SK Hynix memoria HBM2E
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SK Hynix Inc. ha annunciato oggi di aver sviluppato una memoria DRAM HBM2E con la più alta bandwidth del mercato. La nuova HBM2E dichiara una bandwidth superiore di circa il 50 per cento rispetto alla precedente HDM2. Ed una capacità superiore del 100 per cento.

SK Hynix memoria HBM2E

La memoria SK Hynix HBM2E supporta oltre 460 GB (Gigabyte) al secondo di bandwidth basata sulle performance di velocità di 3.6 Gbps (gigabits per secondo) per pin con 1,024 data I/Os (Inputs/Outputs). Grazie all’utilizzo di tecnologia TSV (Through Silicon Via), vengono sovrapposti verticalmente sino ad un massimo di otto chips 16-gigabit, a formare un singolo package denso da 16 GB di capacità di dati.

Quindi la HBM2E rappresenta una soluzione di memoria ottimale per la quarta Era Industriale, a supporto di GPU ad alte prestazioni, supercomputer, machine learninge sistemi di intelligenza artificiale che richiedono il massimo livello di performance di memoria. A differenza dei prodotti di memoria DRAM consumer, che utilizzano un package classico modulare per il montaggio su schede di sistema, i chips HBM sono strettamente interconnessi ai processori, come GPU e chips logici, distanti solo pochi µm. Ciò per consentire un trasferimento dati ancora più veloce.

Jun-Hyun Chun, Head of HBM Business Strategy, ha dichiarato:

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SK Hynix ha stabilitola propria leadership tecnologica a partire dal rilascio nel 2013 della prima HBM. SK Hynix lancerà la produzione di massa nel 2020. Entrerà sul mercato HBM2E, e continuerà a rafforzare la propria leadership nel mercato delle DRAM premium.

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L'autore

Luigi Morelli nasce a Roma nell'anno 1962, e resta affascinato sin dalla più tenera età dalle domande della Scienza; non fa tuttavia eccessiva distinzione tra formazione tecnologia ed umanistica, dal momento che il sapere costituisce un modello isomorfo della realtà. Inizia a lavorare come revisore tecnico presso il Movimento Postale nell'anno 1982, e passa alla consulenza informativa a Settembre 1987. Dal 1990 inizia la sua collaborazione continuativa con le più importanti riviste di informatica nazionali, mentre la sua attività di consulente gli permette di accumulare esperienza sia nel campo sistemistico che applicativo. Da sempre cerca di coniugare il lato ludico di Matematica e Scienza dell'Informazione.

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