Death Rally – Recensione Death Rally

Una gara sanguinosa

Death Rally è un racing game del lontano 1996, con alcune caratteristiche che lo rendono abbastanza differente da ogni altro gioco di corse. Sostanzialmente, dopo aver scelto il nostro pilota (tra i quali è presente lo special guest Duke Nukem) ed impostato il colore della nostra prima vettura, ci si inoltra in una serie di gare contro altri 3 veicoli. Tali gare non sono esattamente "politically correct", in quanto per vincere potremo usare di tutto: mine, armi da fuoco, sabotaggi, turbo e chi più ne ha più ne metta. Vincendo le gare otterremo punti che ci permetteranno di scalare la classifica e, soprattutto, avere soldi. I soldi sono al centro del gioco: grazie ad essi possiamo migliorare le prestazioni della nostra auto sotto vari aspetti e persino acquistare modelli sempre più potenti. Sempre grazie ai soldi, possiamo comprare i nostri arsenali da battaglia: appunto mine, turbo, spuntoni, ecc…
Per racimolare denaro possiamo recuperare qualche bigliettone che appare sul tracciato durante la nostra corsa o, più semplicemente, vincere. Verremo inoltre elargiti da alcuni bonus in caso di distruzione totale dei concorrenti o se saremo in grado di non essere mai colpiti.
Nelle gare vere e proprie, potremo scegliere tra tre difficoltà: maggiore sarà la difficoltà, più alte saranno le posizioni in classifica degli avversari con cui ci scontreremo e maggiore sarà anche il numero di giri da compiere sul tracciato. Per accedere alle gare più difficili, sarà dunque indispensabile essere in grado di acquistare un modello d’auto sufficientemente capace a competere.
La visuale del gioco è dall’alto e attraverso dei tasti personalizzabili guideremo il nostro veicolo. Durante la corsa è possibile sparare agli avversari fino all’esaurirsi delle munizioni, le quali appariranno casualmente lungo il tracciato. Sarà inoltre possibile utilizzare delle mine o altri aggeggi acquistabili prima della gara; lo scopo di tutte queste armi sarà incrementare il danno ai nostri avversari, indicato con una barra colorata che si rimpicciolirà fino a scomparire per essere sostituita da una grossa X, a segnare che il veicolo (come graficamente ci verrà fatto notare) è esploso. Il nostro danno è invece espresso tramite una percentuale, e sarà bene tenerlo d’occhio per non fare una brutta fine. Naturalmente non è indispensabile far esplodere i nostri avversari, l’importante è vincere la gara: una barra simile a quella delle munizioni e che si ricarica autonomamente durante la corsa ci segnala la quantità di nitro a disposizione. Se sarete in grado di conquistare il primo posto della classifica, una sfida finale vi attenderà per essere definitivamente consacrati. E’ presente anche una modalità multiplayer, anche se si basa su delle opzioni oggi poco comode e immediate di connessione.

Design vecchia scuola, roba buona

I tracciati non sono in generale particolarmente lunghi, ma estremamente vari e ben studiati: prendendoci la mano sarà infatti indispensabile imparare dove fare una curva più stretta e dove guadagnare tempo sui nostri avversari. Si passa da tracciati situati in zone rocciose a vere e proprie piste da rally, da zone vulcaniche a piste più standard. Lungo di essi sarà possibile vedere diversi tifosi (calpestabili tra l’altro, a là Carmageddon), realizzati però sempre con lo stesso stile. Ogni tracciato è dotato di una sua musica, generalmente piuttosto coinvolgente e adatta all’atmosfera. Gli effetti sonori vanno dalle esplosioni ai colpi d’arma da fuoco, e sono ferocemente azzeccati. In qualsiasi momento, al termine di una gara, è possibile premere Esc e salvare la nostra partita, per un totale di 8 spazi di salvataggio. E’ strano, al giorno d’oggi, assistere ad un vecchio gioco ancora così valido, fatto inoltre da un team di appena 10 persone. Death Rally è un genere di prodotto che oggi non esiste più, e l’unico suo lontano valido parente potrebbe essere il "troppo tenero" Micromachines. Se avete l’occasione di giocarci, dategli un’occhiata, perché merita indubbiamente, sia per l’indubbio gusto tecnico degli sviluppatori che per l’ampia gamma di opzioni disponibili. Online è disponibile una demo da scaricare gratuitamente, che permette di giocare fino all’acquisto della terza auto.

 

 

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