Xbox starebbe valutando la chiusura di Compulsion Games, lo studio del premiato South of Midnight
Il team dietro "We Happy Few" e "South of Midnight" rischia lo smantellamento, mentre la dirigenza tenta un'ultima trattativa di sopravvivenza.
Secondo quanto appreso da un’inchiesta di Kotaku, Xbox starebbe pianificando la chiusura definitiva di Compulsion Games, lo studio di sviluppo canadese celebre per We Happy Few e per il recente e acclamatissimo South of Midnight.
L’impatto occupazionale non si sa di preciso: sebbene la pagina LinkedIn dell’azienda riporti circa 90 dipendenti, in realtà potrebbero esserci un numero di lavoratori più alto. Diversi membri dello staff hanno già iniziato a pubblicare messaggi sui social network alla ricerca di nuove opportunità professionali. Considerando che solo due mesi fa i responsabili delle risorse umane stavano reclutando personale per lavorare su una “nuova e affascinante proprietà intellettuale”, la notizia – non ancora confermata – porta con sé un profondo senso di tristezza.
Un piccolo barlume di speranza arriva da un recente aggiornamento interno: fonti vicine allo studio riferiscono che i vertici di Compulsion Games sono attualmente in fase di negoziazione con Microsoft per tentare di salvare il destino della software house, anche se i dettagli di queste trattative rimangono al momento riservati.
Guardando ai trionfi del team, la scelta di smantellare Compulsion Games sembra un controsenso. Eppure, l’industria videoludica ha già visto operazioni di questo tipo: la clamorosa chiusura di Tango Gameworks ha già ampiamente dimostrato che gli elogi della stampa e i premi non bastano a salvare uno studio se i numeri non quadrano. È il destino che rischia di toccare a South of Midnight, reduce dalla vittoria del prestigioso Peabody Award per la sua narrativa e di un BAFTA come miglior nuova IP. Un paradosso in cui l’eccellenza creativa si scontra con la realtà (brutta) dei costi di gestione.