Resident Evil Showcase | Tutte le novità su Requiem
Capcom ha offerto un ultimo grande sguardo all'attesissimo RE Requiem durante il Resident Evil Showcase. Ecco un breve approfondimento su tutto quello che possiamo aspettarci il prossimo 27 Febbraio.
Sin dal suo annuncio ufficiale, Resident Evil Requiem ha riaffermato con forza il valore del brand di Resident Evil, dimostrando ancora una volta quanto la serie sia centrale nel settore videoludico e nell’interesse del pubblico, soprattutto in un momento così significativo, alla soglia del traguardo dei trent’anni di storia.
Con il 2026 che si preannuncia come uno degli anni più memorabili per l’industria (quanto, se non più, del 2025) grazie al ritorno di numerose saghe di grande rilievo, Resident Evil Requiem può essere considerato come l’apertura delle danze di questa nuova stagione, complice la sua uscita prevista nella prima parte dell’anno.
I dati, poi, parlano chiaro: sono oltre quattro milioni gli utenti che hanno già aggiunto il titolo alle proprie wishlist, anticipando un successo planetario a più di un mese dal lancio.
Le premesse per questo successo ci sono tutte, con un’esperienza che punta a “riassumere” ciò che ha reso Resident Evil un punto di riferimento nel corso degli anni, dando vita a un mix pensato per soddisfare sia gli amanti dell’horror che dell’action/survival horror. Personaggi ormai iconici come Leon S. Kennedy, Alyssa Ashcroft e Victor Gideon non fanno altro che spingere ulteriormente l’hype della community, dimostrando l’incredibile capacità degli sviluppatori di intrecciare in modo efficace una trama che si estende lungo tre decenni.
A questo si aggiungono le efficaci strategie di marketing di Capcom, come l’affiliazione con brand iconici quali Porsche, capaci di avvicinare sempre di più questi mondi alla nostra realtà.
In questo contesto di enorme attesa, lo showcase appena concluso rappresenta dunque l’ultimo tassello prima del lancio ufficiale, chiamato a chiarire definitivamente cosa possiamo aspettarci da Resident Evil Requiem.

Resident Evil Showcase | Tutte le novità presentate
Koshi Nakanishi, Director dell’opera, ha più volte ribadito come Requiem sia il capitolo più ambizioso della saga, capace di giocare su due esperienze molto diverse pur restando un gioco unico. I protagonisti, Leon S. Kennedy e Grace, rappresentano due modi opposti di affrontare l’orrore.
Con Leon il focus è sull’azione e sulla strategia, con fasi stealth che spingono il giocatore a pensare, pianificare e reagire in tempo reale. Grace, invece, porta l’esperienza al limite del survival horror, dove ogni scelta può significare la vita o la morte, tra risorse scarse e nemici imprevedibili.
Alternare i due punti di vista non solo offre varietà, ma rende il gioco più profondo e coinvolgente: si passa dal ritmo frenetico delle sequenze d’azione alla tensione quasi claustrofobica della sopravvivenza, e il contrasto tra le due esperienze è sorprendentemente efficace.
Leon e Grace: Due personaggi completamente opposti
Il Leon di Resident Evil Requiem è il personaggio post vicende di Resident Evil 6, ovvero un agente DSO impegnato nella lotta al bioterrorismo che verrà spinto oltre i suoi limiti all’interno della devastata Raccoon City.
Il gameplay a lui dedicato richiama in gran parte quello di Resident Evil 4, ma ulteriormente affinato con nuove possibilità: può parare gli attacchi con un’accetta, scegliere quali parti del corpo dei nemici colpire per eliminarli più strategicamente, alternando momenti di stealth a sparatorie ad alto ritmo. Grace, invece, vive costantemente sotto pressione, dove nascondersi o correre diventa una decisione cruciale.
Grande novità della serie è invece rappresentata dagli zombie, che non sono solo nemici generici, ma conservano comportamenti del loro passato, continuando le proprie vecchie routine, aumentando così la sensazione di un mondo spaventosamente vivo e coerente.
La tensione è amplificata da strumenti come il revolver chiamato Requiem e da un sistema di crafting che sfrutta risorse inedite, come il sangue degli infetti, e che risulta fortemente ispirato al modello di Resident Evil 2.
Anche la prospettiva della telecamera è completamente modulabile, permettendo ai giocatori di scegliere il punto di vista che preferiscono per vivere meglio l’orrore o l’azione.
Il gioco non si limita al gameplay: le scelte di design e le collaborazioni arricchiscono l’esperienza. La partnership con Porsche ha prodotto un veicolo memorabile, che riflette lo stile di Leon e che suggerisce la presenza di numerose sequenze a bordo del bolide personalizzato. I due protagonisti indosseranno, inoltre, orologi Hamilton, che saranno prodotti in quantità limitate e resi disponibili anche per il pubblico nelle prossime settimane.
Per i fan più appassionati ci saranno statue in scala 1:6, accessori dedicati, amiibo e controller personalizzati per Nintendo Switch 2.

Resident Evil Showcase | Conclusione
In definitiva, Resident Evil Requiem non è soltanto un nuovo capitolo: è un’esperienza doppia, intensa e stratificata, in cui il passato della serie convive con nuove idee.
Alternare il terrore di Grace e l’azione di Leon crea un ritmo unico, le collaborazioni e i dettagli extra rendono il mondo credibile e memorabile, e i segreti narrativi su Elpis e Alyssa Ashcroft alimentano l’hype in attesa del lancio.
Il gioco sembra pronto a segnare un momento importante per la saga, dimostrando che anche dopo trent’anni, Resident Evil sa ancora sorprendere, coinvolgere e stravolgere con il suo elevato coefficiente horrorifico. Se vi siete persi il trailer, potete recuperarlo qui.