Cooking Mama – Recensione Cooking Mama

Buonasera e benvenuti nel ristorante "da Mama", dove con i preziosi consigli del nostro Chef anche il più reticente e sbadato potrà imparare l’arte della cucina!!


CUCI-GNAM CUCI-GNAM…

All’accensione del nostro DS verremo proiettati nel mondo di Cooking Mama dove saremo accolti da un "borbottante" pentolone che, insieme alla coloratissima cucina piena di ogni genere di prelibatezze, si presta a far da sfondo ai tre menù (più le opzioni) che ci introducono le diverse modalità di gioco, rispettivamente: "Ai fornelli!"; "Menù Libero"; "Test".

La prima, "Ai fornelli", è la modalità principale del gioco: Il giocatore potrà mettersi al’opera scegliendo tra le prime 15 ricette disponibili, che aumenteranno via via che porterete a termine la preparazione dei vari piatti.
Accedendo ad ogni ricetta daremo il via alla preparazione della pietanza in ogni sua fase, ci verranno fornite dritte e consigli su come meglio assolvere ai nostri compiti, partirà il cronometro e un giudice inclemente siederà a tavola per assaggiare il nostro piatto pronto!!
Le azioni svolte dal giocatore sono molteplici e presentano diversi livelli di difficoltà, il tutto viene svolto al fine di completare la ricetta che verrà giudicata tramite una scala di valori da 1 a 100; la fantomatica medaglia d’oro verrà assegnata solamente al giocatore avente raggiunto il livello di "Cuoco Provetto".
La modalità Menù Libero si presenta come "libero sfogo" della creatività del giocatore in quanto viene data la possibilità a quest’ultimo di scegliere alcune ricette e mischiarle con componenti di altre dando vita a nuove e mai uguali pietanze.
Prospettiva tuttavia riuscita solo in parte: da una parte il giocatore è libero di combinare le ricette a suo piacimento, ma si vede negata la possibilità di eccedere nelle quantità di ingredienti (tranne particolari eccezioni).
In ultimo nella modalità Test si affrontano diversi minigiochi ognuno dei quali comprende 5 livelli di difficoltà. Il tempo sarà in continua diminuzione e la precisione richiesta nelle ricette sempre crescente, così che basterà un minimo errore per ritrovarsi a dover rifare tutto da zero partendo dal primo livello!!

La fiera del colore

Non si può certo dire che Cooking Mama sia uno di quei titoli con strabilianti doti grafiche, si basa in fondo su render bidimensionali e reattivi spesso ai movimenti sul touchscreen. Essi sono però sempre ben fatti e puliti. Da apprezzare poi la coloratissima palette cromatica del tutto, che conferisce al gioco un aspetto divertente e rillassato. Nota quanto mai dolente per quel che riguarda l’audio: benchè a livello di effetti sonori non ci si possa proprio lamentare, sono le scanzonate musichette al pianoforte che nonostante mettano di buon umore, riproposte continuamente e senza la minima variazione, rischiano di diventare snervanti.

Giocabilità & Longevità

Parlando di Giocabilità notiamo che l’uso dello Stilo è prioritario, tutta l’azione di gioco si esprime attraverso quest’ultimo, cosa che rappresenta senz’altro una nota positiva: viene così esaltata a pieno la peculiarità della console portatile Nintendo. Rimane però un mistero il fatto che spesso anche le cose più elementari, come pelare una patata, diventino più complicate di rigirare una frittella di mela nella pentola (compito piuttosto arduo nella realtà).
Da segnalare inoltre la presenza di alcuni bug a livello di precisione e rallentamento del gioco.
Non è presente alcun tipo di supporto online se non la possibilità di inviare una demo agli amici. Affidiamoci alla versione Wii per sfidare i vostri amici in esilaranti gare culinarie!!
La longevità del gioco appare piuttosto limitata soprattutto a causa della mancanza della modalità Multiplayer.
Una volta sbloccate tutte le ricette sarà infatti difficile riprendere in mano Cooking Mama per rigiocarlo… a meno che presi dalla foga di divenir cuochi provetti non vogliate la medaglia d’oro per ogni ricetta!!

Il pranzo è servito!

Cooking Mama si presenta come un gioco molto divertente che ha senz’altro centrato appieno l’obbiettivo annunciato dai programmatori, ossia concepire un sistema che fosse destinato a tutti con un’impostazione flessibile e quindi perfetto per ogni età.
Nonostante la serie di contro sopracitati il gioco ha superato le aspettative rivelandosi un buon "apri-pista" del capitolo per Wii che si preannuncia una vera chicca per gli appassionati dei mini-games alla Wario.

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