In questo articolo
Mancava solo lui all’appello. Dopo MacBook Pro 14″ e iMac con M6, la famiglia dei portatili Apple si arricchisce di un nuovo componente inedito. Parliamo del nuovo MacBook Pro con touch.
Control Resonant è meravigliosamente imperfetto | Recensione
Iscriviti al canale →
M5 Pro e M5 Max: eccezionali prestazioni professionali e AI on-device
Al contrario degli altri, questo MacBook Pro è dotato dei chip M5 Pro e M5 Max. La scelta è precisa: i chip più potenti per creare una vera e propria fascia professionale, distinguendola da quella standard (M6). Per chi non conosce i due chip, riepiloghiamo brevemente cosa sanno fare. M5 Pro è l’ideale per sviluppo software e creativo a livello professionale su progetti complessi, accelerando ogni attività, dalla compilazione di codice all’esecuzione di task AI, all’editing di più stream di video ProRes a 8K.

Invece M5 Max è per chi vuole spingersi ancora oltre. Ad esempio, chi lavora con gli effetti visivi 3D, programmazione AI o compone colonne sonore. Con M5 Max, chi lavora a livello professionale può eseguire lavori impegnativi come la creazione di effetti visivi dettagliati, i progetti di animazione 3D, la composizione di colonne sonore e la post-produzione di video 8K.
I chip M5 Pro e M5 Max vantano entrambi una GPU con shader core migliorati e un motore di ray tracing di terza generazione, per un’illuminazione ancora più fotorealistica e rendering più veloci nel modeling 3D. La cache dinamica ottimizza la memoria on-chip per aumentare sensibilmente l’utilizzo della GPU, dando un boost spaventoso alle prestazioni in app come Blender e Unreal Engine, e nei giochi AAA.
Il display PROLED XDR touchscreen
Il nuovo MacBook Pro introduce il display PROLED XDR, capace di offrire fino a 2.000 nit di luminosità HDR e SDR di picco. Grazie alle ottimizzazioni introdotte nel pannello tandem OLED e alle tecniche di compensazione su misura, unite ad un controllo preciso della luce sull’intero schermo, il display PROLED XDR raggiunge un contrasto di 10.000.000:1 all’avanguardia nel settore, così anche le ombre più profonde conservano dettagli incredibili, facendo sì che i contenuti HDR si avvicinino sempre di più alla realtà. La tecnologia ProMotion offre refresh rate adattivi che vanno da 10Hz, per una maggiore efficienza energetica, fino a 120Hz, per una fluidità impeccabile nei contenuti in rapido movimento
La vera svolta è l’esperienza touch. Il sensore non è sovrapposto ma integrato direttamente nel display, riducendo così la latenza per dare la sensazione di toccare davvero i contenuti sullo schermo. Non ci troviamo di fronte ad una conversione di macOS in iPadOS come si potrebbe pensare. Piuttosto a una nuova possibilità di utilizzo.

Ci sono gesti che conosciamo (scorrere con un dito, il pinch to zoom) oppure ce ne sono nuovi. Chi si occupa di grafica ora può usare l’intero display come una tela, senza più limitarsi all’area del trackpad per disegnare; chi fa musica può suonare strumenti software direttamente sullo schermo. Lato app, non solo quelle di Apple son già ottimizzate ce ne sono numerose di terze parti tra cui: Notion, Canva, Zoom, Microsoft Word, Excel, PowerPoint e Outlook per la produttività e la collaborazione quotidiane, Adobe Lightroom e DaVinci Resolve per l’editing foto e video, Blender, Maxon Cinema 4D, Maxon ZBrush e Shapr3D per il modeling e l’animazione 3D, e Algoriddim djay Pro per la musica.
Arriva anche la Dynamic Island
La Dynamic Island approda su Mac e fa esattamente le stesse cose che fa su iPhone. Offre un modo rapido e intuitivo per vedere e interagire, si può rispondere a una chiamata, passare al brano musicale successivo avendo tutto a portata di tocco. Per quanto riguarda le attività in tempo reale, l’utente può ricevere aggiornamenti immediati, accettare una richiesta AirDrop, mettere in pausa il brano musicale che si sta ascoltando con un semplice tap.

Design nuovo
Questo MacBook Pro è più sottile e molto più leggero, pesa infatti 1,38 kg, 227 grammi in meno, e MacBook Pro 16″ pesa solo 1,82 kg, 317 grammi in meno rispetto al modello precedente. Il design più sottile reso possibile dall’architettura del display OLED: per esser precisi, il modello da 16″ è circa 1 millimetro più sottile, mentre quello da 14″ mezzo millimetro. Il display da 16″ ora è effettivamente 16,3″, mentre il display da 14″ è di 14,2″.

L’audio a sei altoparlanti del nuovo MacBook Pro ha un nuovissimo woofer e tweeter aggiornati che modellano la dispersione del suono, per un risultato incredibilmente nitido. L’audio spaziale con Dolby Atmos crea un suono avvolgente per immergersi nella musica e nei film, mentre i microfoni di qualità professionale assicurano un audio nitido e cristallino per chiamate, registrazioni e comandi vocali. Il tuning audio specifico per l’uso con lo schermo chiuso assicura un suono eccezionale anche quando MacBook Pro è collegato ad un monitor esterno.
Connettività
Lato connettivà, il nuovo MacBook Pro è davvero ben attrezzato. Troviamo infatti tre porte Thunderbolt 5, una porta HDMI, uno slot SDXC card, una porta MagSafe e un jack per le cuffie. Oltre al display PROLED XDR, supporta fino a tre monitor esterni con il chip M5 Pro e fino a quattro con il chip M5 Max. Il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6 e il Touch ID rende il login rapido, semplice e sicuro. E grazie alla ricarica rapida, bastano 30 minuti per arrivare al 50% della carica di MacBook Pro. Inoltre, ora è configurabile scegliendo fino a 16TB di archiviazione.

Prezzi e disponibilità
Il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR è già preordinabile sullo store. Le consegne inizieranno venerdì 6 novembre, quando sarà disponibile anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.
MacBook Pro 14″ con display PROLED XDR e chip M5 Pro è disponibile a partire da € 3.399 e da € 3.219 con i prezzi Education; MacBook Pro 16″ con display PROLED XDR e chip M5 Pro è disponibile a partire da €3.999 e da € 3.759 con i prezzi Education.
MacBook Pro 14″ con display PROLED XDR e chip M5 Max è disponibile a partire da € 5.299 e da € 4.939 con i prezzi Education; MacBook Pro 16″ con display PROLED XDR e chip M5 Max è disponibile a partire da € 5.699 e da € 5.329 con i prezzi Education.
Ulteriori specifiche tecniche e opzioni di configurazione sono disponibili qui.
GameSource su Google Aggiungici alle tue fonti preferite: Google ti mostrerà più spesso i nostri articoli.
Aggiungi alle fonti preferiteApple Creator Studio si rinnova