Intel Core I7 9700K – Recensione

Già nel 2017, con l’ottava generazione di processori, denominata Coffee Lake, Intel incrementò il numero di core nelle proprie CPU mainstream, portandole da 4 a 6 core. Quest’anno Intel con la sua nona generazione, ha spostato l’asticella ancora più in su, introducendo il Core I9 9900K, prima CPU mainstream dell’azienda dotata di 8 core e 16 thread. Al suo fianco trova posto il Core I7 9700K, anch’esso dotato di 8 core ma privo di hyper threading e quindi con solo 8 thread, e Core i5 9600K, equipaggiato con 6 core e 6 thread. Con l’aggiunta di nuovi Core Intel ha reintrodotto la saldatura (Solder Thermal Interface Material, STIM) abbandonando la pasta termica tra IHS e DIE in modo da migliorarne l’efficienza nel trasferimento del calore e garantire un maggior margine di Overclock.

Come detto prima, l’offerta proposta da Intel con Coffee Lake Refresh parte con tre processori, tutti facenti parte della famiglia K e quindi con moltiplicatore sbloccato. Come per quelli di ottava generazione. anche le CPU di nona generazione adottano il processo produttivo 14 nm++. Tutte e tre le soluzioni hanno integrato una GPU UHD Graphics 630 e supportano configurazioni di memoria dual-channel DDR4-2666 fino a 128 GB.

Intel Core I7 9700K

Nonostante in questa nona generazione troviamo due core in più, grazie alla saldatura, Intel è riuscita a mantenere un TDP di 95 watt a frequenza base, lo stesso che aveva il predecessore I7 8700K. Grazie a STIM, Intel è riuscita inoltre a stabilire un nuovo record, ovvero avere la frequenza di 5 Ghz in turbo boost su due core attivi nel Core I9 9900K. Ogni singolo core del portabandiera è accompagnato da 2 MB di cache L3, per un totale di 16 MB, mentre il Core I7 9700K mantiene lo stesso quantitativo dell’ormai vetusto I7 8700K, ossia 12 MB. Core I5 9600K invece è rimasto del tutto identico al suo predecessore Core I5 8600K.

Core i9-9900KCore i7-9700K Core i5-9600K
ArchitetturaCoffee LakeCoffee LakeCoffee Lake
Socket115111511151
Core / thread 8 / 168 / 86 / 6
Frequenza base (GHz) 3.63.63.7
Frequenza boost (core attivi – GHz)1-2 Cores – 5.0
4 Cores – 4.8
8 Cores – 4.7
1 Core – 4.9
2 Core 4.8
4 Core 4.7
8 Core 4.6
1 Core – 4.6
2 Core – 4.5
4 Core 4.4
6 Core 4.3
Cache L316 MB12 MB9 MB
Processo produttivo14nm++14nm++14nm++
TDP95W95W95W
MemoriaDDR4-2666DDR4-2666DDR4-2666
Controller memoriaDual-ChannelDual-ChannelDual-Channel
Linee PCI Expressx16x16x16
UHD 630 / GT2 (Base/Boost MHz) 350 / 1200350 / 1200350 / 1150
Prezzo consigliato$499 $385$263

Grazie ad Intel abbiamo avuto la possibilità di testare e provare con mano il nuovo Core I7 9700K. Durante i nostri test lo abbiamo provato con diversi Benchmark sintetici e programmi di rendering che ne hanno sottolineato le ottime potenzialità. Oltre che a frequenza di default, lo abbiamo spinto anche a 5 Ghz con estrema facilità, monitorando costantemente le temperature e i consumi.Intel per il lancio di queste nuove CPU ha introdotto un nuovo chipset, ovvero Z390. Si tratta di un aggiornamento del vecchio chipset Z370 con l’aggiunta di alcune migliorie, come il modulo Wi-Fi AC e il supporto alle memorie SDXC. Tutte le CPU Intel di nona generazione sono compatibili oltre che con Z390, anche con Z370 a patto di aggiornare il Bios all’ultima release.

Intel Core I7 9700K

La configurazione di prova è composta da:

  • Intel Core I7 9700K;
  • 16 GB Kingston Predator @3000 Mhz;
  • Gigabyte Z390 Gaming X;
  • Dissipatore all in one Asus Riujin 240;
  • Alimentatore Asus Thor 1200 watt;
  • Asus Rog Strix RTX 2060.

Nonostante la scheda madre sia di fascia entry level, è riuscita comunque a mantenere il nostro Core I7 9700K in prova, sempre a frequenza di 5 Ghz con voltaggio di 1,30 v.

Intel Extreme Tuning Utility

Il primo benchmark effettuato è Intel Extreme Tuning Utility (XTU), programma per monitorare, testare e overcloccare le CPU di casa Intel. Come possiamo vedere dall’immagine il risultato è strabiliante. Intel Core I7 9700K a frequenza base, è riuscito ad ottenere un punteggio di 2961 Marks, superando di gran lunga il predecessore 8700k, che invece si fermava a circa 2300 Marks.

Intel Core I7 9700K

3DMark

Il secondo benchmark con cui ci siamo dilettati a testare Intel Core I7 9700K è stata la suite 3DMark. Lo abbiamo stressato sia con Time Spy e Time Spy Extreme in DX12, e anche con Fire Strike in DX11.

In Time Spy Intel Core I7 9700K ha ottenuto un punteggio di 7512, mentre nella versione extreme ha ottenuto 4015 punti. L’assenza di hyper threading qua si fa sentire, infatti nonostante i due core in più, Core I7 9700K si posiziona di fianco a I7 8700K.

