti fan Xbox non si sentono rassicurati dalla direzione presa dal marchio negli ultimi anni. Le vendite di Xbox Series X e Xbox Series S non sono mai realmente decollate, mentre PlayStation 5 si avvicina ormai alla soglia dei 100 milioni di unità vendute nel mondo.
Numeri che, secondo molti osservatori, confermerebbero le difficoltà della piattaforma Xbox. Negli ultimi anni Microsoft ha avuto diverse opportunità per rafforzare il proprio catalogo di esclusive, soprattutto dopo l’acquisizione di Bethesda Softworks e la fusione con Activision Blizzard. Tuttavia, questi investimenti sono stati sfruttati più per rafforzare il catalogo del Xbox Game Pass che per creare vere esclusive capaci di trainare le vendite delle console, accompagnando invece un progressivo aumento dei prezzi degli abbonamenti.