Pokémon Sole e Luna – Recensione

Sono passati ormai venti anni dall’uscita del primo videogioco a tema Pokémon. Se il mondo intorno a queste cartucce è mutato in maniera spaventosa dal loro primo avvento non possiamo di certo dire lo stesso del loro contenuto. Pokémon è infatti una saga di videogiochi famosa per non innovarsi mai più di tanto. Con Pokémon Sole e Pokémon Luna invece Game Freak ha voluto dare nuova linfa a questo brand che forse iniziava a sentire un po’ il peso degli anni.

Pokémon Sole e Luna

Ohana significa famiglia

Questa nuova avventura avrà luogo sull’arcipelago di Alola, che potremmo descrivere tranquillamente come l’equivalente delle Hawaii nel mondo Pokémon. Sia il vostro protagonista,(trasferitosi sull’isola di Mele Mele direttamente da Kanto), che voi dovrete abituarvi agli usi e ai costumi di queste nuove terre, in quanto risultano molto diversi da quelli a cui noi tutti siamo abituati. Il primo pregio che abbiamo notato è l’atmosfera che Alola trasmette.

Fin da subito farete la conoscenza del professor Kukui, un simpatico omaccione a petto nudo e bermuda che vi farà muovere i primi passi sull’isola. Al contrario degli altri professori però non sarà lui a donarvi il vostro primo Pokémon: sarà il vostro Pokémon a dover scegliere voi. La risposta della creaturina non può essere negativa e non influenza quindi il gameplay, ma unita a tanti altri piccoli fattori questo particolare vi fa capire fin da subito che gli abitanti di Alola hanno un rapporto totalmente diverso con i Pocket Monsters.

Gli starter come al solito saranno di tre tipi: fuoco, acqua ed erba. Parlando della scelta però ci terremmo a evidenziare un errore di game design: scegliendo Rowlet (lo starter di tipo Erba) il gioco risulta particolarmente più complicato nelle prime fasi. Questo è dovuto al fatto che i Pokémon che vi ritroverete a fronteggiare per le prime ore saranno quasi sempre resistenti alle sue mosse e inoltre trovare un Pokémon fuoco non sarà affatto facile. Insomma niente di insostenibile, ma sicuramente un errore che si poteva evitare con poco.

Pokemon Sole e Luna

Ad Alola non esistono le palestre. Mentre nei precedenti titoli per proseguire nell’avventura bisognava scontrarsi con i vari capi palestra delle città, ad Alola dovrete affrontare un vero e proprio percorso di crescita personale. Il Giro delle Isole non è altro che una competizione alla quale tutti gli allenatori più in gamba di Alola prendono parte. Questa competizione li porta ad affrontare delle prove (che prenderanno effettivamente il posto delle palestre) che gli richiederanno di completare determinate missioni: si va dalla semplice lotta al dover trovare degli ingredienti, fino a dover osservare e memorizzare delle danze.

Il superamento di queste prove non vi garantirà più delle medaglie, ma dei cristalli Z. Questi cristalli sono la novità più grande che questa settima generazione Pokémon ha da offrire: con l’ausilio di queste pietre potrete scatenare la forza interiore di un mostriciattolo consentendogli di utilizzare una mossa speciale. Ogni cristallo ha un tipo diverso (fuoco, acqua, normale, lotta ecc…) e può quindi scatenare le mosse Z legate al suo tipo.

Queste isole ovviamente offrono anche una vasta gamma di Pokémon sia vecchi che nuovi. Il Pokédex di Alola conta infatti ben 301 Pokémon, di cui 80 nuovi. Oltre ai nuovi mostri è possibile trovare anche delle vecchie conoscenze nella loro forma Alola. Alcuni Pokémon infatti su queste isole hanno una forma completamente diversa da quella che hanno nelle altre regioni, cambiando a volte anche completamente il loro tipo (Vulpix per esempio passa da tipo fuoco a tipo ghiaccio)

Pokemon Sole e Luna

Le novità nuove ma non troppo

Abbiamo deciso di non dire una parola sulla storia di questi due titoli per evitare spoiler (che sarebbero inevitabili anche solo per farvi capire alcuni concetti) e di passare direttamente alle altre meccaniche che questo titolo offre rispetto ai suoi predecessori. Oltre a quelle elencate poc’anzi le novità che rimangono nel pentolone sono tante, ma tutte realizzate sulla base di meccaniche vecchie allo scopo di rivederle e renderle più accessibili. La prima differenza che all’occhio dopo poche ore di gioco è che non ci sono più le MN.

