Super Meat Boy – Recensione

Gli ultimi anni ci hanno abituato al successo dei giochi indipendenti, dimostrandoci il loro valore e offrendoci titoli di pregevole caratura, Super Meat Boy rientra tra questi.

Indie per tutti i gusti, ora anche al sangue!

Super Meat Boy è un gioco 2D basato sul buon vecchio stile dei platform, un genere che è stato riportato in auge proprio dagli indie permettendoci così di riscoprire il divertimento che questi titoli potevano offrirci. In questo caso ci ritroveremo a impersonare un personaggio sicuramente bizzarro, cioè Super Meat Boy, che altro non è che un pezzo di carne sanguinolento (avete capito bene); il nostro eroe è sempre stato un tipo amichevole ma questo non è bastato poichè il nostro nemico, chiamato Dr. Fetus, essendo invidioso di Super Meat Boy è arrivato persino al punto di rapire Bandage Girl, la fidanzata del nostro personaggio che come s’intuisce dal nome è proprio fatta per stare al fianco di Meat Boy. Il Dr. Fetus (che a differenza degli altri personaggi è una sorta di umanoide che vive in un corpo artificiale simile a Meat Boy) ci porterà via la nostra amata e di volta in volta il nostro eroe dovrà fare di tutto per raggiungerla; in termini di gioco ciò si traduce nel dover superare ogni livello, Boss compresi, ognuno dei quali sarà pieno d’insidie, una più assassina dell’altra.


Riprova, Veloce!

Come dicevamo l’obbiettivo del gioco e superare i vari livelli per ritrovare la nostra cara Bandage Girl, ma cosa ci aspetta in questi livelli? Ognuno di essi in realtà sarà cortissimo, il che non è un difetto anzi è una fortuna, poichè più corti sono i livelli più difficili saranno le insidie che vi aspettano. Preparatevi a morire duecento volte di seguito prima di riuscire a superare i livelli più difficili, ma non fatevi intimorire poichè il pregio di questo gioco è la semplicità con cui vita e morte si susseguono! Infatti ogni volta che finiremo fatti a pezzi da una motosega, esploderemo, etc… passerà solo un attimo e ci ritroveremo di nuovo pronti a tentare e ritentare, e proprio questa velocità rende il gioco piacevole nonostante la difficoltà e l’elevato numero di tentativi necessari per superare i quadri, perchè a differenza di altri giochi dove il tempo che intercorreva tra ogni tentativo portava solo maggiore frustrazione (e anzi era la causa maggiore di quest’ultima) qui istantaneamente potremo provare e ideare nuovi metodi per raggiungere il nostro obbiettivo. Il tutto poi sarà sostenuto da una piacevole e orecchiabile musica tra il midi e il Rock. Il gioco in ogni caso indipendentemente dalla difficoltà è anche abbastanza longevo con tanti capitoli ognuno con una ventina di livelli circa, inoltre la sfida continuerà nel caso fosse nostro desiderio ottenere gli achievements del gioco in quanto saranno molto difficili da raggiungere ponendosi così come una vera sfida con se stessi e la propria abilità.


Conclusione

Un gioco veloce, dannatamente difficile, ma non frustrante, forse alcuni non avranno nemmeno la pazienza di finirlo, altri se la prenderanno comoda, ma chiunque ci giocherà non potrà fare a meno di riconoscere che è si tratta di un titolo con dei meriti importanti.

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