Dynasty Warriors Origins DLC – Le visioni dei quattro eroi – Recensione
Ad un anno dall’uscita di Dynasty Warriors Origins, capitolo reboot della saga Musou più famosa al mondo, Omega Force e Koei Tecmo si preparano al lancio del primo DLC intitolato “La visione dei quattro eroi“, in uscita il 22 gennaio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC (Steam).
Il DLC viene proposto a un prezzo di pre-order di 34,99 €, con il classico bonus che qui comprende un costume aggiuntivo ispirato all’esercito dei Turbanti Gialli, i primi avversari incontrati durante la campagna principale.
Mentre per il gioco base la mia recensione si era basata sulla versione PS5, questa volta ho testato il titolo su PC. Premesso che per giocare all’espansione è necessario possedere il gioco base, addentriamoci subito nei dettagli delle novità proposte dal team di sviluppo.
Recensione del DLC Dynasty Warriors: Origins – Le visioni dei quattro eroi
Nella campagna principale avevamo esplorato i bivi della storia seguendo i percorsi degli eserciti di Cao Cao, Sun Jian e Liu Bei, incontrando personaggi influenti che tornano ora come protagonisti del DLC.
Le visioni dei quattro eroi non è infatti un sequel, bensì una serie di “What IF?” che esplorano gli eventi dal punto di vista di quattro grandi nemici: Zhang Jiao, leader dei Turbanti Gialli, il tiranno Dong Zhuo, il generale Yuan Shao e il leggendario Lu Bu.

Ogni personaggio ha una propria mini-campagna che si sblocca progredendo nella storia principale; quella di Zhang Jiao è accessibile dopo il Capitolo 2, mentre per le altre tre sarà necessario completare la prima campagna e poi raggiungere un determinato capitolo nella storia principale.
Nello specifico, la storia di Dong Zhuo richiede il raggiungimento del Capitolo 3, mentre per Yuan Shao e Lu Bu bisognerà arrivare al Capitolo 5. Una volta sbloccate, le campagne sono accessibili dalla locanda premendo il tasto assegnato (Y o Triangolo a seconda della piattaforma) o tramite una finestra dedicata in basso a destra nella schermata.
Le novità del DLC: armi, abilità e tanto altro
Si aggiungono alla collezione degli equipaggiamenti due nuove armi: l’Arco e il Dardo di Corda (una lunga corda con un dardo a un’estremità e un peso di bilanciamento all’altra). Il kit di abilità di entrambe le armi è molto ampio, anche se, a mio parere, la giocabilità del Dardo di Corda risulta più interessante rispetto a quella dell’arco.
Oltre alle due nuove armi, sono stati aggiunti due gradi di competenza extra per ogni arma già esistente, introducendo una nuova abilità e un ulteriore potenziamento alla forza nel grado finale. Il kit a nostra disposizione viene arricchito anche da numerosi nuovi accessori e tecniche di battaglia.

Viene anche aggiunto un nuovo rango, la “Potenza Visionaria”. Come in precedenza, raccogliendo punti nelle battaglie, potremo potenziare il personaggio o sbloccare azioni per le unità (come le precedenti cariche o attacchi con frecce). Questi potenziamenti, tuttavia, restano attivi solo all’interno dei contenuti del DLC.
Differenze con il gioco base
Se nella storia principale si faceva un uso continuo della mappa del mondo, qui la World Map viene parzialmente accantonata, venendo sfruttata principalmente per le nuove Battaglie Strategiche. Battaglie che di strategico hanno ben poco. Vi spiego rapidamente come funzionano.
Sulla mappa troveremo gruppi di nemici da sconfiggere prima di poter affrontare uno scontro finale più impegnativo (e spesso anche molto divertente e complesso da affrontare). Scegliendo quale gruppo affrontare, si entrerà nel vivo dell’azione con missioni varie: eliminare 400 nemici, sconfiggere un tot di generali, conquistare basi o affrontare duelli. Una volta completata la missione, si torna alla mappa dove le truppe alleate e nemiche si infliggeranno danni a vicenda.
Ogni vittoria ti garantisce due premi, un Azione per le truppe da usare in battaglia – queste non richiedono caricamento, il che le rende ideali per queste battaglie molto brevi dove le azioni di base non farebbero in tempo a ricaricarsi – e delle azioni da usare in World Map per indebolire le truppe avversarie.
Anche la locanda è stata ristrutturata, adesso è molto più grande e raccoglie tutti gli alleati in un unico luogo invece di doverli cercare per la World Map per sbloccare le missioni secondarie. Al suo interno troviamo anche il negozio e un accesso al secondo piano per tornare alla storia principale.
Infine, ultima novità, arriva il Campo d’Addestramento composto da una serie di sfida da affrontare utili per sbloccare equipaggiamento, risorse. Si tratta di combattimenti contro uno o più nemici dove affronteremo i principali eroi della guerra dei tre regni.

Conclusioni
Come già accaduto per Dynasty Warriors Origins, anche il DLC “Le visioni dei quattro eroi” risulta estremamente divertente, offrendo una sfida spesso più stimolante del gioco base. Il merito va alla solidità del sistema di gioco, che l’espansione rinvigorisce senza snaturare.
Ancora una volta, lo sviluppo narrativo non brilla per profondità, ma data la breve durata delle campagne, risulta più conciso e meno confusionario rispetto alla campagna principale. In definitiva, la quantità dei contenuti giustifica il prezzo di circa 35 euro al lancio.
Stiamo parlando di tante ore di gioco con sfide appaganti e battaglie complesse, nuove abilità, nuove armi, nuove tecniche tutte da provare. Inoltre, per tutto il DLC, non è possibile selezionare la difficoltà manualmente, poiché questa varierà automaticamente in base al livello raggiunto prima di affrontare la singola battaglia.
Come già accaduto per Dynasty Warriors Origins, anche il DLC risulta estremamente divertente, offrendo una sfida spesso più stimolante del gioco base.
Pro
- Nuove Abilità
- Nuove Armi
- Nuove Meccaniche
- Nuove Battaglie
Contro
- Storia poco avvincente