MTG L’eclissi di Lorwyn
Il ritorno nella terra delle fate con Magic The Gathering L'eclissi di Lorwyn
L’eclissi di Lorwyn è il nome del nuovo set di Magic The Gathering uscito il 23 gennaio 2026. Per i giocatori appassionati del TCG di Wizards of the Coast, l’espansione di Lorwyn ha un significato profondo, soprattutto dopo un periodo in cui la casa si è persa nei cunicoli dell’universo espanso di Universes Beyond.
Con l’espansione dedicata alle TMNT (le tartarughe Ninja) all’orizzonte e avendo appena lasciato il piano di Avatar: The last Airbender, fare ritorno verso un piano canonino di Magic era tutto quello che i giocatori di vecchia data chiedevano da tempo.
L’eclissi di Lorwyn di Magic The Gathering
Lorwyn fa il suo ritorno diciannove anni dopo l’indimenticabile esordio tra i piani di Magic: set destinato a cambiare le carte in tavola una volta per tutte. È proprio in Lorwyn che vennero introdotti per la prima volta i Planeswalker nelle vesti di Jace, Liliana, Chandra, Garruk e Ajani, diventanti ad oggi delle vere e proprie icone.
Partecipando all’evento di pre-release mi sono ritrovato accanto a tanti vecchi amici che si erano allontanati da Magic per i motivi più disparati che la vita ci riserva. Quel giorno però, eravamo tutti lì, a ricordare un’espansione che aveva significato molto all’epoca e che non vedevamo l’ora di riscoprire.
Le abilità
Il set comprende tantissime dei tipi di creature più iconici di Magic, troviamo tritoni, elfi, kithkin fate e polimorfi e con essi tornano anche i silvantropi in compagnia del caro e buon vecchio Doran. Ad aggiornare invece le meccaniche del gioco si aggiungono tante nuove abilità da sfruttare per creare tanti mazzi divertenti, arrivano: Iridescenza (Vivid), Piagare (Blight), che si affiancano a vecchie abilità come Avvizzire, Ammirare e Convocazione. Andiamo quindi a vedere una per una le nuove abilità.
Iridescenza
L’abilità che in in inglese prende il nome di Vivid è strettamente legata ai colori dei permanenti, questa infatti, varia i suoi effetti in base alla quantità di colori tra i permanenti in gioco che controlliamo, per esempio la carta Collezionista di Kithkin
“Iridescenza – Quando questa creatura entra, crea X pedine creatura Kithkin 1/1 verdi e bianche, dove X è il numero di colori tra i permanenti che controlli…”

Ciò comporta che, se per esempio controlliamo un permanente bianco e uno rosso, metteremo in gioco 2 pedine creatura Kithkin 1/1 verdi e bianche, similmente, nel caso di Bloom Tender, aggiungeremo per ogni colore tra i permanenti che controlliamo un mana di quel colore.
Piagare
L’abilità Blight è invece sempre affiancata da un numero, che può essere 1, 2, 3 etc. Questa ci consente di attivare diversi effetti aggiuntivi sulle carte pagando appunto il costo di Piagare nel momento in cui giocamo la spell o attiviamo una abilità della carta. Facciamo qualche esempio.
Blighted Blackthorn: Ogniqualvolta questa creatura entra o attacca, puoi piagare 2. Se lo fai, peschi una carta e perdi 1 punto vita. (Per piagare 2, metti due segnalini -1/-1 su una creatura che controlli.)

In questo caso possiamo decidere di attivare l’abilità piagare in due momenti diversi: durante il suo ETB, mettendo 2 segnalini -1/-1 su di essa o su un’altra creatura che controlliamo o in alternativa attiva il suo trigger quando attacca. Come per Iridescenza, anche Piagare potrebbe essere associata ad un abilità attivabile, come nel caso di Dawnhand Dissident.
Gli ammiccamenti al passato sono tantissimi, così come i richiami alle vecchie abilità e un comparto artistico che rievoca in grande parte le illustrazioni materiche di un tempo. La ristampa delle shokland è un valido ulteriore motivo per accaparrarsi più pacchetti possibile.
Commander deck
Dal punto di vista dei precostruiti commander abbiamo parecchio value “out of the box” rendendo appetibili i mazzi tematici dedicati all’espansione con il graditissimo ritorno degli elementali e nuovi comandanti in grado di corroborare le nostre strategie.
Stiamo raggiungendo il tanto agognato equilibrio tra set di Magic e Mondi altrove? Il 2027 sarà in grado di rispondere a questa domanda, mentre per il 2026 sono in agguato altre collaborazioni tutto sommato gradite, con il set dedicato a Lo Hobbit a capitalizzare l’attenzione dei collezionisti per l’anno in corso.