Shadow Warrior 2 – Recensione

Sono già passati tre anni dall’uscita del primo capitolo di quella che oramai è divenuta una saga, oggi Shadow Warrior 2 si presenta al pubblico ancora più “ignorante” di quanto non fosse prima. Già tre anni fa il primo capitolo, non era stato altro che un reboot da parte del team polacco Flying Wild Hog di quello Shadow Warrior uscito nel lontano 1997 e sviluppato dalla 3D Realms. Con nuove dinamiche di combattimento, tantissime armi e ambientazioni, Shadow Warrior 2 si presenta come una chicca del genere sparatutto in prima persona.

Shadow Warrior 2

La storia continua e ci ritroviamo cinque anni dopo i fattacci del primo Shadow Warrior con un Lo Wang sempre pronto all’azione. Rispetto al suo predecessore Shadow Warrior 2 offre tantissime novità sotto il punto di vista del gameplay. Sono state aggiunte molte abilità tra cui il doppio salto e la possibilità di scalare muri per rendere più dinamica l’azione. Inoltre la struttura delle missioni è radicalmente cambiata, infatti la storia non si svolgerà più in maniera lineare. Sarà possibile tornare indietro alle missioni precedenti per poter fare esperienza ed è stata implementata la possibilità di esplorare le ambientazioni.

Il grande difetto che salta subito all’occhio quando si comincia a giocare a Shadow Warrior 2 è la scarsità espressiva dei volti dei personaggi. Gli sviluppatori non sembrano aver dato troppo peso ai visi delle persone che Lo Wang incontrerà sul proprio cammino e, per quanto possa sembrare un dettaglio banale, stona molto con il resto delle ambientazioni. Gli interni dell’edifici sono anch’essi privi di dettagli grafici mentre gli esterni ne sono forse troppo ricchi: non vi è stato un corretto bilanciamento durante lo sviluppo grafico del gioco.

Shadow Warrior 2

Molto coerente invece è rimasto il carattere di Lo Wang che, missione dopo missione, vi farà morire dalle risate con le sue battute sfacciate e talvolta geniali. Il gioco si sviluppa tutto nello stesso senso, le mappe delle missioni sono state rese più grandi ed esplorabili, ma la storia non cambia: tra demoni e nemici Lo Wang dovrà farsi strada a colpi di spada per potersi beare delle ricompense.

La novità più divertente è il nuovo sistema di spawn dei nemici, essi sono infatti generati casualmente in ogni missione seguendo una serie di algoritmi che calcolano il livello del protagonista e le armi a sua disposizione, anche il numero è casuale, potreste infatti trovarvi completamente sommersi dai nemici da un momento all’altro!

In questo contesto è stata aggiunta una nuova modalità multiplayer assai originale, sarà infatti possibile giocare in due o più persone anche alla modalità storia. Ogni giocatore dal proprio computer si vedrà nei panni del protagonista, mentre gli altri sembreranno dei comuni ninja. Tutto ciò rende il gioco ancora più divertente e stimolante.

Shadow Warrior 2

In conclusione questo Shadow Warrior 2 è sicuramente un titolo in grado di tenere testa al suo predecessore. I combattimenti risultano ancora più dinamici, le abilità e la armi disponibili sono veramente tantissime e le combo che ne verranno fuori saranno in grado di stupire anche il più cinico dei videogiocatori. I nemici sono stati ben curati e l’intelligenza artificiale se la cava piuttosto bene. Se non fosse stato così carente graficamente parlando, il gioco avrebbe potuto meritare ancora di più. In sostanza, consigliamo Shadow Warrior 2 a tutti gli appassionati del genere e a coloro che abbiano già vissuto l’esperienza del primo.

7.8

Pro

  • Divertente
  • Pieno di azione
  • Tante armi e skill

Contro

  • Grafica scarsa
  • Interni poco curati
  • Volti inespressivi
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