Le Macchine Nascoste (o MN) erano degli speciali oggetti in grado di far apprendere ai Pokémon specifiche mosse che potevano essere utilizzate anche fuori dal combattimento. Queste mosse erano utili nell’esplorazione per superare degli ostacoli invalicabili: alberi, rocce, acqua ecc… Ed è qui che fa la sua comparsa la prima “nuova” meccanica: le mount. Durante il gioco acquisirete man mano dei fischietti utili per richiamare un determinato Pokémon che una volta cavalcato vi aiuterà a sopperire alla mancanze delle MN (e anche di alcuni oggetti). Tauros spaccherà le rocce con le sue corna, Lapras vi porterà sulla sua groppa in acqua, Stoutland troverà gli oggetti nascosti (come il vecchio metal detector).

Un’altro aspetto del gioco che troviamo mutato e semplificato è il “Poké Io&Te”. Questa funzione, apparsa per la prima volta in X e Y, serviva per creare un legame con i nostri Pokémon. Grazie a questa features si potevano affrontare dei mini giochi in compagnia di un mostriciattolo, si potevano coccolare i membri della propria squadra o dar loro da mangiare. Questa funzione è stata sostituita in Pokémon Sole e Luna con il PokéRelax.

Questa meccanica ci permetterà di dar da mangiare, accarezzare, pettinare e pulire un nostro Pokémon subito dopo una battaglia (non sono più disponibili i mini giochi). Lo stato d’animo dei Pokémon non è da sottovalutare in quanto potrebbe capitare che se non curati e nutriti a dovere si rifiutino di agire in combattimento.

Pokemon Sole e Luna

Insieme al Poké Io&Te nella sesta generazione era stato implementato anche il “Super Allenamento Virtuale” (SAV). Questa opzione ci consentiva di far allenare i nostri Pokémon con vari mini giochi. Superando a dovere queste prove i Pokémon vedevano le loro statistiche crescere dipendentemente dall’esercizio portato a termine. Nella settima generazione è stato eliminato anche il SAV che ha fatto posto a due meccaniche sbloccatili dopo il completamento della trama principale: il Pokémon Resort e la FestiPlaza.

Andando con ordine, il Pokémon Resort non è altro che uno spazio personale dove depositare dei Pokémon a piacere. Le creature lasciate sull’isola diventeranno automaticamente più forti e le loro statistiche aumenteranno da sole. Per dare una spinta più manuale troviamo gli oggetti acquisibili nella FestiPlaza. In questo spazio social potrete incontrare gli avatar dei vostri amici, interagirvi e ricavare alcuni oggetti utili per aumentare le statistiche dei propri Pokémon.

Pokemon Sole e Luna

Le altre novità riguardano esclusivamente la semplificazione di alcuni aspetti del gioco: durante i combattimenti contro i Pokémon selvatici sarà possibile selezionare direttamente la sfera Poké premendo il tasto Y senza dover aprire il menù, ogni volta che una creatura sul campo di battaglia subirà una mutazione nella statistiche (dovuta magari a una mossa come ruggito che riduce l’attacco) questa sarà visibile in basso, in fine l’efficacia delle mosse è segnata sotto le stesse durante il combattimento.

E quando tutto sembrava procedere per il meglio, quando eravamo totalmente immersi nel calore di Alola e avevamo ormai imparato a memoria la stupenda soundtrack è arrivato lui, l’unico e grande problema che affligge questo titolo: il frame rate. Se siete dei possessori di un New Nintendo 3DS questo problema non vi riguarderà in quanto la console potenziata riesce a reggere alla perfezione Pokémon Sole e Luna, il problema sorge con la versione base del 3DS XL e ancor più con il 3DS normale. Durante gli scontri doppi i frame per secondo scenderanno sotto i 20, per scendere ulteriormente se si utilizzeranno mosse troppo invasive.

Pokemon Sole e Luna


Pokémon Sole e Luna si è rivelato il titolo migliore di questa saga senza alcun dubbio. Per qualcuno i vecchi titoli potranno avere un valore nostalgico che questa nuova settima generazione non potrà mai raggiungere, ma lasciando la nostalgia sulla porta il paragone risulta impossibile. Un’atmosfera da urlo, nuovi Pokémon ben realizzati e forme Alola dei vecchi fantastiche, una colonna sonora bellissima e una campagna appassionante. Non si potrebbe chiedere di meglio. 

9

Pro

  • Atmosfera
  • Colonna sonora stupenda
  • Nuovi Pokémon e forme Alola
  • Cambiamenti non rivoluzionari ma attuati furbamente

Contro

  • Cali di FPS su 3DS non New
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento