A Game About Digging A Hole Recensione
A Game About Digging A Hole, sviluppato da DoubleBee, è un titolo minimalista che trasforma l’atto di scavare una buca in giardino in un’esperienza vidioludica che vuole essere rilassante. Disponibile dal 7 gennaio 2025 su PC, Project xCloud e Amazon Luna, il gioco è arrivando il 9 dicembre 2025 anche su console (Xbox, PlayStation 5 e Nintendo Switch) e dispositivi mobile.
Per goderti al meglio questa lettura, ti suggerisco di premere play sul video e mettere in sottofondo Diggy Diggy Hole dei Wind Rose, ormai l’inno ufficiale dei grandi scavatori del gaming (se hai giocato a Deep Rock Galactic sai di cosa parlo).
A game About Digging a Hole Recensione
In molti hanno cercato la fortuna scavando nel proprio terreno, ottenendo spesso solamente tubature distrutte o cavi elettrici scoperti; A Game About Digging A Hole inizia proprio così: con l’acquisto di un sogno; una casa venduta a soli 10.000 dollari con la promessa di un tesoro sepolto.
Armati del “Super Mega Digger 3000 Ultimate 2.0” (attenzione: il kit esplode se la batteria si scarica!), dopo un breve video introduttivo, è tempo di lanciarsi nell’impresa. Per qualche motivo non sono più riuscito a vedere il video introduttivo, forse è possibile farlo solo cancellando i dati di salvataggio.
A Game About Digging A Hole si presenta in maniera onesta e diretta: un gioco dove devi scavare una buca. L’area dello scavo è un prato verde con una grossa X al centro; non è obbligatorio partire da lì, ma probabilmente è il miglior punto d’inizio.
Scavando in profondità troverai diversi tipi di risorse come pietra, ferro e rame che, continuando a scendere, lasceranno il posto ad altre risorse più preziose. Il loop di gioco è semplice: entra nella buca, scava, riempi l’inventario, torna in garage per vendere tutto, potenzia l’attrezzatura e torna a scavare.

Il tuo equipaggiamento include: una pala, uno zainetto per l’inventario, una batteria e un jetpack, tutti oggetti potenziabili dal banchetto di lavoro in garage. Ci sono altri oggetti che possono essere acquistati, o trovati scavando: delle luci per illuminare la buca in profondità e la dinamite per eliminare cumuli rocciosi o di lava che non possono essere scavati.
Infine, hai a disposizione anche dei sensori; questi vengono usati automaticamente quando ti trovi in prossimità di un oggetto particolare o di un tesoro, spesso all’interno di container. I sensori sono due: uno indica la direzione in cui trovare l’oggetto, l’altro ti indica se l’oggetto si trova più in alto o più in basso.
Oltre allo scavo, è presente anche una piccola sezione esplorativa stealth. Purtroppo le meccaniche stealth non sono minimamente profonde (e non mi riferisco alla profondità dello scavo): si tratta semplicemente di evitare di essere visti da delle enormi talpe o, in caso, scappare via da queste.
Da Pala a Trivella
Il sistema di progressione è estremamente lineare. I guadagni ti permettono di potenziare ciclicamente i quattro oggetti disponibili: un livello per volta, mediamente dopo ogni risalita, fino ad arrivare a circa metà percorso dove avrai più libertà nello scegliere i potenziamenti da fare.
- Potenziare la pala ti permette di aumentare la quantità di terra smossa con una singola palata.
- Potenziare l’inventario ne aumenta la capacità di carico.
- Potenziare la batteria è fondamentale: ogni azione consuma energia e potenziarla equivale ad aumentare la riserva, ma anche il costo di ricarica.
- Potenziare il jetpack ti permette di risalire più velocemente in superficie. Inoltre, quest’oggetto è utile anche per attutire le cadute, evitando i danni.

Difficoltà e durata
A Game About Digging A Hole non è particolarmente longevo; la prima run può essere completata in meno di un’ora, prendendosela comoda. Gli achievement si sbloccano solo dopo il primo completamento, spingendoti a una seconda partita che finirai anche in meno di 30 minuti.
Facendo attenzione ai danni da caduta, il rischio principale è quello di esaurire l’energia causando l’esplosione del kit: in questo caso perderai tutte le risorse nell’inventario e ripartirai dal giardino con la batteria scarica e poca vita a disposizione. Una volta ricaricato, sarai pronto a riprendere subito il lavoro senza alcuna difficoltà.
Conclusioni
A Game About Digging A Hole è un titolo onesto che non pretende di essere ciò che non è (eccezione fatta per la sezione stealth finale, piuttosto discutibile). Sebbene sia tecnicamente efficiente (sviluppato con Unreal Engine), la progressione risulta essere fin troppo lineare e banale se confrontata con titoli come Super Mining Mechs, che offre un sistema di abilità molto più profondo. Soprattutto considerando che il prezzo è quasi lo stesso, lo scambio tra la grafica 3D di questo titolo e la profondità del rivale fa sì che non ne valga la pena.
In un panorama culturale troppo spesso desertificante, dove la trovata sostituisce l’idea e l’intrattenimento diventa sinonimo di lassismo, il confine tra intuizione geniale e meme sguaiato si sta pericolosamente assottigliando.
La capacità di discernere l’una dall’altro è ciò che ci rende ancora affamati di qualità e sempre curiosi, vigili e all’erta. Invitando il prossimo a fare altrettanto e a smettere una volta per tutte di accontentarsi nell’omologazione, stufi di risate vuote che hanno accentrato su di loro stesse il concetto di intrattenimento.
A Game About Digging A Hole è un titolo onesto che non pretende di essere ciò che non è mirando ad una semplicità estrema.
Pro
- Un sistema di base per lo scavo funzionale e fluido
Contro
- Ma privo di qualsiasi tipo di profondità