Bee Movie Game – Recensione Bee Movie Game

Vi è piaciuta l’ultima avventura targata Dreamworks?! Sarete dunque lieti di sapere che l’ape Barry non ha intenzione di restare chiusa in un cinema. Eccola pronta a invadere gli schermi della vostra console a due schermi!!

 
Altro miele altra corsa

Come nella pellicola cinematografica protagonista dell’avventura, è Barry che viste le proprie grigie prospettive di vita (fare l’ape operaia non sembra essere la cosa più entusiasmante del mondo) decide di ribellarsi al tanto perfetto quanto rigido sistema  dell’alveare, dedicandosi all’esplorazione del mondo esterno. Qui il nostro eroe scopre che gli umani sfruttano le povere api per sottrarre loro il miele. Ecco aprirsi per la piccola ape una nuova prospettiva di vita: salvare il suo mondo dagli usurpatori! Il gioco "ricalca" i passi percorsi da Barry durante l’avventura, rivivendo le vicende attraverso poche scarne ambientazioni nelle quali il nostro alter-ego virtuale deve risolvere semplici quest a suon di pennino. I luoghi esplorabili durante l’avventura sono sostanzialmente quattro: New Hive City, Central Park, Grocery Store e The Honey Farm. Qui il nostro Barry "svolazza" compiendo diverse mansioni che ci vengono assegnate dai personaggi che popolano tali luoghi. Ci troviamo quindi in presenza di un action-game che risulta semplice (concepito evidentemente per un’ utenza quantomeno giovane) da cui sin dalle prime battute si capisce essere un po’ zoppicante.


Vola qui, vola su, vola giù!

I nostri schermi vedranno per la maggior parte del tempo la piccola ape operaia svolazzare da una parte all’altra e le azioni verranno compiute in buona parte a suon di pennino, quali parlare con i personaggi ed esaudire i vari desideri, che sostanzialmente comportano la raccolta di oggetti e il trasporto di questi fino all’interessato. Le missioni sono di semplice esecuzione: basterà osservare  il radar posto nello schermo inferiore del Nintendo DS e un punto verde che rappresenta l’obiettivo da raggiungere ci indicherà la strada più breve. Sulla strada si trovano anche nemici da evitare o combattere, e rari boss che innescano battaglie particolari, basate sul completamento di particolari mini-game da svolgere interamente sul touch screen. Questi ultimi eventi sono piuttosto divertenti, ma poco frequenti, mentre i semplici scontri con i nemici non rappresentano davvero niente di particolarmente esaltante. Il lineare raggio d’azione potrebbe scontentare anche i giovani amanti della controparte in celluloide, sebbene il gioco trovi la sua massima espressione nella fase esplorativa. Oltre l’uso del pennino, Barry  viene comandata attraverso la croce direzionale, mentre i tasti sono adibiti all’interazione (parlare con i personaggi o colpire oggetti per far uscire polline), al volo e al combattimento.


Ma che bello che sei Barry!!

Dal punto di vista visivo Bee Movie è stato realizzato in perfetta linea con la pellicola cinematografica non senza qualche perplessità. I pochi filmati estrapolati dalla pellicola cinematografica, infatti, sono stati compressi in una qualità ai limiti del pietoso. Fortunatamente a salvare il giochino abbiamo la grafica che vanta mondi di ottima realizzazione, colorati e scanzonati e che non mancheranno di colpire l’immaginario dei piccoli fan del film. Il gioco sebbene espressamente concepito per bambini, è decisamente troppo semplice e non si procederà oltre le 5 ore di gioco.

In conclusione, Bee Movie Game è frutto di una palese operazione commerciale, fatto di per sè non condannabile ma che non dovrebbe sostituire la qualità con il solo apporto della presenza di un film. Consigliato solo se si è veri appassionati del film, ma con qualche remora. 

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