Anche su Fire Strike si presenta la medesima situazione. Intel Core I7 9700K ha ottenuto un Physics score di 18.557, del tutto simile al predecessore I7.

Intel Core I7 9700K

AIDA64

Il terzo benchmark da noi utilizzato è AIDA 64, che comprende ben 5 diversi test.

  • Nel primo test, Queen, Intel Core I7 9700K ha ottenuto un punteggio di 74836 punti, andandosi a posizionare leggermente sopra a Core I7 8700K.
  • Su PhotoWorxx il Core I7 di ottava generazione ha la meglio su quello di nona, questo per via dell’assenza di Hyper Threading sul Core I7 9700K. La nuova CPU di Intel infatti ha ottenuto uno score di 19636 MPixel/s.
  • Su ZLib invece il Core I7 9700K ha di nuovo la meglio sul suo predecessore, totalizzando un punteggio di 651.9 MB/s.
  • Anche su AES i due core in più introdotti da Intel si fanno sentire e riescono a dare un bel distacco a Core I7 8700K. Il nuovo I7 9700K ha ottenuto infatti un punteggio di 40575 MB/s.
  • Su Hash i due core in più fan sentire la loro presenza e fanno totalizzare un punteggio di 10064 MB/s al Core I7 di nona generazione.

CPUZ Benchmark

CPUZ oltre che a fornirci i dati relativi alla CPU, scheda madre, scheda video e Ram che abbiamo a bordo nel nostro PC, ci fornisce anche un piccolo benchmark per quanto riguarda la CPU. Il test è molto semplice e veloce: Core I7 9700K è riuscito a totalizzare un punteggio di 564.2 in Single Thread e 4205 in Multi Thread.

Intel Core I7 9700K

CineBench R15

Cinebench R15 è uno dei benchmark nella quale si simula il rendering di un’immagine, più famoso e utilizzato. Riesce a dare un’ottima panoramica su quelle che saranno le prestazioni della nostra CPU. Intel Core I7 9700K è riuscito a totalizzare 1486 CB nel test multi core.

CineBench R20

CineBench R20 è l’ultima versione del sopracitato benchmark, nel quale si simula il rendering 3d di un salotto. Intel Core I7 9700K è riuscito ad ottenere un punteggio di 3845 CB.

Corona

Corona 1.3 è un’altro benchmark nella quale si simula una fase di rendering di un’immagine estremamente complessa. Il nostro Core I7 9700K è riuscito a renderizzare l’immagine in 2 minuti e 40 secondi (160 secondi) elaborando 3.036.680 Rays/s.

Intel Core I7 9700K

Blender Benchmark

Blender Benchmark è l’ultimo test che simula una fase di rendering che abbiamo utilizzato. Esso andrà a simulare due differenti scene, una più semplice ed un’altra più elaborata. Intel Core I7 9700K è riuscito a terminare il quick benchmark in 22 minuti e 45 secondi.

Intel Core I7 9700K

Intel ha dichiarato che grazie all’uso di STIM, il TDP sarebbe stato di 95 watt. Durante i nostri test i consumi non si sono discostati più di tanto, infatti abbiamo raggiunto un picco massimo di 98 w, e a frequenza stock le temperature non sono risultate eccessivamente alte. Grazie al Riujin 240 di ASUS, dopo diverse ore di stress il picco massimo raggiunto è stato di soli 64 gradi. Fino a qualche generazione fa, superare la frequenza di 5 Ghz era una cosa riservata per pochi eletti, ma con la nona generazione di Intel chiunque sia dotato di un buon dissipatore, potrà sperimentare il brivido di spingere al massimo la propria CPU. Come detto ad inizio recensione, siamo riusciti a portare Intel Core I7 9700K alla frequenza di 5 Ghz con estrema facilità. Il voltaggio richiesto dalla CPU è stato di soli 1,30 v, ma questo è un dato che varia da processore a processore: a seconda della bontà del silicio, una CPU potrà richiedere più o meno volt che essere stabile ad una determinata frequenza. Come se non bastasse ci siamo spinti più in là, cercando di raggiungere i 5.1 Ghz, ma il nostro sample richiedeva un voltaggio troppo elevato, difficile da gestire con un all in one da 240.

Quando si vanno a modificare i voltaggi di un componente elettronico è sempre bene controllare i consumi e soprattutto le temperature. Intel Core I7 9700K a frequenza di 5 Ghz con 1,3 v è passato da aver un TDP di 98 w a 185 w, praticamente quasi il doppio. Le temperature grazie a Riujin 240 di Asus, sono rimaste comunque in un range accettabile, dopo ore di stress per verificare se l’overclock da noi eseguito fosse stabile, abbiamo registrato una temperatura massima di 77 gradiAbbiamo eseguito alcuni test con frequenza 5 Ghz e abbiamo registrato un incremento di prestazioni di circa il 10% rispetto alla frequenza base.

Intel Core I7 9700K


Intel Core I7 9700K è una CPU consumer davvero strabiliante e che si presta bene a qualsiasi utilizzo, sia quello lavorativo che quello ludico. Grazie all’utilizzo della saldatura, nonostante i due core in più rispetto alla precedente generazione, Intel è riuscita a mantenere un TDP di 95 w e a migliorare l’efficienza termica. L’assenza di Hyper Threading, eccetto in alcuni rari casi, non si fa sentire. Grazie a STIM, Intel Core I7 9700K è inoltre in grado di raggiungere in turbo boost la frequenza di 5 Ghz su due core attivi, ma se qualcuno è abile in overclock riuscirà a mantenere tale frequenza in tutti e 8 i core, a patto di affidarsi ad un buon dissipatore.

Intel Core I7 9700K è attualmente disponibile al prezzo di 449€ tasse incluse.

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