Zelda e Monolith Soft: gli autori di Xenoblade Chronicles parlano del loro lavoro sulla saga
Una lunga intervista rilasciata da Monolith Soft a proposito del loro coinvolgimento allo sviluppo dei vari The Legend of Zelda.
Conosciamo molto bene Monolith Soft, autore dietro le acclamate serie di Xenosaga e Xenoblade Chronicles. Ciò che passa spesso in secondo piano è il fatto che abbia collaborato con Nintendo su altre serie esclusive. Tra i quali The Legend of Zelda, con cui ha iniziato a lavorarci a partire da Skyward Sword nel 2011.
Nelle ultime ore, lo studio nipponico ha rilasciato una nuova intervista a proposito del suo coinvolgimento con la saga zeldiana, i cui partecipanti includono Yasuhiro Fujita di Monolith Soft e Daiki Iwamoto di Nintendo. Precisiamo che, nel momento della pubblicazione della notizia, l’intervista è disponibile solo in giapponese.

Monolith Soft e il suo rapporto con The Legend of Zelda
Nell’intervista pubblicata sul sito ufficiale di Monolith (via Nintendo Life) viene riportato il modo in cui lo studio di Xenoblade Chronicles ha provato un certo grado di ansia nel lavorare su un titolo di Nintendo, in particolare dal già citato Skyward Sword. Complici il successo ottenuto da esso e le buone riuscite dei progetti successivi della saga, entrambe le parti hanno acquisito sempre più fiducia nel tempo.
È con The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom (trovate qui la recensione del gioco) che Monolith è stato coinvolto fin dalle prime fasi dello sviluppo, iniziate subito dopo la conclusione di Breath of the Wild. Viene svelato che i membri del team di Nintendo facevano frequentemente visita allo studio per discutere sulle idee da applicare nel titolo.
Al termine dell’intervista, Iwamoto spera che Monolith Soft possa coprire un ruolo centrale come partner principale nella creazione da zero dei prossimi Zelda. Un desiderio che potrebbe divenire realtà? Non si sa con certezza, ma lo scenario apparirebbe intrigante considerando l’acclamazione di critica e pubblico riversata sui capitoli open world della saga.
L’attuale stato dello studio di Xenoblade Chronicles
Inutile dire come Monolith sia diventato una parte integrante della struttura di Nintendo, quest’ultima reduce dall’acquisizione di tutte le azioni della compagnia nipponica nel 2024. Oltre ai vari capitoli zeldiani, lo studio di Xenoblade ha contribuito negli anni allo sviluppo di titoli come Splatoon 3, Animal Crossing: New Horizons e l’ultimo Mario Kart World.
Chiaramente nel suo futuro rimane Xenoblade Chronicles, anche se il nuovo progetto a cui sta lavorando da tempo è ancora avvolto nel mistero, tanto da non essere sicuri se sia davvero un nuovo capitolo oppure un’IP inedita.
Per adesso, Monolith Soft appare in ottimo stato stando agli ultimi risultati finanziari condivisi dalla compagnia l’estate scorsa. Inoltre, sempre durante il medesimo periodo, una speculazione emersa dai fan farebbe pensare a un ritorno di Xenoblade Chronicles 2 su Switch 2.