Tavern Manager Simulator – Recensione
Codice digitale fornito gratuitamente dal produttore/editore per fini editoriali.
In un panorama videoludico in cui a dominare sono epiche avventure fantasy e battaglie all’ultimo sangue condotte da cavalieri senza macchia e senza paura, Tavern Manager Simulatore sceglie una strada diversa: niente spade leggendarie, al massimo una padella, e poi birra, bistecche fumanti e clienti da tenere a bada.
Dopo averlo pubblicato per PC nell’agosto 2024, One More Time ha deciso di far arrivare Tavern Manager Simulator anche su PlayStation 5. Si tratta di un simulatore che si fonde con le meccaniche dei gestionali ambientato in un medioevo fantasy. L’obiettivo del giocatore sarà solo uno: gestire la propria taverna come meglio crede.

Dal tugurio al locale di lusso
Tra la preparazione di birra, vino, bistecche, e tanti altri prodotti, in Tavern Manager Simulator il giocatore dovrà decidere come gestire al meglio la propria taverna e come cercare di farla progredire per arrivare da quella che, a tutti gli effetti, è una topaia, ad un locale di lusso.
Oltre alla lavorazione dei prodotti, bisognerà interfacciarsi con una serie di personaggi a dir poco stravaganti. Non mancheranno ovviamente i clienti che si presenteranno in condizioni igieniche pietose che metteranno letteralmente a soqquadro la vostra taverna. Avrete inoltre a che fare con mendicanti e viandanti in cerca di aiuto e starà a voi scegliere se aiutarli e aprire il vostro cuore oppure cacciarli a… padellate.
Insomma, l’obiettivo è molto semplice: il giocatore si ritroverà in questa taverna abbandonata e, con molta pazienza, dovrà cercare di risollevarla dalla situazione drammatica in cui versa, attraverso un sistema di progressione divertente e gratificante.

Gestire, servire, pulire: le routine del taverniere
La struttura di gioco è molto intuitiva, forse fin troppo. La preparazione dei prodotti non richiede particolare abilità per realizzare pietanze perfette e, in più, ad eccezione di qualche caso sporadico, il servizio dei piatti ai clienti non sarà vincolato da un tempo limite. Il giocatore avrà tutto il tempo di cui necessità.
Le attività quotidiane spazieranno dal versare birra al cucinare piatti base come zuppe o bistecche, mantenere pulito il locale e operare un attento rifornimento scorte, andando a creare un ciclo di gioco immediato e intuitivo, ma decisamente divertente.
Alla parte da simulatore vero e proprio si affianca quella della gestione a 360° della taverna: dalle decorazioni alla disposizione dei tavoli, fino alla creazione di una catena organizzativa su cui basare le proprie giornate lavorative, starà tutto a noi decidere come voler gestire il nostro locale.
Nonostante la parte ludica non presenti scogli insormontabili – e non voglia avere questo scopo – l’abbiamo trovata comunque efficace. Tavern Manager Simulator è il prodotto ideale per chi cerca un’esperienza rilassante e poco impegnativa: un gioco che distende la mente e permette alle mani di andare da sole, senza dover sforzare troppo le nostre sinapsi.

Stile ci siamo, tecnica rivedibile…
Sotto il punto di vista grafico, riteniamo che la realizzazione dei personaggi, del mondo di gioco e di tutto ciò che lo compone siano più che apprezzabile. I colori sono accesi e la caratterizzazione dei personaggi è azzeccata, semplice e pulita.
Tuttavia sotto il punto di vista tecnico il gioco mostra alcuni difetti non da poco. Il prodotto di One More Time presenta spesso un framerate instabile e tende ad andare in difficoltà quando, nelle fasi avanzate di gioco, vi ritroverete con molti NPC e altrettante icone a schermo. Nulla che renda il gioco impraticabile, ma sono comunque aspetti che ne vanno ad intaccare l’esperienza complessiva.

Una pausa dal lavoro
Non avrete mica intenzione di lavorare tutti i giorni? Spero di no, perché Tavern Manager Simulator vi darà anche la possibilità di guardarvi intorno. Non preoccupatevi: prendete un giorno di riposo, chiudete il vostro locale ed uscite per capire cosa vi circonda.
Quella “esplorativa” è una parte che personalmente abbiamo apprezzato. Ovviamente non si tratta di un’esplorazione profonda, ma di una parentesi pensata per spezzare la routine e stimolare la curiosità del giocatore.
Il territorio che circonda la nostra taverna infatti è caratterizzato da una serie di punti di interesse, alcuni sbloccabili andando avanti con la progressione. Questi luoghi possono contenere easter egg divertenti, piccoli misteri da scoprire e dettagli a cui prestare particolare attenzione.
Essendo una parte marginale, come detto, l’esperienza è limitata. Tuttavia è apprezzabile che gli sviluppatori abbiano voluto inserire questa dinamica per rendere il tutto meno monotono e più movimentato.

Pregi e difetti
In sostanza, non si può dire che il gioco non sia divertente. Il gameplay risulta soddisfacente e, a differenza di altri simulatori di questo tipo, non diventa mai pesante e ripetitivo. La progressione di cui dispone Tavern Manager Simulator permette di creare nuove dinamiche attraverso nuovi prodotti, clienti con esigenze particolari, ecc., che rendono l’esperienza mai banale e monotona.
Gli NPC sono ben caratterizzati, ognuno con le proprie particolarità ed esigenze. Il mondo di gioco è piacevole e l’aggiunta di una fase di “esplorazione” è apprezzabile e ben inserita nel contesto, non risulta mai una forzatura ma si è spinti a vedere cosa circonda il nostro locale.
Tuttavia il titolo di One More Time presenta qualche difetto. Nonostante il gameplay risulti divertente, per più di qualcuno potrebbe essere troppo semplice e poco stimolante, anche se è evidente che l’obiettivo del gioco non è quello di metterci alla prova, piuttosto quello di farci entrare in un mondo tutto nostro in cui rilassarci, divertirci e pensare solo alla gestione del nostro locale.
In più, l’esperienza è sporcata da alcuni problemi tecnici che possono verificarsi nel corso dell’avventura. A questo si aggiunge una trascrizione dei dialoghi in italiano che fa venire i brividi.
É comprensibile la scelta degli sviluppatori di voler andare incontro ad un bacino di pubblico più ampio ma così si rischia, come in questo caso, di dare vita a dei dialoghi che molte volte hanno costruzioni poco naturali e quasi senza senso.

Conclusioni
Tavern Simulator si dimostra un’esperienza semplice ma coinvolgente, capace di offrire ore di intrattenimento leggero grazie a un gameplay immediato e a un mondo di gioco stravagante e ricco di personalità. Pur non essendo esente da qualche limite tecnico e da una struttura talvolta troppo elementare, il titolo riesce comunque a divertire grazie alle sue piccole chicche, agli easter egg ben nascosti e a un’atmosfera rilassante che invita a prendersi una pausa dai giochi più impegnativi. Un simulatore consigliato soprattutto a chi cerca un’esperienza spensierata, capace di strappare più di un sorriso dietro al bancone di una taverna medievale.
Un’esperienza spensierata
Pro
- Gameplay rilassante e immediato
- Buona varietà di attività
- Mondo stravagante e ben caratterizzato
Contro
- Problemi tecnici riscontrati
- Traduzione italiana poco convincente
- Profondità limitata